Adesso tutti mi chiedono cosa succederà a Buccinasco, se vinceremo le elezioni comunali e "chi farà che cosa". Sinceramente non so se mi candiderò per le elezioni comunali, non è importante cosa farò io, come ho sempre detto: io sono solo uno strumento, se la lista lo vorrà sono a disposizione, quello che è importantissimo è il risultato che abbiamo ottenuto, infatti, dopo qualche giorno e a mente fredda, il (nostro) voto delle primarie risulta anomalo, ma proprio per questo stupefacente.
Non tanto per i numeri e per le quasi 300 persone che sono venute a votar(ci), ma per “chi sono queste persone”, il bello delle primarie è proprio questo, si viene a votare e si viene registrati con nome e cognome + indirizzo, quindi è facile analizzare il voto ed anche realistico capire chi ha votato per noi.
In tre mesi, senza mezzi economici e senza nessun supporto mediatico, siamo riusciti a spargere un seme che sta già germogliando in questo tristissimo e freddo inverno della politica nazionale e locale.
In molti a Buccinasco hanno capito, ci hanno dato fiducia, fiducia a noi capite?! In questo momento i sondaggi dicono che solo il 4% degli italiani ha fiducia piena nei partiti.
Io credo che la lista possa fare bene alle prossime elezioni comunali, però dovrà tirare dritto, senza ambiguità e senza tentennamenti, dovremo guardare alle “persone” con i loro bisogni, abbandonando definitivamente obsolete ideologie novecentesche.
Senza falsi pudori dobbiamo farci interpreti di una politica “nuova”, sia nella teoria che nella pratica... altrimenti a che serviamo?
Noi abbiamo decine di proposte, tutte concrete, tutte realizzabili. Abbiamo “le persone”, un gruppo affiatato ed entusiasta che ha fatto la scelta, ha preso il “virus della partecipazione” e si è trasformato inevitabilmente da “residente dormiente” in Cittadino, reclamando a testa alta il proprio ruolo e rinunciando per sempre alla solita delega passiva… e chi li ferma più adesso? Si stanno moltiplicando!
Se si vota, come sembra, il 6 di maggio, abbiamo pochissimo tempo per concretizzare politicamente e dignitosamente la nostra esistenza in vita e ottenere quel consenso necessario a GOVERNARE BENE questo Comune, almeno per i prossimi cinque anni.
Allora? Che fate ancora lì impalati davanti allo schermo? Muovetevi… muoviamoci.
Costruiamo l’alternativa e liberiamo il nostro futuro... per Buccinasco!
Rino Pruiti
uno di voi.
Buccinasco - Sarà Giambattista Maiorano del Partito democratico il candidato della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni di Buccinasco del 6 e 7 maggio prossimi. E' questo il verdetto delle primarie di domenica 29 gennaio a cui hanno partecipato 1.067 cittadini, un numero che almeno inizialmente aveva deluso qualche candidato: «Forse in un clima politico come questo non avremmo potuto aspettarci di più», ha confessato subito dopo la vittoria lo stesso Maiorano, che ha aggiunto: «Ora dovremo lavorare proprio sul recupero della fiducia della gente, soprattutto quella di sinistra, nella politica».
E d'altra parte anche Rino Pruiti , candidato della lista civica «Per Buccinasco» si aspettava una maggiore partecipazione: l'abbiamo incontrato nel pomeriggio di domenica alla Cascina Robbiolo, sede del seggio in cui Pruiti ha raccolto più voti (solo dieci in meno di Maiorano). A votarlo anche cittadini schierati non politicamente a sinistra, soprattutto residenti di via Guido Rossa, stanchi di vivere in una terra di nessuno, con alle spalle un'area ancora posta sotto sequestro per le inchieste giudiziarie in corso: «Sono contento che anche alcune persone di centrodestra hanno votato per me e spero che la lista ottenga questi voti anche alle elezioni». «Abbiamo raggiunto un risultato importante, importante per una lista civica, un soggetto anomalo alle primarie». Maiorano ha ottenuto 370 voti, il 34,68%, Pruiti 290 (27,18%), Pietro Gusmaroli 195 (18,28%), Vittorio Ciocca 92 (13,03%), Gloriana Venturini 70 voti (6,56%). Se la vittoria del candidato Pd era prevedibile, altri risultati sono abbastanza sorprendenti, a cominciare dall'alto numero di voti totalizzati da Gusmaroli, candidato indipendente ma appartenente allo stesso partito di Maiorano, che d'ora in avanti non potrà non tenere conto che una parte del suo partito ha preferito altri. Non solo Gusmaroli, ma anche il candidato sostenuto da Maurizio Carbonera .
Anche se i voti di Pruiti ad una prima analisi, paiono derivare più dall'impegno dei «nuovi» (cittadini di comitati e associazioni che hanno scelto di lavorare per la lista) che dall'ex sindaco.
Solo un terzo dei partecipanti alle primarie, d'altra parte, ha scelto Maiorano: la sua, quindi, non è una vittoria plebiscitaria e la strada appare tutt'altro che facile d'ora in poi, anche se la coalizione, almeno per ora, rimane compatta. E si dice pronta a lavorare insieme per la sfida elettorale di maggio.
Gli avversari però intanto non hanno scoperto le carte: la Lega correrà da sola e si formeranno liste (è già nata «Impegno civico per Buccinasco» di Rocco Lo Cascio ).
Il Pdl non ha ancora deciso il suo candidato: non sarà Loris Cereda , ma è noto che l'ex sindaco non ha intenzione di lasciare la politica. Secondo lui Maiorano «non è un uomo nuovo, non rappresenta il nuovo, non ha idee nuove». «Per batterlo però dobbiamo, noi del centro destra - scrive Cereda sul suo blog - offrire un'alternativa credibile»: secondo l'ex primo cittadino basta ritrovare l'unità che aveva portato alla vittoria (al primo turno) nel 2007. Le componenti insomma ci sono: «Pdl, con le tre parti laica, cattolica ed ex An, gli amici di Lanati, i miei amici con in testa il gruppo di Politica Giovane, Insieme per Buccinasco».
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Articolo pubblicato il 03/02/12 Settegiorni settimanale tutti i diritti riservati |
In occasione dell'arrivo del Carnevale, l'Associazione Accademia dei Poeti Erranti continua la serie di laboratori per bambini presso la Cascina Robbiolo in via Aldo Moro 7, aula n. 5. Sabato 4 febbraio si terrà il laboratorio "Giochiamo a dama?" per i bambini dai 6 agli 8 anni, a cura di Aurora Cucca, dalle ore 15.30 alle 17.30.
Sabato 18 febbraio si terranno due laboratori:
- "Arriva il Carnevale" per i bambini dai 2 ai 5 anni, a cura di Silvia Locatelli, dalle ore 10.00 alle 12.00; i bambini realizzeranno e decoreranno delle simpatiche maschere carnevalesche utilizzando diversi materiali.
- "Prepariamoci al Carnevale" per i bambini dai dai 6 ai 12 anni, a cura di Aurora Cucca, dalle ore 15.30 alle 18.00; i bambini realizzeranno maschere di Carnevale con l'uso di diversi tipi di carta, coriandoli, stelle filanti, perline... attraverso la tecnica del cartonaggio.
E non mancherà una golosa merenda gentilmente offerta da Milanopane s.r.l.
Il costo per ogni bambino sarà di € 12,00 in cui viene compreso il materiale utilzzato e la tessera associativa annuale. I fratelli che parteciperanno ai laboratori pagheranno € 10,00 a testa. Per informazioni e prenotazioni: tel. 340.3385075 Calendario laboratori 201217 marzo 2012 - "Evviva il papà" (dai 2 ai 5 anni) a cura di Silvia Locatelli - dalle ore 15.30 alle 18.00 aula n. 5 31 marzo 2012 - "Buona Pasqua" a cura di Aurora Cucca (dai 6 ai 12 anni) - dalle ore 15.30 alle 18.00 aula n. 5 21 aprile 2012 - Laboratorio di improvvisazione e mimo "La Primavera" a cura di Manuela Magatelli (dai 6 ai 12 anni) - dalle ore 15.30 alle 18 aula n. 5 5 maggio 2012 - "W la mamma" a cura di Aurora Cucca - (dai 6 ai 12 anni) - dalle ore 15.30 alle 18.00 aula n. 5 26 maggio 2012 - Laboratorio di improvvisazione e mimo "L'Estate" a cura di Manuela Magatelli (dai 6 ai 12 anni) - dalle ore 15.30 alle 18 aula n. 5
Noi genitori vogliamo il meglio per i nostri figli. La loro salute, la loro felicità ed una buona SCUOLA PUBBLICA ! Paghiamo le tasse ma lo Stato non riversa i nostri soldi nella scuola pubblica, non investe sui nostri figli, non investe sul futuro del Paese !
La Lista Civica “PER BUCCINASCO” si impegna a sostenere la scuola pubblica di Buccinasco con tutte le risorse economiche disponibili a bilancio.
LA SCUOLA E’ NOSTRA E TOCCA A NOI SALVARLA!Lista Civica “Per Buccinasco” http://perbuccinasco.wordpress.com
Scusate il ritardo ma stavo mangiando un panino. Le primarie sono state vinte da GB Maiorano del PD. I votanti sono stati 1067 ! Un risultato straordinario vista l’aria che tira in giro e l’esito delle primarie a Sesto San Giovanni. Io e la lista Civica “per Buccinasco” siamo arrivati secondi con “soli” 80 voti di scarto.
Peccato, ci abbiamo provato fino in fondo, il risultato è stato comunque molto positivo e importante per noi. Una lista nata da pochissimi mesi , senza mezzi economici, senza esperienza e organizzazione politica, ha saputo reggere il confronto e fare da ponte politico verso quei Cittadini delusi dai partiti politici ma che hanno voglia di impegnarsi per la propria città.
Un esito sorprendente e appagante, specialmente se , come spero, queste percentuali si confermeranno alle elezioni comunali di primavera.
Complimenti di cuore a GB Maiorano, il compito che ha davanti è molto impegnativo, saremo da subito al suo fianco per aiutarlo a diventare Sindaco di Buccinasco.
Sono molto commosso per l’entusiasmo, l’impegno e la vicinanza dimostrata dagli amici della lista civica e da tanti tantissimi Cittadini. Veramente una bella giornata.
GRAZIE A TUTTI 290 VOLTE !!!
Costruiamo l’alternativa e liberiamo il nostro futuro
Rino Pruiti www.rinopruiti.it

"Indignarsi non basta più ! Bisogna provare disgusto per le ingiustizie sociali, per l'illegalità che sottrae miliardi alle casse pubbliche, disgusto verso il gioco dei disonesti e dei privilegiati. Ma questo disgusto deve diventare la molla per agire, a partire dai nostri contesti quotidiani. E capire che ai ritardi, alle assenze e alle inadeguatezze della politica non si risponde con l'antipolitica o la rassegnazione, ma con la coerenza fra parole e fatti, aspirazioni e progetti concreti". [Don Luigi Ciotti]
Stefania, Alberto, Dino e Rosa : siamo dei Cittadini di Buccinasco da anni impegnati nella "società responsabile". Il Comitato Buccinasco più, il Comitato Buccinasco senza amianto, Il Comitato ex utenti Stradabus, l'Associazione Legal-Mente sono solo alcune delle realtà che ci hanno visti attivi nell'interesse del bene comune e in difesa della nostra città.
In occasione delle elezioni Primarie di Buccinasco abbiamo deciso di unirci nella realtà che sentiamo più nostra e che abbiamo contribuito a fondare: la Lista Civica "per Buccinasco", che ha trovato la sua collocazione più naturale nella coalizione del centro sinistra.
Qui abbiamo incontrato Rino Pruiti e Maurizio Carbonera - rispettivamente Candidato sindaco e capolista della Lista - persone splendide che hanno saputo guidarci e accompagnarci in questa esperienza per noi nuova e stimolante, mettendoci a disposizione la loro esperienza senza mai imporcela.
Ma ora è arrivato anche per noi e per te il momento di scegliere: ANDIAMO A VOTARE ALLE PRIMARIE DEL 29 GENNAIO. ESPRIMIAMO LA PREFERENZA PER IL CANDIDATO SINDACO A NOI PIU' VICINO: RINO PRUITI
Stefania Carbonetti , Comitato ex utenti stradabus
Alberto Peronaci , Comitato Buccinasco più
Dino Cordovana , Comitato Buccinasco senza Amianto
Rosa Palone , Associazione Legal-Mente Buccinasco
Dal Comune ci fanno sapere che Buccinasco non aderisce al blocco provinciale dei veicoli diesel euro 3 senza FAP. Si può quindi circolare liberamente all'interno del territorio comunale.
A partire da LUNEDI' 23 gennaio, come previsto dal protocollo d'intesa e dalla cabina di regia dei Sindaci (?), ci saranno le ordinanze antismog. Tali disposizioni si sono rese necessarie a causa del superamento per 10 giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo delle polveri sottili, segnalato dalle 10 centraline di Arpa posizionate sul territorio provinciale.
Per i Comuni di prima fascia ci sarà il blocco dei veicoli diesel Euro 3, senza fap per fasce orarie: blocco veicoli privati dalle ore 8.30 alle ore 18.00; blocco dei veicoli commerciali dalle ore 7.30 alle ore 10. Per i Comuni di seconda fascia scatta invece l'applicazione dell'ordinanza regionale (blocco dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19.30 dei autoveicoli a benzina Euro 0, blocco degli autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2; blocco dei ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 dal lunedì alla domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00; fermo permanente degli autobus M3 di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel dal lunedì alla domenica dalle ore 00.00 alle ore 24.00 su tutto il territorio regionale; divieto di circolazione per la classe Euro 2 diesel dei veicoli per trasporti specifici e per uso speciale) e, volontariamente, il blocco dei veicoli diesel Euro 3 senza fap per fasce orarie.
I Comuni che, al momento, hanno già confermato l'applicazione dell'ordinanza sono: Abbiategrasso, Albairate, Assago, Baranzate, Bareggio, Bollate, Bresso, Carugate, Cassano d'Adda, Cesano Boscone, Cesate, Cinisello Balsamo, Colgono Monzese, Cornaredo, Cernusco, Corsico, Inzago, Lainate, Legnano, Magenta, Melegnano, Milano, Novate Milanese, Peschiera Borromeo, Pioltello, Robecco sul Naviglio, Rozzano, Segrate, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Vanzaghello, Vimodrone, Vittuone.
Si continua con i blocchi del traffico senza nessuna proposta concreta a lungo termine, senza nessun incentivo alla mobilità sostenibile, riduzione del biglietto ATM ne tantomeno il biglietto unico per l'area metropolitana, anzi, si tagliano le corse dei mezzi pubblici che già ci sono, senza nemmeno una vaga idea di quello che realmente servirebbe fare. Sanno solo bloccare.
Ad oggi non si sa se Buccinasco ha aderito o aderirà al blocco... in Comune hanno altre cose più importanti da fare, non so quali sono ma sicuramente ci sono.
Rino Pruiti www.rinopruiti.it
Buccinasco – Sul sito internet ufficiale del comune è stato pubblicato l’avviso che dal 23 Gennaio verranno eliminate le corse della Linea 351 provenienti da Bisceglie e dirette a Buccinasco delle ore 17.30, 18.10, 18.50 e 19.30 (ora di punta) e la linea 352 subirà una riorganizzazione non meglio specificata.Scelta alquanto singolare considerando che, mentre la metropoli potenzia il proprio centro con i mezzi pubblici per cercare di ridurre il traffico, Buccinasco, comandata dal commissario prefettizio, anche in questo caso, dimostra uno scarso interesse alla viabilità della propria città e ai disagi arrecati ai cittadini.
Sul sito internet comunale non è stata esposta una motivazione ufficiale ma “rumors” dal Comune indicano che l’operazione è stata fatta per risparmiare (?) tagliando i servizi.
ATM ringrazia; ridimensionando le corse verso l’hinterland Milanese avrà la possibilità di potenziare i mezzi pubblici all’interno dei bastioni (e più precisamente nella nuova “Area C”). Considerando che il percorso dal MM1 di Bisceglie a Chiesetta è di c.a. 5 Km, la popolazione non automunita dopo il calar del sole, magari sotto la pioggia, neve ed altri eventi atmosferici, avrà la possibilità di farsi una comoda passeggiata dalla “vicina” metropolitana fino alla propria dimora.
La “Vitamina C” è d’obbligo.
A nulla sono servite, in questi 10 mesi di commissariamento, le nostre ripetute proposte e le nostre richieste d’incontro al Commissario Dott.ssa Francesca Iacontini e al Ragioniere Capo Dott. Fabio De Maio, siamo stati completamente ignorati.
La lista civica “Per Buccinasco” e il comitato “ex utenti stradabus” condannano la decisione presa e auspicano che, nei prossimi giorni, vi sia un inversione di rotta.
E’ triste constatare come, dopo anni di sacrifici, per ottenere un potenziamento dei mezzi pubblici, grazie all’impegno costante dell’Assessore Andrea Manfredi, del Comitato Civico “ex utenti stradabus” e delle ex Opposizioni Consiliari, oggi, si debbano alzare nuovamente le barricate per non far arretrare, il nostro bel paese indietro di decenni.
Stefania Carbonetti
Presidente comitato Civico “ex utenti stradabus“
Rino Pruiti
Candidato Sindaco alle primarie del 29 gennaio 2012
Lista Civica “per Buccinasco“
http://perbuccinasco.wordpress.com
Gli strani fiocchi sono caduti lungo un'arco geografico che ha abbracciato l'area milanese, la zona bresciana e pure gli orizzonti del Veronese. A provocarlo sono delle sostanze prodotte dall'inquinamento industriale come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati. Queste particelle hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve.
Rino Pruiti
Il Pubblico Ministero Maurizio Romanelli ha avanzato la richiesta al giudice per l’udienza preliminare, Anna Maria Zamagni, di 8 mesi di reclusione per l’ex vicesindaco di Buccinasco ed ex assessore all’Ecologia, Antonio Luciani. Secondo l’accusa Luciani avrebbe chiesto 14mila euro al legale rappresentante della società Green System srl per favorire l’aggiudicazione di un appalto. Da qui l’imputazione di istigazione alla corruzione. Trattandosi di un procedimento con rito abbreviato la richiesta di pena contiene già lo sconto di un terzo previsto dal rito in caso di condanna.
Con riferimento alle fantasiose illazioni che ipotizzano interventi di disturbo nella partecipazione al voto delle primarie del centro sinistra del 29 gennaio prossimo, tanto da poterne inficiare il risultato, i partiti, la lista civica e tutti i candidati sindaco, affermano la loro fiducia nell’assoluta maturità e nel senso civico di tutti i cittadini.
Respingono eventuali interventi tesi a privilegiare l’uno o l’altro candidato attraverso operazioni di invio di truppe cammellate da parte di chiunque.
Rifiutano di considerare la possibilità che gli elettori di Buccinasco siano massa di manovra nelle mani di screditati personaggi all’origine degli eventi che hanno colpito nel profondo la città e condotto al commissariamento il nostro Comune.
Si impegnano alla massima vigilanza e all’utilizzo di tutti gli strumenti legali consentiti perché le operazioni di voto si svolgano nell’assoluta regolarità al fine di preservare l’evento nel suo alto valore di partecipazione democratica, di serietà e di autorevolezza.
Buccinasco, 16 gennaio 2012
Gloriana Venturini
Pietro Gusmaroli
Vittorio Ciocca
Giambattista Maiorano
Rino Pruiti
Come da "tradizione degli ultimi 5 anni", il Comune di Buccinasco non comunica nulla a nessuno, quindi (io) mi permetto di far presente che ci sarà uno sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali del comparto "IGIENE URBANA" nelle giornate di LUNEDI’ 16/01/2012 e MARTEDI’ 17/01/2012. Qualora effettivamente il servizio non abbia luogo, per motivi di igiene, sicurezza e decoro, invito i Cittadini a riportare all'interno delle proprietà i contenitori delle relative frazioni non ritirate. Dimostriamo ancora una volta pazienza e senso civico. Questa informazione non è ufficiale.
Rino Pruiti www.rinopruiti.it
Sappiamo che si deve separare la plastica dal resto dei nostri rifiuti e conferirla per il riciclo, va benissimo ma non basta. Dobbiamo ridurre la produzione di questo rifiuto/materiale. Con alcuni accorgimenti puoi raggiungere facilmente, come vedrai, questo obiettivo di riduzione ottenendo un vantaggio economico e risparmiando all'ambiente oltre 15 kg di plastica per ogni componente famigliare.
Ridurre i rifiuti che generiamo presenta importanti vantaggi ambientali ed economici di cui non sempre si è consapevoli. Non produrre un rifiuto, infatti, significa, oltre a non dover pagare per il suo smaltimento non sprecare energia e risorse naturali preziose. Significa evitare emissioni di CO2 rilasciate dalle varie fasi del processo di produzione e di smaltimento dei beni.
I nostri modelli di consumo danno luogo a una crescente produzione di rifiuti: un peso insostenibile per i sistemi naturali del pianeta sempre più indeboliti e incapaci di metabolizzarli.
Pur riconoscendo il ruolo che il legislatore ha nel determinare il successo di politiche di prevenzione efficaci ed estese, mediante provvedimenti atti a disincentivare la produzione di rifiuti all'origine, l'urgenza delle problematiche ambientali connesse alla produzione dei rifiuti ci deve spingere, anche come singoli cittadini, produttori, distributori, amministratori di enti locali ecc. a metterci in gioco: dimostrando con i fatti che ogni comportamento individuale è incisivo.
Ecco di quali imballaggi e oggetti monouso puoi fare a meno, (costituiti da una delle varietà di plastica fra le decine con cui abbiamo a che fare ogni giorno), affinché tu possa arrivare a superare il traguardo di “Meno 15 kg” e indicazioni su quali alternative ci sono a disposizione per sostituirli.
Buona parte di questi consigli e dati sono tratti del libro di Roberto Cavallo Meno 100 Chili Edizioni Ambiente 2011.
1 Shopper monouso con manici e sacchetti ortofrutta senza manici: -3 kg
Lo shopper monouso di plastica! Nonostante un decreto ne abbia vietato la distribuzione dal gennaio 2011 questa tipologia di sacchetto continua ad essere l'opzione più gettonata nei negozi e nei mercati rionali. Nei supermercati invece, dove sono stati introdotti i sacchetti biodegradabili che costano circa il doppio di quelli di plastica, il consumo si è mediamente dimezzato a favore di borse riutilizzabili.
Quasi tutte le statistiche, al 2010, hanno convenuto sul fatto che ogni italiano consumasse in un anno almeno 300 sacchetti a testa. Calcolando che il peso medio degli shopper per la spesa alimentare corrisponde a 7 g circa, ma che i sacchetti distribuiti dal settore non alimentare pesino almeno il doppio possiamo ipotizzare, facendo a meno del monouso ovunque si acquisti, di risparmiare circa 3 kg di plastica. Qualora si riuscisse, con la collaborazione degli Enti Locali, a convincere i maggiori gruppi della Grande distribuzione a mettere a disposizione una soluzione riutilizzabile nel settore ortofrutta, si arriverebbe a ridurre anche questa tipologia di imballaggio che raramente viene riutilizzata.
2 Acqua minerale in bottiglia di plastica: -3,5 kg
L'Italia è il primo paese consumatore di acqua minerale in bottiglia di Europa e terzo nel mondo. Dati del 2007 indicano il consumo in Italia pari a circa 204,8 litri che potrebbe essere però una stima per difetto. Partendo dal consumo annuo arrotondato a 205 l ricaviamo la quantità consumata in bottiglie di plastica che corrisponde all'80% del totale = 164 l. Tenendo conto che vengono consumate prevalentemente confezioni da un litro e mezzo e che le bottiglie pesano da 24 a 36 gr possiamo ipotizzare che bevendo acqua del rubinetto. O PRELEVANDO IL LIQUIDO ALLA "CASA DELL'ACQUA" (che si dovrebbe perlomeno raddoppiare) potremo eliminare almeno 3,50 kg di plastica all'anno.
3 Bevande varie e latte in bottiglia di plastica : - 3,5 kg
Sostituendo parte delle bevande gassate o lisce con bevande fatte in casa, anche con l'utilizzo di un gasatore e concentrati delle bibite più conosciute o sciroppi, possiamo ridurre altra plastica. Anche le bevande ricche di sali minerali che bevono gli sportivi possono essere preparate utilizzando composti in granuli.
Considerando che in Italia vengono consumati circa 23 litri a testa di bevande gassate, possiamo ipotizzare che, includendo le bibite non gassate, si possa arrivare a un consumo annuo pari a 40 litri a persona. Pertanto se il consumo avviene con bottigliette da circa 500 ml che pesano sui 33 g il peso totale dei contenitori di plastica sarà pari a 2640 g. Con bottiglie da 1 litro dal peso di 58 g circa avremo invece un totale di 2320 g.
Se poi consumi latte in bottiglie di plastica o in altri contenitori monouso puoi eliminare totalmente l'imballaggio consumando latte crudo alla spina (distribuitore situato in Via Roma di fronte al Comune).
Il consumo pro capite di latte in Italia si aggira sui 61 litri l'anno di cui 15 litri sono riferiti al consumo di latte fresco.
Secondo una valutazione compiuta da Federambiente e Osservatorio Nazionale sui Rifiuti ogni italiano in media getta nei rifiuti quasi 3,23 kg di contenitori per il latte. In realtà chi beve una bella tazza di latte fresco tutte le mattine può arrivare a consumare 72 litri di latte all'anno che se comprati in bottiglia di plastica (50 g) farebbero 3,6 kg. Considerando che una parte del latte fresco è consumato nel tetrapack possiamo conteggiare anche solamente un terzo del peso appena ricavato e cioè 1,2 kg.
Acquistare latte crudo alla spina inoltre rappresenta una soluzione economicamente premiante per il consumatore che risparmia anche il 30% e per il produttore che vende il prodotto a un prezzo fino a tre-quattro volte superiore rispetto alla vendita alla vendita alle centrali di acquisto.
Arrotondando a 2,3 kg la plastica che potremo risparmiare con le bevande fai da te e sommandoli agli 1,2 kg di plastica risparmiati bevendo latte alla spina possiamo raggiungere i 3,5 kg.
4 Stoviglie usa e getta: -1,9 kg
Secondo uno studio pubblicato nel 2008 ogni anno in Italia vengono vendute circa 114.200 tonnellate all’anno di stoviglie usa e getta, utilizzate sia per la gestione di grandi eventi sia per mense private e pubbliche che significherebbe un consumo pro capite pari a 1,9 kg.
Un set di stoviglie monouso costituito da piatto, bicchiere e due posate in plastica pesa circa 40 g e rappresenta circa il 16% del peso dei rifiuti complessivi generati da un pasto. Ad oggi le stoviglie “usa e getta” seppur costituite da plastiche riciclabili come il polipropilene e il polistirene non possono essere conferite nella raccolta differenziata della plastica poiché non considerate imballaggi e quindi esentate dal pagamento del Contributo Ambientale CONAI.
La soluzione meno impattante resta, alla fine, l'utilizzo di stoviglie durevoli e lavabili durante party domestici e feste ma anche in occasione di picnic e pranzi fuori casa. Per trasportare il cibo esiste una vasta gamma di stoviglie e contenitori lavabili e riutilizzabili in diverse misure e materiali. Potendo scegliere inoltre andrebbero preferiti quei locali pubblici che non utilizzano stoviglie usa e getta.
5 Detersivi e detergenti per la casa: - 4 kg
In media un flacone di detersivo, per piatti o per un altro uso domestico, che acquistiamo al supermercato, pesa circa 60-70 g, in pratica più del doppio di una bottiglia per bevande.
Il consumo di detergenti e detersivi per la casa, venduti allo stato liquido, è, in Italia, di poco superiore al milione e mezzo di tonnellate; in pratica ogni italiano, in media, consuma 25 litri di prodotto per la pulizia ogni anno come riporta la pubblicazione di Federambiente -ONR del 2010 Linee guida sulla prevenzione dei rifiuti urbani.
Moltiplicando il peso di un singolo flacone per questi dati di vendita possiamo stimare che ogni italiano si deve potenzialmente disfare di una settantina di contenitori ogni anno, cioè di circa 4 kg di plastica.
Secondo uno studio di Federconsumatori acquistare prodotti alla spina per la pulizia della casa può far risparmiare a una famiglia 205 euro all'anno.
6 Detergenti per la cura della persona -1 kg
I detergenti liquidi hanno sostituito le vecchie saponette a base naturale di gran lunga più ecocompatibili e a partire dall'imballaggio.
Per fare un calcolo grossolano sul consumo di bagnoschiuma possiamo ipotizzare un utilizzo giornaliero di 10 ml per la doccia (la quantità che riempie la parte concava del palmo della mano corrisponde a circa 7-10 ml) che significa 3,6 litri all'anno.
Considerando che i flaconi delle confezioni da 300 ml e 750 ml pesano in media rispettivamente 33 e 70 g possiamo ipotizzare un consumo di plastica nei due casi pari a 396 g con contenitori da 300 ml e 336 g con contenitori da 700 ml.
Se calcoliamo che la stessa quantità giornaliera si possa applicare al liquido lavamani e invece metà dosaggio per shampoo e detergente intimo avremo in peso, a seconda dei contenitori, da 1188 g a 1008 g di plastica.
Confezioni da 300 ml : bagnoschiuma 396 g + lavamani 396 g + shampoo & detergente intimo 396 g =1188 g
Confezioni da 700 ml : bagnoschiuma 336 g + lavamani 336 g + shampoo & detergente intimo 336 g =1008 g
Per ridurre i contenitori si può ricorrere all'utilizzo di saponi solidi disponibili in diverse formulazioni e fragranze. Esistono inoltre anche balsami e shampoo in forma solida e acquistabili anche online.
Volendo ricorrere a detergenti liquidi le possibilità consistono nell'aderire a Gruppi di Acquisto Solidale GAS e trovare aziende locali disponibili a vendere con contenitori a rendere.
In alternativa ci sono linee di prodotti di base per il corpo acquistabili in contenitori a ricarica realizzati con imballaggio flessibile che riducono dal 70 all' 82% il consumo di plastica.
7 Spazzolino e rasoio usa e getta - 0,400 g
Parlando di spazzolini da denti non è tanto il peso come singola unità, circa 25 grammi, quanto l'impatto complessivo che questi oggetti hanno sull'ambiente. Lo spazzolino non viene riciclato, se smaltito negli inceneritori produce, come tutta la plastica emissioni di diossine. Quando viene invece smaltito in discarica o disperso nell'ambiente lì permane, inquinando per oltre 1000 anni. I dentisti consigliano di cambiarlo ogni due mesi ed è così che una famiglia produce con questo articolo oltre mezzo chilo di plastica all'anno. Una soluzione facile facile, purtroppo non così presente come dovrebbe in tutti i punti vendita della grande distribuzione e negozi consiste nell'adozione di uno spazzolino con testine intercambiabili. Sostituendo solamente le testine al bisogno si risparmia, ad ogni cambio, l'80% della plastica che serve per fare il prodotto e 34 g di emissioni di gas serra prodotte dal suo smaltimento in discarica. Lo stesso commento iniziale fatto per lo spazzolino da denti è applicabile al rasoio usa-e-getta, non è riciclabile ed è uno spreco di dimensioni planetarie, se si considera che ogni giorno nel mondo ne vengono venduti 10 milioni, solo della BIC.
Considerando che pesano circa 6 grammi ciascuno stiamo parlando di 22 milioni di chili di plastica che ogni anno se ne vanno in discarica o negli inceneritori. Il basso costo unitario ha indotto i consumatori a preferirli rispetto ai rasoio elettrici o ai rasoi con lametta o testine intercambiabili.
Altri prodotti usa e getta molto impattanti costituiti da una parte in plastica sono gli assorbenti da donna e i pannolini per bambini. Per entrambe le tipologie esistono soluzioni riutilizzabili e anche in questo caso internet ci viene in aiuto con siti e blog che forniscono utili suggerimenti e indicazioni su modalità di acquisto e di utilizzo.
Pensiamoci adesso...
Abbiamo già detto molte volte che, se vinciamo le elezioni comunali, a Buccinasco non si consumerà più nuovo suolo, si potrà "solo" ristrutturare l'esistente o trasformare quello che già è stato costruito, non solo, abbiamo anche dichiarato che non permetteremo che arrivino più di 1.800 nuovi abitanti per i prossimi dieci anni (pari al saldo naturale cittadino), in modo da adeguare i servizi pubblici, preservare il territorio e aumentare la qualità della vita. Questa proposta, visto quello che avviene in Italia, sarebbe già abbastanza rivoluzionaria, ma come candidato Sindaco alle primarie del 29 gennaio 2012, vista la mia storia "ecologista", vorrei andare "oltre".
Bisogna sapere che il Piano regolatore (oggi si chiama PGT : Piano di Governo del Territorio), una volta approvato ha bisogno anche di un "regolamento edilizio", secondo me anche questo documento va aggiornato e migliorato. In pratica si tratta di decidere "come" si costruiranno le nuove abitazioni, uffici, negozi, illuminazione, riscaldamento ecc. Un regolamento che disciplina tutti gli interventi, io vorrei che fossero incentivati quelli che presentano caratteri di qualità dello spazio fisico e dell’ambiente, cioè secondo questi criteri generali:
1) Rispetto per i principi di ecoefficienza e di ecocompatibilità.
2) Livelli di qualità energetico – ambientale degli spazi scoperti e di quelli edificati, al fine di renderli compatibili con le esigenze antropiche e con l’equilibrio delle risorse ambientali.
La qualità insediativa ed edilizia deve diventare l’obiettivo principale della progettazione che dovrà considerare:
a. la compatibilità ambientale;
b. la ecoefficienza energetica;
c. il comfort abitativo;
d. la salvaguardia della salute dei cittadini
Sarebbe qui troppo lungo spiegare nel dettaglio la questione o esternare un vero e proprio regolamento, ci sarà tempo e modo per farlo confrontandosi con i Cittadini sequendo il metodo partecipato di Agenda 21 Locale, con le forze politiche e con gli esperti. Per spiegare in soldoni cosa ho in mente faccio dei semplici esempi:
- Illuminazione pubblica: il flusso luminoso degli apparecchi illuminanti deve essere diretto verso il basso per evitare l’inquinamento luminoso (e non sprecare energia preziosa);
- L’importanza del sole: la distanza tra le nuove costruzioni deve essere tale da garantire un corretto soleggiamento delle superfici e l’illuminazione naturale degli ambienti interni;
- Porticati, piazze e strade: illuminati con lampade a basso consumo energetico e alta efficienza;
- Controllo dell’illuminazione: dispositivi in grado di regolare l’intensità del flusso luminoso in base agli orari e alle esigenze (interruttori a tempo, sensori di presenza, di illuminazione naturale…)
- Temperatura degli ambienti: comprese, in inverno tra i 18 e i 22°C e regolate in ogni ambiente attraverso valvole; obbligatoria l’installazione di caldaie a condensazione negli edifici da ristrutturare o in quelli di nuova costruzione;
- Pannelli solari: obbligatorio installarli sugli edifici residenziali con tetto piano o a falde, quando queste siano esposte a sud, sud-est o sud-ovest;
- Contabilizzazione del calore;
- Consumo di acqua potabile: anche il consumo dell’acqua va contabilizzato individualmente e si deve prevedere l’adozione di dispositivi per la regolazione del flusso idrico;
- Tamponature: l’isolamento delle pareti verticali esterne e delle coperture dovrà superare i minimi previsti dal regolamento nazionale al fine di ridurre i consumi energetici invernali;
- Doppi vetri: per ridurre il flusso termico attraverso gli infissi.
Da queste semplici applicazioni non si avrebbe solo un beneficio ambientale ma anche un significativo risparmio economico per le famiglie, gli investimenti sono ammortizzabili in circa 5 anni, dopo questi 5 anni sarebbe tutto guadagno, cioè un risparmio per tutti gli anni a venire. Senza contare il rimborso sulle tasse pari al 55% in dieci anni sulle ristrutturazioni. Oggi grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi materiali, molto meno costosi di un tempo, tutto questo è possibile... basta volerlo fare.
Costruiamo l'alternativa e liberiamo il nostro futuro. Rino Pruiti Candidato Sindaco primarie Buccinasco 29 gennaio 2012 Lista Civica “per Buccinasco“ http://perbuccinasco.wordpress.com
Buccinasco (comunicato) -La Banca Europea degli Investimenti ha approvato il programma di finanziamento proposto dalla provincia di Milano e destinerà dunque fondi pari a 65 milioni di euro per la riqualificazione energetica di 400 scuole ed edifici pubblici locali. Il maxi finanziamento sarà erogato dall'Unione Europea e sarà destinato all'ammodernamento degli stabili di amministrazioni locali già aderenti al Patto dei sindaci.
Con un finanziamento di tale portata, 400 edifici pubblici e istituti scolastici potranno non solo risparmiare ma anche ridurre drasticamente i consumi e le emissioni e ammodernarsi energeticamente, quindi facendo risparmiare agli Enti locali (Comuni) molti soldi in spesa corrente per il pagamento delle bollette dell'energia.
I comuni della provincia di Milano coinvolti nell'iniziativa destinata a ridurre i consumi energetici dovranno poi sottoscrivere dei contratti di prestazione, impegnandosi ad estinguere il debito attraverso quote di risparmio prodotte dall'efficientamento energetico (quindi a costo zero per le casse comunali).
Essendo oggi il Comune di Buccinasco governato dal Commissario Prefettizio Francesca Iacontini, faccio appello a lei e ai funzionari preposti perchè si attivino SUBITO con delle proposte e dei progetti concreti verso la Provincia di Milano, in modo da poter usufruire di questa rara, se non unica, occasione di migliorare le nostre scuole e i nostri edifici pubblici, risparmiare soldi e far del bene all'ambiente.
Rino Pruiti Candidato Sindaco primarie Buccinasco 29 gennaio 2012 Lista Civica "per Buccinasco" http://perbuccinasco.wordpress.com
Con l'entrata in vigore della legge 12/11/2011 n. 183 (Legge di stabilità) dal 1° gennaio 2012 gli uffici comunali non possono più rilasciare certificati da produrre ad altre pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi. Le pubbliche amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi devono avvalersi esclusivamente delle autocertificazioni prodotte dai Cittadini in sostituzione dei certificati. Il cittadino, può sempre rilasciare le autocertificazioni anche nei rapporti con soggetti privati come banche, assicurazioni, agenzie d'affari, poste italiane, notai (art. 2 DPR 445/2000).
L'autocertificazione ha il medesimo valore del certificato, non costa nulla e non necessita di autenticazione della firma. Clicca QUI link esterno per farla in maniera semi-automatica.
Questo comporterà per tutti i certificati anagrafici (residenza, stato di famiglia, certificazioni plurime, esistenza in vita, etc.) emessi dal Comune, l'assoggettamento all'imposta di bollo, come previsto dal DPR. 642/1972 (14,62 euro), e ai relativi diritti di segreteria e recupero stampati. Cioè se il Comune vi fa il certificato dovete pagare oltre 15 euro a certificato.
Questa è una notizia "ufficiosa", cioè a mia cura. Nessuna comunicazione ufficiale è reperibile a cura del Comune di Buccinasco (altri Comuni lo hanno comunicato da settimane es. Corsico e Assago).
Rino Pruiti www.rinopruiti.it
Come saprete il 29 gennaio c'è un grande evento a Buccinasco: le primarie per la scelta del candidato Sindaco di coalizione per le elezioni comunali di primavera 2012. Io sono uno dei 5 candidati. Credo che sia veramente il caso di andare a votare, per la prima volta abbiamo la possibilità di scegliere il candidato Sindaco (che di solito viene deciso dai partiti politici), un'occasione democratica che non dobbiamo lasciarci sfuggire per determinare in maniera trasparente e positiva il nostro futuro.
Ai seggi vi serve un documento d'identità valido e la tessera elettorale (quella che si usa per tutte le elezioni), chi non avesse questi documenti può farseli fare subito dal Comune in Via Roma, 2.
Oltre ai cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Buccinasco, hanno diritto di voto nel seggio corrispondente all’indirizzo di domicilio:
a. i cittadini immigrati regolarmente residenti a Buccinasco muniti di permesso di soggiorno;
b. i giovani residenti in città che compiranno il 16° anno di età alla data del 29 gennaio 2012.
Per votare è previsto un (vostro) contributo economico di 1 euro (ovviamente chi vorrà dare di più o lasciare un contributo anche per chi non può permettersi questa spesuccia è ben accetto).
Vi verrà data una sola scheda elettorale con i nomi e cognomi dei candidati Sindaci già scritti in colonna, voi dovrete semplicemente barrare il nome scelto, preferibilmente il mio !
sono il primo della lista. Clicca QUI 30 Kb pdf
Ecco i luoghi dove si voterà e la suddivisione per zone:
SEGGIO 1 - Cascina Robbiolo aula 5 Via Aldo Moro 7 ( tutti e tutte quelli/e che votavano alle scuole di Via ALDO MORO ) Via : Via: Morandi, Gramsci, Lamarmora, Di Vittorio, Cascina Molino Bruciato, Piazza Mar Nero, Crimea, Della Costituzione, Duse, F.lli Cervi, Indipendenza, Nanetti, Odessa, Padre Pio da Petralcina, Salvo D’Acquisto, Emilia, Lazio, Lomellina, Cacina Robbiolo, Aldo Moro, Guido Rossa, Tobagi, Meucci, Piemonte, Toscana, Veneto, Volturno,
SEGGIO 2 - Cascina Fagnana Presso La Biblioteca ( tutti e tutte quelli/e che votavano alle scuole di Via MASCHERPA ) Via : Fagnana, Grancino, Lecco, Picasso, Mascherpa, Alighieri, Carducci, Greppi, Leopardi , Marzabotto, Pascoli, Pasin, Tiziano, 25 Aprile, Dina Galli, Verdi, Lombardia, Bixio, Bramante, Caravaggio, Leonardo da Vinci, Giotto, Largo Don Minzoni, Mantova, Nearco, Petrarca, Porta, Solari, Tintoretto, Dei Mille, Palermo, Buonarroti, Curiel,Via Don Minzioni, F.lli Rosselli,Gobetti, Grandi,Pier della Francesca , Snzio, Mulino, Vigevanese, Mantegna, Resistenza, Garibaldi, Volturno,Buozzi , Calatafini, Alpini , Marsala
SEGGIO 3 - Piazza Cavalieri Vittorio Veneto ( tutti e tutte quelli/e che votavano alle scuole di Via PRIMO MAGGIO ) Via: Via: Avogadro, Bodoni, Calabria, Cannizzaro, Fermi, Forlanini, Galvani, Lucania, Mascagni, Pacinotti, Salieri, Torricelli , Toscanelli, L.go. Brugnatelli, Volta, Bologna, Piazza Cavalieri Vittorio Veneto, Vicoli Faenza e Laghetto, Pisa , Pistoia ,Rampi, Viciolo S.Giorgio, Piazza S.Maria Assunta, Vittorio Emanuele, Brodoloni, F.lli DI Dio, Papa Giovanni 23° , Lario , Modena, Roma, Siena, Asiago , Friuli , Gelsi, Isonzo, Piazza Libertà, Platani, Pini, Trento, Trieste, Primo Maggio, due Giugno, Manzoni, Rovido, Boito, Cherubini, Cimarosa, Corelli, Paganini, Pergolesi, Stradivari, Val Dossola, Valtellina, P.ss.ta rossini, Scarlatti., Solferino, San Marino, Romagna, Gorizia, Aceri, Azalee, Diaz, Pietro Micca, Cascina Cassinazza, Cascina Molinetto, Cascina Parazzolo, Cadorna, De Amicis, Dei Lavoratori, Industria, Marconi, Osnaghi, Pezzoli , Pampuri, Vivaldi
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'Ridiamo un'anima alla nostra città'. Questa è una delle frasi più preziose che ci ha donato il nostro capolista Maurizio Carbonera quando si è costituita la lista civica Per Buccinasco. È questo nobile obiettivo che ci spinge a cercare per la nostra Buccinasco nuovi modi e percorsi per 'sentirsi una Comunità'. La nostra cittadina si è sviluppata negli ultimi venti anni senza un centro storico, luogo tradizionalmente di unione, conoscenza, incontro ed identificazione.
Così dobbiamo impegnarci ancora di più per essere una vera Comunità, una “grande famiglia” unita, solidale ed onesta, che tutela il territorio in cui abita, gli affetti, i valori, la cultura e le risorse economiche.
Come fare? In tempi di IMU ci è venuta in mente un'idea che potrebbe avvicinarci al nostro obiettivo e, in qualche modo, nobilitare il pagamento di questa nuova tassa.
Ci piacerebbe prendere 1€ dell'IMU di ogni famiglia di Buccinasco e destinare la somma raccolta all'adozione a distanza di un bambino (o più) che cresce con difficoltà in un Paese lontano.
L'idea di essere tutti insieme RESPONSABILI della vita, della crescita e dell'educazione di un giovane non può che contribuire a far crescere in noi un senso di appartenenza che segna la differenza fra l'essere solo residenti e l'essere intimamente Cittadini.
È possibile realizzare questo progetto, tanto quanto quello di destinare uno degli appartamenti confiscati alla criminalità organizzata come comunità-alloggio protetta per minori in difficoltà.
Per noi è questa la migliore sintesi fra la buona amministrazione e la tutela dell'infanzia.
Idee in movimento che speriamo di poter tramutare in realtà.
Aiutaci con il tuo voto per Rino Pruiti alle primarie del 29 Gennaio 2012.Lista Civica "per Buccinasco"
Costruiamo l'alternativa e liberiamo il nostro futuro
http://perbuccinasco.wordpress.com
Tra i tanti vantaggi: nessun onere di manutenzione o aggiornamento dei software utilizzati (ci pensa il provider che offre questo servizio), e tanto meno delle licenze connesse, garanzia di efficienza e possibilità di usufruire dei servizi da qualsiasi piattaforma e ovunque ci si trovi.
Il risparmio economico per il Comune sarebbe notevole, oltre al fatto che si aumenterebbe l'efficienza del singolo lavoratore in maniera esponenziale, ad esempio sarebbe possibile lavorare "da casa" (Telelavoro), con vantaggi evidenti sulla qualità della vita dei singoli e delle famiglie dei nostri dipendenti.
Il Comune di Buccinasco è collegato in fibra ottica alla rete, cioè alla massima velocità possibile e dispone anche di buone connessioni wireless sul territorio.
Mettendo tutto "tra le nuvole" ho calcolato che si risparmierebbero - a regime - almeno 50.000 euro di soldi pubblici all'anno, tra costi diretti e indiretti. Oggi sul mercato ci sono offerte serie a circa 60 euro/anno per singola utenza "tutto compreso".
Questo sistema ci garantirebbe anche una sicurezza dati notevole, questo perchè il fornitore del servizio si occuperebbe di tutti i salvataggi necessari, oggi, invece, portiamo delle cassette settimanalmente (nastri) in banca, dove abbiamo una cassetta di sicurezza.
Ho letto che alcuni Enti pubblici sono già passati a questo nuovo sistema.
Se vinciamo le elezioni comunali lo facciamo subito anche noi.
Rino Pruiti
Candidato Sindaco alle elezioni primarie di Buccinasco 29 gennaio 2012,
per la Lista Civica “per Buccinasco”
http://perbuccinasco.wordpress.com
Mentre (vi)scrivo continua la cementificazione del nostro territorio, ogni anno ad ogni abitante della provincia di Milano vengono tolti per essere urbanizzati quasi 2 metri e mezzo quadrati di verde agricolo. Nella sola città di Milano dal 2006 a oggi sono stati cancellati 130 ettari di terreni agricoli o comunque liberi da cemento.
Ma come si fa a non capire che questo incide sulla qualità della vita e sulla qualità dell'aria, soprattutto attorno al capoluogo lombardo che proprio in questi giorni sta tornando in piena emergenza smog e polveri sottili ? Prima si cementifica e poi si fanno i blocchi del traffico?
Sull'intera provincia il suolo urbanizzato, cioè edificato, aumenta alla velocità di ventimila metri quadrati al giorno!
Pazzia umana! Falso progresso ! Sviluppo insostenibile !
Come lista civica "per Buccinasco" ci impegneremo seriamente perchè, almeno nella nostra Buccinasco, non venga più consumato un solo metro quadrato di suolo libero, anzi, possibilmente se ne deve recuperare di "nuovo" aumentando la dotazione cittadina di "standard" a verde quando si concederanno le autorizzazioni per ristrutturazioni e trasformazioni edilizie.
Anche l'attuale patrimonio di verde pubbico (un milione di metri quadrati) andrà curato meglio e reso più "forte" con ulteriori piantumazioni di alberi e una gestione in "economia" più efficente.
Non c'è in gioco solo l'ambiente e l'estetica del paesaggio, c'è in gioco la nostra salute! Direi che questa è una priorità.
Rino Pruiti Candidato Sindaco alle primarie di Buccinasco del 29 gennaio 2012. Lista civica “per Buccinasco“
Sono sicuro che il 2012 sarà un anno migliore, un anno di riscatto e vittorie, ma anche un anno di lotta e speranza per un Comune ed un mondo migliore, per noi e per i nostri figli.
A Buccinasco Italia e a voi i miei più sinceri auguri !!!
Rino
E' frustrante, continuo a leggere delle amenità su cosa fare rispetto alle problematiche sociali locali. Siamo pieni di soloni che fanno da contro canto ad un'Amministrazione comunale immobile che ci tassa e taglia, a una Regione Lombardia che ci tassa e taglia e a uno Stato che ci (tar)tassa. Abbiamo degli amministratori che non danno nessuna risposta CONCRETA a tutta una serie di problemi drammaticamente presenti, problemi e sofferenze QUOTIDIANI... è la solita storia ragazzi: c'è chi è "tremendamente infastidito" di non poter più permettersi la solita settimana bianca in Trentino, mentre c'è chi adesso non si può più nemmeno permettere di pagare la quota per la mensa dei figli alle scuole dell'obbligo e ha chiesto ai servizi sociali di aiutarlo.
Dovrei fare il finto tonto? Filosofeggiare? Dire tutto e il contrario di tutto alla Walter Veltroni? Arruffianarmi i voti senza dire nulla di concreto? No grazie, trovatevene un altro per fare così, votate per un altro se mi volete così !
Prendiamo atto che siamo stati abbandonati dalla politica nazionale e locale che, nella migliore delle ipotesi, non sa più che fare (mai prendersi qualche colpa e fare autocritica per il passato vero?).
Non lo accetto. La cosa che più mi fa rabbia è che ci sarebbero delle azioni amministrative che potrebbero migliorare un pochino la situazione, ma nessuno fa nulla e c'è una colpevole rassegnazione, addirittura c'è rassegnazione e sfascismo anche nelle PROPOSTE ! Se osi fare delle proposte sei demagogico e populista per lor signori!
Quando un’Amministrazione comunale si occupa di “welfare”, cioè dei servizi alla persona, delle opportunità di lavoro, della casa e dei soggetti più deboli, lo deve fare in maniera pragmatica. La domanda deve essere una sola: cosa può (deve) fare il Comune? Tenendo conto delle regole, delle leggi e dell'attuale vincolo (illogico) x i bilanci pubblici.
Il Comune può fare molto se si comincia a ragionare in maniera diversa e si affrontano le problematiche dandosi delle priorità precise.
La crisi economica influenzerà ancora per diversi anni la nostra società locale. Ci saranno sempre più famiglie in difficoltà a causa della perdita del lavoro, oltre ai giovani e alle donne che il lavoro non lo trovano per nulla. Le percentuali di popolazione che cadranno sotto la soglia di povertà aumenteranno inevitabilmente.
Tutte le risorse comunali possibili devono essere dirottate verso i bisogni primari.
Cosa fare? Il Comune deve diventare un “imprenditore sociale”, un motore che attivi occasioni e sinergie positive sul territorio:
- ASB; La nostra società municipalizzata (o un altro soggetto creato ad hoc) deve ampliare le proprie competenze ai servizi comunali, es.: manutenzione del verde, gestione del ciclo dei rifiuti, energia (stiamo parlando di 3 milioni di euro all’anno), stipulando apposite convenzioni con le coop sociali e con altri soggetti imprenditoriali per creare posti di lavoro a tempo indeterminato. Questa azione porterebbe anche dei risparmi economici in spesa corrente (diverse centinaia di migliaia di euro) che potrebbero essere usati in altri capitoli del welfare. Parallelamente si possono attivare alcune iniziative di “lavori socialmente utili” finanziati dallo Stato e dalla Regione. Borse lavoro comunali per i tirocini presso le aziende.
- STU; società di trasformazione urbana previste e incentivate dalla legge regionale 12/2005, che permettono al Comune di non limitarsi ad incassare gli oneri di urbanizzazione ma di diventare - senza rischio d'impresa per l'Ente - "socio" degli operatori dell'edilizia, decidendo cosa vuole per se, appartamenti, servizi, soldi o altro.
- Incubatrice d’impresa; nel nuovo PGT si deve trovare il modo di acquisire o costruire ex novo un immobile (capannone) di almeno 1.000 metri quadrati, da suddividere in spazi interni modulabili. Questa struttura dovrebbe servire ad ospitare in comodato d’uso GRATUITO nuove imprese artigianali, culturali, commerciali e industriali (in particolare promosse da giovani e donne con apposito regolamento a punteggio) per un minimo di cinque anni. Lo scopo è evidente, o no?
- Casa; alloggi medio piccoli con canone popolare, almeno una ventina, devono essere costruiti (o acquisiti) e gestititi dal Comune nell'arco di cinque anni.
- Formazione; è importante attivare corsi gratuiti comunali (serali e diurni) per la formazione propedeutica all’inserimento lavorativo. La proposta deve tenere conto delle richieste del mercato, cioè di quelle professioni che hanno bisogno di maestranze e non le trovano, come ad esempio: meccanici, falegnami, programmatori computer con software open source, operatori dei servizi alla persona ecc. ecc. - Abbiamo a Buccinasco un Istituto professionale privato/parificato, teniamone conto e usiamolo.
- Servizi alla persona; le tariffe degli asili nido e scolastiche devono essere azzerate per le famiglie in difficoltà. Le risorse economiche necessarie si trovano tagliando le spese superflue e gestendo in proprio i servizi (vedi sopra).
E si potrebbe continuare scrivendo decine di pagine entrando nello specifico.
Qualcuno (dico gli altri) sta proponendo qualcosa a Buccinasco che non siano tagli ai servizi essenziali e nuove tasse? Temo di no... solo chiacchiere sanno fare.
Allora non ci resta che costruire l'alternativa e liberare il nostro futuro con le nostre mani! Oppure stare zitti e subire, voi cosa scegliete?
Rino Pruiti Candidato Sindaco alle primarie di Buccinasco del 29 gennaio 2012. Lista civica “per Buccinasco“ http://perbuccinasco.wordpress.com
Un commento di Fabio a un post che riguardava una lettera (clicca QUI link interno) di un mio carinissimo sostenitore mi ispira una riflessione che, a questo punto, mi sembra dovuta, Fabio scrive : [..] “Perchè non sostenere Pruiti sindaco? 1° alcune settimane fa sul suo sito si è presentato come il più giovane assessore che Buccinasco abbia mai avuto come se l'età fosse un automatico sinonimo di acume intellettuale (che poi lui possiede, non è questo in dubbio). A tale introduzione è seguita un'autocelebrazione di ciò che ha fatto durante la giunta Carbonera. Infine l'idea, poi concretizzata, di attivare una lista civica: quale esigenza c'era? I voti al centrosx saranno frazionati e dispersi. La lista civica era esigenza eventualmente del centro dx, non certo del PD, che anzi poteva rafforzarsi agli occhi di noi cittadini in vece che scindersi. Quindi io, pronto a cambiare idea, non amo una certa vanità ed un certo protagonismo che traspaiono dalle dichiarazioni (via web ) del Suo beniamino (giuro che non è ironico), perciò temo che un eventuale sindaco con queste caratteristiche possa essere rischioso. [..]
Ecco, la comunicazione “via web” genera sicuramente degli equivoci e delle sensazioni errate.
Le convinzioni di Fabio, con cui poi mi sono chiarito privatamente, sono comprensibili.
Andiamo per ordine:
a) Non ritengo che la gioventù, così come essere una donna, in politica sia una virtù, al contrario la mia esternazione era ironica, non poteva essere altrimenti visto che mi avvio verso il mezzo secolo di vita.
b) La Giunta Carbonera è stata un’ottima esperienza politica per Buccinasco, ha avuto meriti oggettivi che tutti hanno potuto constatare, io ne ho fatto parte e ne sono orgoglioso, che c’è di male? Cosa avrei dovuto celebrare? I fallimenti degli altri?
c) La lista civica non “c’azzecca” nulla con il Pd di Buccinasco. Non è espressione di nessun partito, anche se ne fanno parte autorevoli ex esponenti (ex lascia il tempo che trova) del Pd. Nella lista ci sono più di 30 persone, la metà è culturalmente collocabile nell’area del centro-sinistra, un quarto nell’area culturale del centro-destra e l’ultimo quarto non si è mai posto il problema ideologico di essere collocato da qualche parte e vorrebbe solo cose concrete per questa città. Che esigenza c'era di fare una lista civica? Semplice: l'esigenza politica di dare spazio e possibilità di partecipazione attiva/decisionale a tutte quelle persone di buona volontà che non vogliono militare in un partito politico e non amano gli schieramenti pre-costituiti stile tifoserie di calcio.
d) Pruiti Sindaco vanitoso. Qui devo convenire, o meglio qui sta la mia vera carenza di comunicazione. Io sto partecipando alle primarie per la scelta del candidato Sindaco di coalizione, sia le primarie che le elezioni vere e proprie di primavera hanno una regolamentazione chiara, senza ambiguità: si sceglie il Sindaco, si elegge il Sindaco, la persona. Può piacere o meno ma l’elezione diretta del Sindaco è una delle leggi elettorali più riuscite della Repubblica italiana.
La mia non è vanità, mi ritengo uno strumento politico, infatti, la maggior parte delle cose che propongo mi arriva da altri “Cittadini responsabili di Buccinasco”, dalla Lista civica “per Buccinasco” e da svariate fonti. Il mio stile è quello che è!
Per me l’impegno politico è prima di tutto un fatto personale, non separo la mia morale privata da quella pubblica, per me sono la stessa cosa.
Prima di dire o scrivere qualcosa mi metto in gioco, mi confronto, mi faccio venire mille dubbi, cerco le conferme, mi baso su documenti e relazioni credibili… dopo butto fuori tutto con convinzione e determinazione, questo perché ci credo al 100% in quello che faccio.
Se sarò Sindaco non ci saranno “rischi”, questo perché continuerò ad essere come sono, cioè un “operaio” della politica (che un lavoro per mangiare lo ha da 27 anni e continuerà ad averlo comunque, senza essere costretto MAI a vivere di politica) senza verità in tasca, con tanta voglia di ascoltare, capire e fare bene… basta non chiedermi di diventare un burattino o semplicemente una “testa di legno” teleguidata da partiti e lobby politiche, un prigioniero della “poltrona”.
Questo non accadrà mai, fatevene una ragione e votate serenamente di conseguenza 
Rino
Buccinasco - I "nostri" cari commissari di governo prefettizi, insieme ai "nostri" cari dirigenti comunali, hanno deciso di metterci un'addizionale irpef con prelievo coatto dalle nostre pensioni e buste paga (ovviamente solo per pensionati e dipendenti, agli evasori no!) dello 0.2% per il 2011 e del lo 0.5% per il 2012. E' stata subito deliberata anche l'IMU sulle nostre prime case, con il massimo importo possibile per il 2012, sono stati tagliati dei pubblici servizi che esistevano da decenni. Bene! C'è la crisi no? Tutti (sempre gli stessi) dobbiamo fare sacrifici e mettere in ordine i conti pubblici del nostro Comune.
Però non si vive di solo "pane" (per chi lo ha) , no? Quindi che hanno fatto i nostri prodi amministratori? Una bella delibera (clicca QUI 80 Kb pdf) per spendere la "modica" cifra di € 20.549,43 per "REALIZZAZIONE AREA SKATE PARCO VIA EMILIA" ... RITENUTO che la realizzazione di una struttura Skate Park può considerarsi un importante progetto di riqualificazione urbana e una valida attrattiva che veda coniugarsi in maniera armonica spazi a valenza paesaggistica, con spazi dove l’aspetto ludico è prevalente e dove lo sport svolge un’ importante funzione sia di divertimento che di crescita educativa; Così recita la delibera.
Del resto dopo la pista di plastica per sci di fondo dell'ex Sindaco Cereda, ci mancava proprio la pista da skate a Buccinasco, vuoi mettere l'orgoglio di averla? E quella già esistente presso il centro sportivo "Scirea" che fine ha fatto? Ma dai ! Due sono meglio di una, lo dice anche quella famosa pubblicità del gelato...
Mi accorgo di essere molto antiquato, per me la "crescita educativa" si dovrebbe fare nelle scuole pubbliche di Buccinasco, magari incrementando lo sforzo economico comunale "nel piano di diritto allo studio".
Pensate ai nostri disoccupati e cassa integrati con 750 euro al mese, oppure alle centinaia di Concittadini in mobilità... ma la mia è solo demagogia e populismo secondo qualche solone (che fa rima con?) della politica locale, non vi formalizzate troppo, non prendetemi sul serio... compratevi uno skate e, appena pronta la pista, fatevi un giro al parco di Via Emilia, così andate a vedere dove finisce la vostra addizionale irpef e la vostra IMU.
Buon divertimento ragazze/i.
Rino Pruiti mi è passata pure la voglia di firmarmi correttamente per le primarie del 29 gennaio 2012
www.rinopruiti.it
(p)Link
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