La raccolta firme per il Referendum acqua (clicca QUI link interno) in Lombardia ha avuto un esito eccezionale ed imprevedibile. In Lombardia sono state raccolte 230 mila firme! Questi numeri sono il risultato del lavoro capillare e instancabile dei Comitati, prima nell'organizzazione dei banchetti, poi nella certificazione dei moduli.
Un esito che fa dire dalla Lombardia (così come da tutta Italia, dove sono state raccolte in totale più di 1 milione di firme) un chiaro no alla privatizzazione dell'acqua!
Adesso Governo e parlamento dovrebbero prendere atto della volontà popolare e recedere dalla sciagurata decisione di (s)vendere la nostra acqua, ma se non lo faranno si andrà al voto e sarano direttamente i Cittadini a bloccare questa ennesima brutta pagina della nostra storia nazionale.
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
La cronaca del Consiglio comunale di ieri sera sarà molto laboriosa e complicata da spiegare, una roba del tipo "ai confini della realtà", per questo procediamo per punti in modo da dare la giusta informazione. Cominciamo dalla fine, cioè dal mio ordine del giorno sull'acqua (clicca QUI link interno) che è stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale.
Un fatto molto importante, storico e che fa onore a tutti i Consiglieri in carica.
Ecco la parte importante di quanto deciso:
• riconoscere il Diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico;
• confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
• riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua a tutti e pari dignità a tutti i cittadini, e quindi va attuata nel rispetto dei criteri enunciati negli art.31 (Consorzi) e art.114 (Aziende speciali ed istituzioni) del d.l. N°267/2000;
• promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica attraverso:
- informazione alla cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l'acqua sul nostro territorio;
- contrasto all'uso delle acque minerali e promozione dell'acqua dell'acquedotto e della Casa dell'Acqua anche attraverso puntuali pubblicazioni delle analisi chimiche e biologiche;
- sensibilizzazione sul tema del Risparmio idrico con incentivazioni per l'uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l'introduzione dell'impianto duale.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO
vista la proposta di deliberazione posta all’ordine del giorno,
D E L I B E R A
di approvare il testo dell’ordine del giorno come da proposta presentata e di procedere utilizzando la competente Commissione consiliare (Statuto) con lo specifico compito di integrare lo Statuto secondo le indicazioni di cui sopra, in particolare va introdotto il concetto che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la relativa gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d.l. n. 267/2000.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco Italia
www.rinopruiti.it
Come molti sanno il Governo italiano e il parlamento hanno approvato una legge che privatizzerà l'acqua potabile. Nelle zone dove questa cosa è già operativa i costi dell'acqua da bere sono aumentati fino a 300 volte il costo iniziale. Un vero affare per le società private che si sono accaparrate il business.
Immediatamente è nato un comitato nazionale (clicca QUI link esterno) per opporsi a questa ingiustizia, si è quindi proceduto al deposito di una richiesta di referendum abrogativo. Adesso siamo nella fase di raccolta firme.
Come Consigliere comunale ho dato la mia disponibilità alla raccolta e, contemporaneamente, ho presentato un ordine del giorno che "dovrebbe" essere discusso e votato al prossimo Consiglio comunale (clicca QUI link interno).
Lunedì 26 aprile si è costituito il comitato referendario del corsichese, una serata molto partecipata che ha visto l'adesione convinta di singoli Cittadini, Associazioni del territorio, Liste Civiche e partiti politici.
Durante la riunione si sono affrontati i contenuti del referendum e si sono iniziate a organizzare le prime iniziative: la campagna infatti, partita il 24 aprile, continuerà fino a metà luglio, e verranno organizzati incontri pubblici di approfondimento, iniziative di sensibilizzazione e banchetti di raccolta firme in tutti i comuni della zona.
In particolare i primi saranno sabato 1° maggio:
-a Corsico al Parco di Via Verdi dalle 16 alle 19
-a Gaggiano all'area feste di Via Gramsci dalle 12 alle 16
-ad Assago alla Cooperativa del popolo in via Roma 22 dalle 12 alle 16
Per quanto riguarda Buccinasco si comincerà a raccogliere le firme con appositi banchetti che saranno tempestivamente comunicati.
Per approfondire i contenuti www.acquabenecomune.org
via: www.rinopruiti.it
In data 19 novembre 2009 il governo, ponendo la fiducia, ha approvato il decreto Ronchi che all'art 23bis obbliga la messa a gara della gestione del servizio idrico integrato. Per abrogare questa violenza fatta a tutti i cittadini, il Forum italiano dei movimenti per l'acqua e numerosissime altre realtà associative, hanno deciso di indire un referendum. I quesiti sono stati presentati alla Corte costituzionale il 31 marzo e il 24 aprile partirà su tutto il territorio nazionale la raccolta delle firme (clicca QUI link esterno).
Ho già dato la mia disponibilità, per l'autentica delle firme, ai promotori del referendum (Clicca QUI link esterno).
Contemporaneamente, questa mattina, ho protocollato un ordine del giorno per il prossimo Consiglio comunale di Buccinasco. In pratica chiederò al Consiglio di esprimersi nel merito (votando) e di inserire nello Statuto (in via di stesura nella commissione preposta) una chiara indicazione a tutela della nostra acqua.
Di seguito il testo dell'ordine del giorno:
COMUNE DI BUCCINASCO Provincia di Milano
ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO, PREMESSO CHE,
- a partire dalla promulgazione della Carta Europea dell'Acqua (1968) si è affermata non solo la concezione dell'Acqua come “bene comune” per eccellenza, ma anche del suo uso come diritto fondamentale dell'uomo;
- il Codice dell'Ambiente approvato con Decreto Legislativo n°152 del 3/4/2006 all'art.144 afferma: “ … Le acque costituiscono una risorsa che va tutelata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà; qualsiasi loro uso è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future...”;
- la gestione del servizio idrico integrato, oltre a rispondere ai principi di efficienza, efficacia ed economicità, deve necessariamente rispondere ai requisiti di accessibilità, universalità e sostenibilità ambientale.
Considerato che:
per quanto sopra detto e al fine di identificare in maniera più compiuta e coerente l'acqua come bene comune pubblico, si propone il seguente ordine del giorno che impegna il Sindaco, la Giunta e l'Amministrazione comunale tutta, a modificare lo Statuto Comunale introducendo il riconoscimento dell'acqua come bene comune pubblico e l'accesso all'acqua come diritto umano fondamentale.
Si dichiara altresì di:
• riconoscere il Diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico;
• confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
• riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua a tutti e pari dignità a tutti i cittadini, e quindi va attuata nel rispetto dei criteri enunciati negli art.31 (Consorzi) e art.114 (Aziende speciali ed istituzioni) del d.l. N°267/2000;
• promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica attraverso:
- informazione alla cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l'acqua sul nostro territorio;
- contrasto all'uso delle acque minerali e promozione dell'acqua dell'acquedotto e della Casa dell'Acqua anche attraverso puntuali pubblicazioni delle analisi chimiche e biologiche;
- sensibilizzazione sul tema del Risparmio idrico con incentivazioni per l'uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l'introduzione dell'impianto duale.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO
vista la proposta di deliberazione posta all’ordine del giorno,
D E L I B E R A
di approvare il testo dell’ordine del giorno come da proposta presentata e di procedere utilizzando la competente Commissione consiliare (Statuto) con lo specifico compito di integrare lo Statuto secondo le indicazioni di cui sopra, in particolare va introdotto il concetto che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la relativa gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d.l. n. 267/2000.
Buccinasco, 2 aprile 2010
Rino Pruiti
Consigliere comunale di Buccinasco (MI)
Uniti per Buccinasco (Verdi + Italia dei Valori)
www.rinopruiti.it
(p)Link
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