Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di
Rosa (del 29/07/2010 @ 18:33:11, in
public, linkato 34 volte)
Il racconto di Silvia, una ragazza dell'associazione Legal-Mente, di ritorno da un campo di volontariato nei terreni confiscati alle mafie a Polistena. "E’ una calda mattina di Luglio, intrisa di sole e di una densa aria di mare, quando atterro nel piccolo aeroporto sulla costa calabrese di Lamezia Terme. Il gruppo con cui opererò mi aspetta a Polistena, cittadina nell’interno della piana di Gioia Tauro, per una settimana di volontariato agricolo e di studio sui terreni confiscati all’economia criminale. Pervenuta alla scuola che fungerà da campo base, dove il team al gran completo già aspetta l’inizio dei lavori, basta poco per fare sì che questa esperienza si presenti, ai miei occhi, come un’avvincente, triplice sfida. In primo luogo, il team è molto numeroso. Sono almeno una trentina i volti sorridenti che mi accologono, i nomi da imparare, le storie che si intrecceranno in questa settimana di cooperazione nello studio del fenomeno mafioso e nel lavoro agricolo. Questo è il mio quinto campo di lavoro, e l’abitudine a gruppi più ridotti – composti da 15, 20 persone al massimo – ed a progetti di durata più lunga mi rende curiosa su come sia possibile, in un tempo tanto breve, armonizzare un così cospicuo numero di persone. Mi affido perciò all’esperienza di Libera, e del team di volontari locali che ci coordinerà, nel gestire gruppi tanto vasti ed eterogenei: ripongo la mia fiducia nel team, ed i giorni a venire mi mostreranno come tale fiducia sia meritata sotto tutti gli aspetti.
In secondo luogo, la zona dove opereremo è, sotto il profilo della penetrazione dell’economia criminale, tutt’altro che semplice. La piana di Gioia Tauro ha visto nascere e crescere il fenomeno mafioso della ‘ndrangheta, riflesso nella politica – numerosi i comuni ripetutamente sciolti per mafia – così come in un’economia dalla fisionomia distorta. Certo una bella sfida lavorare qui, per un team prettamente composto da studenti provenienti dalle regioni del centro-nord, dove una silenziosa quanto capillare penetrazione mafiosa non si è accompagnata ad una presa di coscienza altrettanto ramificata e pervasiva.
La terza sfida, invece, riguarda la mia personale esperienza. Da quattro anni opero in più Paesi in via di sviluppo come volontaria internazionale; da un anno un Master of Science mi ha abilitata come economista dello sviluppo. Medio Oriente, India, Africa dell’Est: eppure del mio Paese, sessantatreesimo nella classifica mondiale della corruzione percepita (collocato esattamente tra la Turchia e la Tunisia), non mi sono mai occupata, né per volontariato né per ricerca. Ecco dunque la mia sfida, la domanda che mi pongo fin da subito: potranno le mie competenze, sviluppate in contesti tanto diversi da quello in cui mi trovo, avere qualche utilità in un Paese che, per quanto mi sia familiare per origine, non ho mai davvero fatto “mio” nella ricerca e nell’azione sociale? Come si confronterà la mia prospettiva internazionale di sviluppo basato sull’empowerment, con la realtà locale che mi vedrà studiare e lavorare in questi giorni?
E’ Antonio Napoli, professore di filosofia che per dedicarsi alla nostra cooperativa ha sacrificato cattedra e carriera, a contestualizzare la nostra attività fornendo una prima risposta a tali interrogativi. La cooperativa Valle Del Marro, che si pone come obiettivo l’inserimento di soggetti socialmente svantaggiati nel mondo del lavoro, nasce dal progetto LiberaTerra del 2004: un progetto che fluisce direttamente dalla legge 109/1996, che prevede la destinazione ad uso sociale dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose. Avvalendosi dei vasti beni immobili precedentemente stretti tra le spire della ‘ndrangheta, LiberaTerra li rende atti ad una produzione agricola che sia, in primo luogo, strumento di valorizzazione del territorio, di sua restituzione ad un popolo che li aveva visti alienati da un potere autoimposto, con una sistematica azione violenta.
Duplice è, nell’esaustivo quadro tracciato da Antonio, la caratterizzazione che distingue l’organizzazione mafiosa da quella solo genericamente criminale. Se il primo carattere, quello di un’azione improntata sull’intimidazione sistematica e sulla violenza, è quello più comunemente associato all’agire mafioso, più silenzioso e capillare è invece il secondo: quello della volontà di potere, di controllo totale e continuo su un territorio, perseguito tramite l’accumulazione patrimoniale ed il conseguimento della silente omertà dei cittadini. E’ proprio questo duplice carattere a generare il doppio binario su cui si articola la lotta al fenomeno mafioso: se da una parte è necessaria l’assicurazione dell’azione giudiziaria, facente in modo che i processi si risolvano in condanne esaustive per i reati commessi, dall’altra è necessaria l’azione sul patrimonio, che deve essere attaccato al fine di disgregare le cellule di quel controllo sulla quale la mafia s’impronta.
Antonio, attento lettore socio-economico dell’economia criminale e di chi la contrasta, è professore di filosofia, e la sua lettura etica del fenomeno mafioso lo rivela appieno. Conturbante il suo paragone della mafia alla ben nota lupa dantesca, la quale nella sua magrezza cela la cupidigia come “appetito disordinato” di ogni bene temporale: forte il suo uso, per illustrare il comportamento di chi rifiuta di schierarsi in modo chiaro, dell’immagine degli ignavi “sanza ‘nfamia e sanza lodo” ritratti dal poeta fiorentino. E se le lettere per un attimo stregano la nostra attenzione, il quadro economico di fronte a cui ci troviamo ci riconduce all’asperità della realtà di questa terra: la mafia, al di là di qualsivoglia visione etico-filosofica, costituisce un freno di prim’ordine allo sviluppo territoriale, creando monopoli indesiderati e scacciando dal mercato il contributo, fresco e creativo, degli investitori emergenti. Un’organizzazione metodica nel pensiero, ma rabbiosa e disordinata nell’azione, se si pensa alla violenza sterile dei raid distruttivi rivolti contro chi, superando la zona grigia dell’ignavia, si adopera per sfidare questo controllo ininterrotto. Tra questi, la nostra cooperativa, più volte vittima di raid, ogni volta ripartita senza cenno d’esitazione.
Il podere di Gioia Tauro nel quale lavoriamo, da solo, basta a spiegare il motivo per cui i lavori richiedono un gruppo di volontari tanto numeroso. Lunghi filari di melanzane e peperoncino debbono essere disinfestati a mano, ripuliti dalle erbacce, i prodotti della terra raccolti e lavorati: il tutto, per l’appunto, a mano, secondo i più stretti principi dell’agricoltura biologica. Il lavoro inizia presto la mattina, prima che il sole cocente aggiunga peso all’attività – nuova quasi per noi tutti – a contatto con la terra ed i suoi filari: questo lavoro, gestito di norma da sole quattro persone perpetuamente presenti, dipende dai gruppi di volontari in larghissima misura. Per quanto numerosi, e beneficiari di una sola settimana per cementare il nostro gruppo, il condividere obiettivi quali il riempimento di enormi bidoni di melanzane, lavate e sbucciate con ogni cura, è un collante di gruppo pressoché insostituibile!
I pomeriggi, che ci vedono reduci da tali mattinate lavorative, sono dedicati ad attività di legame con la comunità locale e di studio-analisi del fenomeno mafioso. Commovente l’incontro con Mommo Tripodi e Peppino Lavorato, esponenti di prima linea del PCI delle lotte contadine, ex sindaci di Polistena e di Rosarno rispettivamente. Toccanti ed esaustivi i loro racconti: la nascita del porto di Gioia Tauro, creato come polo trainante dello sviluppo calabrese e poi tratto nelle maglie della violenza economica mafiosa; la battaglia del 1994, la prima in cui dei comuni – i loro – si costituirono parte civile in un processo contro la ‘ndrangheta. Tanta passione, nessun eroismo forzato nel racconto in prima persona degli attentati subiti: solo un’esortazione, potente perché tanto piena di una consapevolezza nascente dalla vita vissuta, a disgregare il terrore vedendolo nella sua natura umanamente battibile, dal momento che – grida Mommo Tripodi alla platea – “il cappio ha una funzione solo se c’è il collo”.
Gli esponenti dell’associazione antiracket di Polistena, così come del vicino paese di Cittanova, presentano anch’essi la propria esperienza al nostro team. La loro è un’esperienza evolutasi nel tempo, nel contrastare un fenomeno estorsivo prima incentrato sulla massimizzazione del guadagno – perseguita carpendo ingenti somme a soggetti selezionati – e poi spostatosi sul potenziamento del controllo territoriale, ottenuto estorcendo, per converso, somme minori ad un gran numero di soggetti. Partite dall’idea pionieristica di Tano Grasso nella Sicilia delle cosche, le associazioni antiracket calabresi si articolano sul principio di un’unione diversa dalla comune intimidazione: un’unione capace di conferire, come valida alternativa all’estorsione criminalmente imposta, una forza data dalla collettività, dalla coralità del rifiuto all’adesione estorsiva. Si chiude, con questo contributo, il cerchio aperto da Antonio Napoli sul tema del colpire i patrimoni: l’antiracket è, in effetti, mezzo primario volto ad incrinare la continuità patrimoniale mafiosa; così facendo, si pone come ulteriore meccanismo generativo della rabbia impotente di chi, auto-ponendosi come leader territoriale, vede il proprio dominio incrinato dai nervi economici e sociali di quel territorio sul quale il controllo è tanto ambito.
Sullo sfondo, e nel contempo parte integrante della nostra esperienza operativa, le comunità locali, di Polistena così come dei comuni limitrofi. Se il campo è iniziato il 19 Luglio, anniversario della strage di via D’Amelio che ci ha visti sfilare in corteo come primo atto tra le viuzze polistenesi, il 23 partecipiamo alla commemorazione della strage di Razzà, barbaro atto ‘ndranghetista verificatosi nel comune di Taurianova. Se un’accoglienza densa di abbracci, pietanze, canti gioiosi ci aveva salutati a Polistena il primo giorno, l’arrivo in Taurianova non è da meno: alla commemorazione segue un grande ricevimento, dove i balli ed il buon cibo s’accompagnano a ringraziamenti ed abbracci che toccano il cuore. Gli anziani ci interrogano curiosi sulla nostra provenienza, c’è chi, per le strade, ci abbraccia o manifesta gioiosamente il suo benvenuto: ugualmente, c’è chi guarda il corteo passare, restando fermo sulla soglia senza muoversi per unirsi ad esso. E’ una realtà dove il benvenuto è gridato ai quattro venti, forte tanto quanto la percezione della maglia invisibile in cui il territorio è stretto: un vociante applauso di approvazione risuona, nelle mie orecchie ora, tanto alto quanto il silenzio di un’occhiata d’indifferenza, del passaggio davanti a un esercizio colluso.
Mi resterà tutto, tutto questo, negli appunti presi fitti fitti, nella mente e nel cuore. Il confronto diretto della mia esperienza economica con una terra di mafia, dove le distorsioni studiate ai tempi della laurea triennale si concretizzano in realtà tangibili, mi porta a rivedere l’indiscussa visione dell’Italia come “paese sviluppato” immune dai problemi di development; mi porta a guardare al nord osannato e trainante sotto la luce di una contaminazione che, seguendo le stesse dinamiche qui osservate della silente penetrazione criminale, si conforma passo dopo passo al suo specchio antico nel mezzogiorno.
Il cuore, sballottato tra gli iniziali colpi di spaesamento, la novità del lavoro nei campi, l’accoglienza di una terra gonfia di speranza e di coscienza, il cuore è quello che oggi mi porta a scrivere queste righe, a vedere questa settimana di studio-lavoro come un punto di partenza di difficile sostituibilità. Una partenza verso una consapevolezza che la passione determinata e travolgente, trasmessa dai contadini nel podere di Gioia Tauro, dall’ironia disincantata dei giovani di Polistena, dalle lacrime agli occhi di Mommo Tripodi di fronte a me, traduce in una scelta d’azione ben precisa: una scelta di schieramento, di non-ignavia, che con esperienze come questa diventa parte integrante della vita umana e civica, dovunque essa s’inscriva."
CORSICO CON I TAGLI DEL GOVERNO, 500MILA EURO IN MENO A DICEMBRE - A rischio gli aiuti alle famiglie. Corsico abbandona il ruolo di capofila del Piano di zona [di FRANCESCA SANTOLINI Il Giorno del 28 luglio 2010] IL PIANO DI ZONA per i servizi sociali rischia di perdere il Comune capofila: Corsico. La notizia è emersa nel corso del Consiglio comunale quando il sindaco Maria Ferrucci ha evidenziato le difficoltà di gestione con cui dovrà fare i conti il Comune e l’onere che, un ruolo simile, impone.
Così, dopo aver già avvisato tutti i Comuni che hanno aderito al progetto sovracomunale (Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio e Cusago), la cattedra di capofila rischia di restare vacante.
Una scelta difficile e dovuta, principalmente, alle difficoltà derivanti dai continui tagli ai contribuiti statali erogati agli enti locali: meno 500mila euro nel 2010, meno 1.300.000 euro nel 2011 e meno 2.100.000 euro nel 2012: cifre che hanno messo sugli attenti tutti i Comuni.
«SE LE COSE non cambiano, verrà messo a repentaglio lo stesso funzionamento dei servizi essenziali»: questo il grido d’allarme lanciato nelle settimane scorse dall’assessore comunale alle Finanze Gino Muzza.
Infatti, gli sforzi richiesti dalla manovra possono risultare deleteri per la stabilità degli enti che hanno già iniziato a mettere in atto strategie taglia-spese.
«Stiamo già lavorando per razionalizzare spazi e spese — spiega il sindaco Maria Ferrucci — Per fortuna il nostro Comune ha un bilancio sano, con un indebitamento pari all’1,32%, quindi ben al di sotto del 15% consentito. Però, non modificando la manovra, ridistribuendo i pesi dei sacrifici anche sugli apparati statali e non solo sulle autonomie locali, non so quali interventi saranno necessari se si vorrà rispettare il Patto di stabilità interno».
PROPRIO per rispettare il Patto di stabilità, Corsico dovrà tagliare 500mila euro di risorse entro dicembre. A rischio, quindi, sarebbero proprio i servizi alla persona, quelli intorno ai quali si è costituito il Piano di zona che ha come obiettivo quello di costituire un sistema integrato di interventi e servizi in cui tutti i soggetti, pubblici e privati, mettano in rete conoscenze e competenze.
Perplessità sulla sorte dei Comuni anche da Cesano Boscone. «Nella manovra non è stata fatta alcuna distinzione — precisa il sindaco Vincenzo D’Avanzo — tra le realtà più efficienti e quelle dove è elevato il livello degli sprechi. Colpirà anche la crescita economica proprio per il suo carattere depressivo, assestando una riduzione del Pil dello 0.5% e dello 0.2% dei consumi nel triennio 2010-2012. Inoltre non presenta né interventi strutturali né provvedimenti anticrisi come quelli adottati da altri Paesi europei».
[Gazzetta Sud Milano 26/7/2010] BUCCINASCO - Sta procedendo all'insegna del dialogo e della collaborazione la questione della viabilità e in particolare il collegamento con Assago. Dal braccio di ferro, con decisione della maggioranza e richiesta di referendum dell'opposizione con l'ordine del giorno del consigliere Rino Pruiti , si è passati a toni più miti, che hanno portato ad aperture da parte del sindaco e al ritiro della consultazione popolare.
La questione è approdata venerdì scorso in commissione consiliare Ambiente e territorio, che insieme ad altri argomenti ha affrontato il tema della viabilità.
All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti di Buccinasco più, il quartiere interessato direttamente dall'eventuale strada per Assago. Erano infatti presenti il portavoce Massimiliano Settembrini Cristoforo Barreca del comitato civico, ma c'erano anche Grazia Campese del comitato Romagna-Mantegna e Stefania Carbonetti del Comitato ex-utenti Stradabus.
Il portavoce di Buccinasco più ha consegnato al presidente Luigi Iocca un documento sottoscritto anche da diverse associazioni del territorio, con la richiesta che «la commissione continui ad occuparsi di tutta la viabilità del Comune in maniera permanente, con l'utilizzo di tecnici imparziali e qualificati».
Il presidente Iocca ha condiviso il percorso e si è trovato un nuovo accordo per scelte condivise. «Ancora una volta - ha commentato Pruiti - è risultato evidente che basterebbe poco per arrivare ad un sereno confronto tra gli attori locali: un po' di coraggio da parte dei partiti, qualche sana provocazione e qualche "opportuna telefonata" hanno fatto questo piccolo miracolo».
Ora, però, occorre attendere le scelte concrete e forse una soluzione diversa per il collegamento con Assago, perchè il progetto in campo ha molti avversari.
Articolo pubblicato Gazzetta Sud Milano il 26/07/10
L'ottimo Franco Gatti, nel suo blog personale (clicca QUI link esterno), evidenzia un altro caso di "cattiva" amministrazione comunale. La Giunta Cereda (PDL + Comunione & Liberazione) aveva concesso gratuitamente gli spazi del campo sportivo Scirea alla società che ha poi utilizzato la struttura per la produzione di una fiction televisiva (clicca QUI link interno).
Adesso la Polisportiva Buccinasco chiede al Comune di essere rimborsata delle spese sostenute per aver ospitato questo evento su ordine della Giunta: ".. compreso l’utilizzo della linea telefonica, l’accesso a internet e l’uso del fax, oltre al riscaldamento permanente di tutta la struttura, compresa l’area coperta sotto la tribuna;"
Quindi la Giunta, con la delibera N° 158 DEL 07-07-2010 (clicca QUI 80 Kb pdf) elargisce prontamente 6.000,00 Euro dei nostri soldi alla Polisportiva, questo a copertura dei costi sostenuti dal sodalizio sportivo.
Altri 6.000,00 Euro buttati dalla finestra ! Avanti così ...
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
L'attività amministrativa della Giunta Cereda (PDL + Comunione & Liberazione) è diventata schizzofrenica. Da un lato si risparmia sulla spesa corrente facendo macelleria sociale, dall'altra si buttano via i soldi in iniziative quantomeno opinabili, sicuramente NON NECESSARIE, NON URGENTI, INUTILI !
E' il caso della determina/delibera nr. 795 pubblicata oggi (clicca QUI 80 Kb pdf), dove si stanziano € 12.720,00 per: " PROGETTO DI RILEVAMENTO E MONITORAGGIO METEO-CLIMATICO E DI QUALITA’ DELL’ARIA " !
La decisione appare ancora più assurda se si pensa che un privato Cittadino di Buccinasco mette già a disposizione di tutti - GRATUITAMENTE E DA ANNI IN MANIERA PROFESSIONALE - questi dati e servizi in TEMPO REALE, e il Comune lo sa benissimo perchè la stazione meteo privata è LINKATA DAL HOME-PAGE DEL SITO WEB COMUNALE: clicca QUI link esterno.
In quanto alla rilevazione della qualità dell'aria, ve la posso rivelare io gratuitamente: E' UGUALE A QUELLA DI MILANO ! Così come dicono gli esperti dell'ARPA (Agenzia Regionale per l'Ambiente) e la centralina dislocata a Corsico (clicca QUI link esterno).
Ancora una volta si buttano via i soldi dei Cittadini, dopo avergli messo le mani nelle tasche, aumentando del 26% la tassa rifiuti.
Povera Buccinasco...
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Mentre un bel po' di gente è in vacanza o chiusa in casa con i condizionatori al massimo, la maggioranza PDL + Comunione e Liberazione di Buccinasco, ha convocato un Consiglio comunale per cambiare il Piano Regolatore e (s)vendere dei terreni pubblici.
All'ordine del giorno c'era la richiesta di una società, la Deneb, di cambiare la destinazione d'uso di un suo terreno al confine con Assago, fronte tangenziale, da agricolo a industriale commerciale, con la costruzione di imponenti capannoni (di cui, come Consiglieri di opposizione, non ci sono stati dati nemmeno i disegni e le tavole, ne in commissione ne in Consiglio).
La giustificazione addotta dal Sindaco e dalla sua maggioranza è stata che: il PGT (Piano di governo del territorio) annullato dal TAR prevedeva questa possibilità (?)... ma se è stato annullato come fa a valere ancora per la Deneb ?
La mia opinione - che ho fatto verbalizzare durante la seduta - è che: la documentazione allegata alla delibera sia incompleta, insufficiente e sbagliata, quindi tutta la delibera per me è illeggittima, per questo farò le segnalazioni del caso alle autorità competenti.
Non c'era nessun obbligo da parte del Comune di approvare questa variante al piano regolatore, proprio perchè il PGT va rifatto.
La verità? Alla Giunta servivano subito i 500.000 euro di oneri che il privato pagherà per costruire.
Un altro punto prevedeva la (s)vendita all'asta di un terreno di 640 metri/q in "vicolo laghetto", il maggiore interessato è il distributore AGIP di via dei Mille (al quale hanno già venduto anche il terreno dove sta adesso).
Ho fatto presente che vendere dei terreni porta solo un piccolissimo vantaggio ai Cittadini, cioè quello di incassare una tantum dei soldi (che poi bisogna vedere come si spendono), così ho chiesto che si imponesse - almeno - la costruzione di una pompa a metano (clicca QUI link interno). Mi è stato risposto che non si puo' imporre nulla a nessuno e si poteva solo scrivere in delibera una raccomandazione per l'uso del metano e di altre fonti energetiche più sostenibili per l'ambiente.
Così hanno fatto e se lo sono approvati, ovviamente chi comprerà all'asta il terreno se ne fotterà dell'ambiente e del metano facendo come gli pare, del resto siamo governati dal popolo delle (loro) libertà...
La (s)vendita di terreni avrebbe potuto proseguire con un altro punto all'ordine del giorno, cioè l'alienazione di un parcheggio in Via Boito occupato gratuitamente dal condominio adiacente grazie a una convenzione stipulata con il Comune nel 1998, cioè quando governava il centro-destra (sempre loro).
L'operazione non è passata - per ora - perchè la maggioranza non aveva gli 11 Consiglieri necessari per votare, visto che il Presidente del Consiglio Aldo Scialino ha preferito abbandonare l'aula in quanto è residente proprio in quel condominio di Via Boito... noi come opposizione siamo usciti e il punto è saltato!
Durante la discussione abbiamo fatto presente che i Cittadini dovrebbero essere tutti uguali di fronte al Comune, quindi perchè non dare la stessa possibilità a tutti? Non vorreste anche voi dei posti macchina di proprietà davanti a casa al costo di 2.700 euro l'uno? O meglio non sareste felici di avere, a costo zero, un posto macchina in esclusiva davanti a casa per 15 anni con possibilità di rinnovo a vita?
Ragazze/i fatevi avanti !!! A Buccinasco ci sono i saldi !!!
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
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Ho più volte scritto della "nostra" Assessora milanese Tiziana Maiolo (PDL), stigmatizzando il suo ruolo e la sua (non)utilità per il nostro Comune a fronte dello stipendio che le paghiamo. Da quando è stata nominata Assessore a Buccinasco ha fatto molte cose: si è candidata a Sindaco di Rozzano (dove ha ancora la carica di Consigliere comunale di opposizione e percepisce l'indennità economica clicca QUI + QUI links interni), ha scritto libri (clicca QUI link interno), rilasciato interviste, voleva farsi nominare Assessore in Provincia (clicca QUI link interno).
Insomma una persona molto attiva fuori da Buccinasco, mentre a Buccinasco prende uno stipendio e ci costa quasi 20.000 euro all'anno + eventuali benefit.
Come opposizioni consiliari avevamo chiesto al Sindaco di risparmiare questi soldi e spenderli per la nostra comunità (clicca QUI link interno).
Sindaco e maggioranza ci hanno risposto che l'Assessore Maiolo è utile (?) ed intoccabile!
In pratica si è capito che deve rimanere quì da noi per volere del partito (il partito delle libertà e dell'amore).
Ieri abbiamo appreso da un articolo del quotidiano IL Giorno (clicca QUI 30 Kb Pdf) che la nostra instancabile Assessora si sta preparando per un'altra sfida (che probabilmente perderà malamente come tutte le altre), cioè fare una lista Civica a Milano nel 2011 contro la Sindaca Letizia Moratti (PDL), rea di averla cacciata dalla sua Giunta.
Quindi andrà anche contro il PDL che l'ha nominata Assessore a Buccinasco.
Loris Cereda Sindaco pro-tempore (ancora per poco) di Buccinasco, ma tu non hai proprio nulla da dire e ti va bene così?
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
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Di
Admin (del 15/07/2010 @ 13:15:32, in
Ambiente, linkato 58 volte)
Dal 2002 al maggio 2007, con la precedente Giunta del Sindaco Carbonera (Pd + PRC + Verdi), il Comune di Buccinasco si è, decisamente, caratterizzato per la sensibilità ambientale, per gli interventi sul territorio (non solo urbano); per la piantumazione di 43.000 alberelli + quasi 1.000 di media grandezza; per la cura del reticolo idrico superficiale ripristinando rogge e fontanili; la costruzione di 11 Km. di nuove piste ciclabili protette; il recupero di circa 200.000 metri quadrati abbandonati (che spesso il Comune non sapeva nemmeno di avere catastalmente) poi trasformati in parchi portando la superfecie del verde pubblico attrezzato a circa un milione di metri quadrati... oltre a tantissimi interventi "minori" ma non meno importanti.
Per non parlare dell'ottima cura dell'arredo urbano e della pulizia di strade, marciapiedi e parchi pubblici.
Questo è stato possibile grazie ad una precisa direttiva politica, al lavoro ed alla capacità degli uffici che hanno elaborato molti progetti seri, ottenendo finanziamenti extra comunali a fondo perduto (Provincia, Regione, Stato, fondazioni e sponsor privati), parliamo complessivamente di 5 milioni e rotti di euro.
Sulla raccolta differenziata si fece una vera rivoluzione, passando dai bidoni stradali (vere e proprie discariche a cielo aperto) alla raccolta porta a porta, portando così la percentuale di raccolta differenziata dal 33% del 2002 a punte del 60% del 2007.
C'era tutto un lavoro da proseguire, come ad esempio passare al cosidetto "sacco leggero" implementando ulteriore differenziazione dei rifiuti e potenziando la piattaforma ecologica per dare nuovi servizi alle aziende e alle famiglie, differenziare manualmente una parte del materiale e, magari, costruire un piccolo impianto per ridurre i rifiuti inerti diminuendone il peso prima del conferimento in discarica o agli inceneritori.
Azioni semplici e concrete che avrebbero portato una riduzione del conferimento in discarica (che paghiamo a caro prezzo) del 20% ! Immaginate cosa vuol dire in termini economici avere meno 20% di spesa per lo smaltimento a fronte di oltre 1.200.000 euro all'anno !!!! Fate voi i calcoli !!!
L'attuale Amministrazione comunale del PDL & Comunione e Liberazione & Compagnia delle Opere, si è limitata a mettere le mani nelle tasche dei Cittadini: aumentando la tassa rifiuti del 26% per coprire i buchi di bilancio e la loro incapacità amministrativa, a loro ste cose non interessano molto... hanno altri interessi.
Ricordo che la precedente Amministrazione aveva bloccato ogni aumento, la tassa rifiuti era rimasta ferma al 1999 (non c'era ancora l'euro!!!), andando tranquillamente in pari.
Oggi l'ambiente, l'economia sociale e la cura del territorio non sono più la specificità e il marchio di fabbrica di Buccinasco, prima eravamo un esempio invidiato tra i Comuni di prima fascia del milanese, adesso non un solo metro di pista ciclabile viene costruito, nessun albero viene piantato, la pulizia delle strade e dei parchi fa schifo, la raccolta differenziata è in calo, un vero peccato, che dire? Possiamo solo sperare di tornare presto in "serie A" !
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione sincera
Buccinasco MI
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[dal SioNo blog] Forse, un forse cautelativo d’obbligo, è giunta a conclusione l’annosa vicenda relativa all’appalto della manutenzione del verde pubblico (probabilmente la prima vittima dell’intera vicenda).
La storia avviatasi nel 2009 si è trascinata tra annullamenti di gare d’appalto, interventi prefettizi, continui rinvii.
Il capitolo finale potrebbe essere stato scritto un paio di settimane fa con l’apertura delle buste relative alla nuova gara. A vincere ancora una volta sarebbe stata la Green System ma l’esito non è ancora ufficiale, il che non manca di suscitare una qualche nuova polemica attorno ad un appalto che vale un po’ più di 560 mila euro annui...
Rino Pruiti, che della questione si è a lungo occupato, non nasconde la sua insoddisfazione: “Ad oggi non so ancora chi ha vinto la gara imposta dal TAR tramite un commissario ad hoc, dopo la sentenza che ha condannato il Comune. Spero abbia vinto una ditta seria che possa tenere in ordine i nostri parchi cittadini e tutto il patrimonio verde che abbiamo. In questi due anni ho ricevuto centinaia di lamentele di cittadini sulla cura del verde e sulla scarsa pulizia dei parchi, del resto basta farsi un giro a piedi o in bicicletta per rendersene conto".
Da parte sua il sindaco Loris Cereda replica che “l’esito della gara non è stato ancora ufficializzato solo perché il commissario ha chiesto di esaminare tutti i documenti relativi alla gara stessa, tutto qui. E comunque in tutta questa storia abbiamo sempre guardato prima di tutto all’interesse dell’Amministrazione”. Ma anche il primo cittadino non è del tutto convinto di essere giunto alla parola fine e teme un nuovo ricorso da parte della società “sconfitta”, la Fratelli Grignola.
via: SioNoBlog http://sionomagazine.blogspot.com
Di
Admin (del 14/07/2010 @ 12:43:17, in
Acqua, linkato 72 volte)
La raccolta firme per il Referendum acqua (clicca QUI link interno) in Lombardia ha avuto un esito eccezionale ed imprevedibile. In Lombardia sono state raccolte 230 mila firme! Questi numeri sono il risultato del lavoro capillare e instancabile dei Comitati, prima nell'organizzazione dei banchetti, poi nella certificazione dei moduli.
Un esito che fa dire dalla Lombardia (così come da tutta Italia, dove sono state raccolte in totale più di 1 milione di firme) un chiaro no alla privatizzazione dell'acqua!
Adesso Governo e parlamento dovrebbero prendere atto della volontà popolare e recedere dalla sciagurata decisione di (s)vendere la nostra acqua, ma se non lo faranno si andrà al voto e sarano direttamente i Cittadini a bloccare questa ennesima brutta pagina della nostra storia nazionale.
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Di
Admin (del 14/07/2010 @ 12:19:53, in
Legalità, linkato 127 volte)
Tertium datur. La via di mezzo tra l'indipendenza e l'unità, per la ‘ndrangheta, è il federalismo criminale. La maxi retata di oggi sull'asse Milano-Reggio Calabria (e non viceversa) in cui è stato catturato anche il numero 1, Domenico Oppedisano testimonia che ormai la ‘ndrangheta padana esiste, è forte e lotta insieme a quella calabrese in un rapporto di "compensazione".
Bastava leggere le ultime due relazioni del sostituto procuratore nazionale antimafia, Roberto Pennisi, per capire che la magistratura si stava avvicinando alla verità sulla struttura della criminalità calabrese in Lombardia. Nel rapporto 2009 Pennisi scriveva che «il cordone ombelicale» si era quasi rotto e che la mafia milanese era diventata ormai adulta e indipendente. Nella relazione 2010 Pennisi correggeva il tiro e scriveva invece che il cordone ombelicale era ancora attaccato ma la scala di valori era ormai paritaria: Reggio e l'Aspromonte non comandano più, al massimo collaborano. Le decisioni si prendono insieme. E Milano conta, altro che se conta.
Un'evoluzione logica, naturale. Platì, la capitale armata della ‘ndrangheta calabrese, da oltre 40 anni si è del resto spostata alle porte di Milano, nella ricca e verde Buccinasco, dove le famiglie furono spedite per la sciagurata legge del confino. Da lì hanno dapprima fiutato l'aria e poi, con la forza della violenza e dei soldi accumulati con lo spaccio internazionale della droga, hanno spodestato Cosa Nostra e dettato legge. Negli appalti e nella politica. Se le famiglie Barbaro e Papalia sono state le prime a capire che gli affari erano al Nord, le altre cosche calabresi ioniche e tirreniche ci hanno messo poco a capire che la via era segnata e il dado tratto. E così, nell'indifferenza pressoché totale della politica e della società civile, hanno assediato le province ricche: a partire da Varese (oltretutto a un passo dalla Svizzera, terra di riciclaggio) e Brescia, diventata ormai la capitale di riserva della ‘ndrangheta lombarda.
L'operazione giunge al momento giusto perché negli ultimi due anni, dopo l'omicidio Novella, le cosche calabresi stavano preparando canovaccio e regia per la spartizione dei subappalti milionari in vista di Expo 2015. E poco importa, come sembra disvelare questa indagine, che ci siano mandamenti simili alla struttura siciliana.
Quel che conta è che nella crisi mondiale della società e dell'economia, l'unica Spa che sembra non conoscere battute d'arresto è quella mafiosa. Il colpo di oggi sull'asse Milano-Reggio quantomeno dimostra che lo Stato c'è e batte l'ennesimo colpo.
Roberto Galullo
Il Sole24H
Di
Admin (del 12/07/2010 @ 09:26:42, in
Lettere, linkato 135 volte)
Incontro con il Dr. Loris Cereda Sindaco di Buccinasco, 2/07/2010. Nell’incontro sono stati discussi alcuni punti per i quali c’è stato uno scambio di punti di vista: 1) La strada non risolve i problemi di traffico attuali dell’asse Lomellina/Chiesetta, Buccinasco è un Comune di transito a cui manca una Circonvallazione. Non si confonda il problema “attraversamento di Buccinasco” con l’eventuale futuro problema MM2 (che dovrebbe risolvere Assago !)
Il Sindaco concorda sulla assenza di circonvallazione, il problema è la somma di errori passati che risalgono molto in là nel tempo. Non si può prolungare la via della Resistenza, zona industriale fino al Forum e Milanofiori perché su territorio di Assago.
(ma si può fare la strada in oggetto sul territorio di Buccinasco …!)
Non si può fare il collegamento Indipendenza / Guido Rossa perché c’è una curva molto stretta e scuole vicine e si dovrebbe avere un limite di velocità di 20 Km/ora (che peraltro c’è anche in via Guido Rossa…)
Lascia intravedere una soluzione verso il 2020 con una circonvallazione Sud al di là della tangenziale in concomitanza con l’arrivo della MM4. ( beati i giovani…!)
Si può ragionevolmente sperare nella Merula/Chiodi e nel prolungamento G.Rossa su terreni Cantoni.
Potrebbero risultare però solo dei palliativi per la riduzione del traffico di attraversamento centrale Corsico- Buccinasco-Assago e viceversa. Circa l'affermazione che il traffico di Corsico e Buccinasco si riversa su Assago sarebbe interessante una rilevazione precisa del flusso di traffico che è altrettanto forte anche da Assago verso Buccinasco e Corsico.
Il principale problema di traffico (lavoro a Milanofiori) è l’uscita dal ponte del Forum dove il traffico è bloccato dalla strettoia del ponte di legno sul Naviglio verso Rozzano e che solo Assago/Rozzano possono risolvere.
Il Sindaco concorda che per la Pianificazione Urbanistica ci dovrebbe essere un Piano Intercomunale o una gestione del problema da parte della Provincia, visti la contiguità dei Comuni e i confini storici tra Comuni, oggi incomprensibili. Ma tutto questo non c’è e si va avanti per accordi o imposizioni tra Comuni vicini.
2) Incomprensibile urgenza nella costruzione della strada
Il Sindaco non ha alcuna urgenza, gli basta avere il progetto pronto. Pare disposto ad attendere l’entrata in funzione della MM2 per verificare poi la situazione del traffico (però il Comune continua a diserbare e rullare il territorio interessato alla futura strada, trasformato in larga parte in un deserto polveroso).
Quanta gente prenderà una metropolitana poco frequente e con biglietto extraurbano caro? Circa il progetto ci informi in dettaglio sulle caratteristiche della strada. Non basta dire che “il Comune sta studiando le migliori soluzioni per ridurre l’impatto ambientale“ quali sono queste soluzioni? Il Sindaco parla di motorini elettrici pubblici sulla falsariga delle biciclette del Comune di Milano.
Veniamo al progetto completo e concreto, non solo a progetti onirici e utopistici. Non dimentichiamo la scuola, i bambini e i problemi relativi….
3) Se la strada che parte dal confine con Assago non risolve il traffico Chiesetta/Lomellina, cioè il traffico di attraversamento di Buccinasco, perché farla ?
Il Sindaco dice che ce lo chiede Assago e poi bisogna collegarsi per forza con la MM2 Milanofiori Nord perché solo lì ci sarà il parcheggio. La stazione Milanofiori/Forum servirà solo a raggiungere da Milano Milanofiori e il Forum. Non possiamo intervenire su questo progetto di Assago ma ne dobbiamo subire le conseguenze ! Assago ha tutti i vantaggi fiscali e finanziari ad avere sul suo territorio i tre grandi Centri di “Milanofiori” , “Forum” e il nuovo “Assago Nord”. Intervenga migliorando la viabilità sul suo territorio, si tenga i vantaggi e gli svantaggi, come si dice “ onori ed oneri”, non onori sì e oneri agli altri !
Assago può avere tre possibilità per arrivare alla MM2 MilanofioriNord (invece ne realizzerà solo una e vuol far fare la strada a Buccinasco !) :
- prolungamento della via Pace : nessun commento da parte del Sindaco
- prolungamento della via Leonardo da Vinci : secondo il Sindaco non si può, è una zona residenziale, ci sono le ville…(vediamo di non considerare Buccinasco+ alla stregua del campo nomadi di via Triboniano a Milano….)
- strada 184 i cui lavori non sono iniziati (ma il Comune di Buccinasco comincia a diserbare il suo terreno per ….arrivare primo ? O per creare il fatto compiuto ?)
4) Sacrificio di alberi di alto fusto per la futura strada
Il Sindaco non entra nel dettaglio del progetto. Assicura la sensibilità del Comune per la salvaguardia del verde. Ricordo il taglio dei 4 alberi tra le due prime case di via G. Rossa perché uno (non 4 ! ) pendeva senza la sostituzione con altri alberi. Secondo il Sindaco è stata l’impresa costruttrice delle case, non il Comune.
In conclusione :
- strada fatta per richiesta di Assago;
- primi lavori già fatti sull’area della futura strada, (a quando il bitume ?)
- disponibilità a non iniziare subito i lavori;
- progetto non chiarito;
LETTERA FIRMATA
Di
Rosa (del 11/07/2010 @ 16:07:14, in
public, linkato 81 volte)
Buccinasco - Trovare coerenza e capacità amministrativa (anche poca magari) nelle azioni della Giunta Cereda (PDL + Comunione e Liberazione) è sempre stata impresa ardua in questi tre anni e due mesi, quasi sempre impossibile. Vivono e amministrano il Comune alla "giornata", come viene viene.
Potessi esimermi dal fare la cronaca di quello che fanno ed evitare di denunciarne gli effetti deleteri per la comunità - credetemi - lo farei, spesso mi vergogno per loro.
Oggi ci comunicano che, da settembre 2010, ritornerà il servizio "Scuolabus", cioè quello che meno di un anno fa avevano abolito in pompa magna con tanto di comunicati e dichiarazioni sui media a favore del tristemente famoso e inutile "CityBus".
Ecco cosa diceva il Comune ad Agosto 2009 descrivendo il nuovo servizio "CityBus": ".. Il nuovo servizio, costituito da due autobus, che gireranno tutto il giorno e faranno capolinea in Via Emila e in zona Esselunga, andrà ad incorporare anche la navetta per il cimitero e lo scuolabus, servizio che diventa dunque gratuito, consentendo un significativo risparmio per tante famiglie. Questa spesa non dovrà più essere sostenuta (!)..."
L'introduzione del "CityBus" era stata propagandata (solo propaganda sanno fare purtroppo) per sostituire tre servizi: Navetta cimitero, Scuolabus e Stradabus per MM1 Bisceglie.
Ecco ! Il costo del nuovo servizio “Scuolabus” è di € 95,00 (per il periodo da settembre 2010 a giugno 2011).
Io posso solo allegarvi il modulo di iscrizione, pagate! (clicca QUI 180 Kb Pdf)
La prossima volta, quando andate a votare, pensateci meglio... viceversa non vi lamentate, specialmente con me, dovete scusarmi ma comincio a diventare un pochino insofferente perchè trovo solo gente che si lamenta e dice che non ha votato per il PDL, ma chi li avrà votati allora??? Mistero elettorale ...
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
L'opposizione consiliare (quella vera) continua a fare proposte per ridurre le spese inutili della politica e poter aver più soldi pubblici per le cose importanti. Purtroppo l'attuale maggioranza (PDL + Comunione & Liberazione) sembra fregarsene dello spreco economico e continua sulla brutta strada intrapresa che li ha portati, in tre anni di governo cittadino, ad avere un buco economico importante, un passivo di oltre un milione di euro sulla parte corrente del bilancio.
Questo grazie a spese superflue e all'incapacità amministrativa.
Avevamo chiesto di ridurre i costi della Giunta per circa 26.000 euro all'anno, hanno bocciato la nostra proposta (clicca QUI link interno) così come hanno bocciato tutte le proposte di emendamenti al bilancio 2010 (clicca QUI link interno).
Evidentemente per loro sono più importanti "le poltrone pubbliche", ben retribuite, da occupare a spese della collettività.
Riteniamo sia nostro dovere insistere, per questo abbiamo protocollato un nuovo ordine del giorno che farebbe risparmiare al Comune, senza penalizzare i servizi, decine e decine di migliaia di euro all'anno.
Ecco il testo che sarà discusso e votato al prossimo Consiglio comunale:
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO
Premesso che :
Il Parlamento sta deliberando una manovra finanziaria che attuerà pesanti tagli economici agli Enti Locali ed in particolare ai Comuni e che ciò comporterà una pesante ricaduta sui servizi che il comune eroga
Considerato che :
Il Comune di Buccinasco, come tanti altri comuni Italiani, gravita in una difficile situazione economica che causa un pesante passivo economico in “parte corrente”; e conseguentemente sarà necessario porre rimedio alle spese superflue per non penalizzare i servizi essenziali del comune
Nel prendere atto :
Che è stato più volte evidenziato, da entrambe le parti politiche, che l'Azienda Speciale Buccinasco svolge ruoli che potrebbero essere riassorbiti all’interno dell’organizzazione comunale com’ era in passato;
Che le ragioni per la quali era stata costituita L’ASB sono venute a cadere e che l’attuale situazione comporta solo costi aggiuntivi e superflui;
Pertanto si ritiene :
Che l’eventuale soppressione dell'Azienda Speciale Buccinasco porterebbe solo vantaggi economici (gettoni di presenza membri del CdA, Revisore dei Conti, eccetera) pari a circa 70.000 € l'anno;
Che anche la soppressione della ASB non comporterebbe alcuna riduzione nel numero o nella qualità dei servizi offerti dal Comune di Buccinasco, in quanto le professionalità del personale preposto alle attività ora gestite dalla ASB, verranno reintegrate nell'organico del Comune;
Per le ragioni esposte, il Consiglio Comunale di Buccinasco impegna il Sindaco e Giunta ad avviare un percorso che preveda :
• Il riassorbimento del personale dell’ASB nell’organico comunale attribuendo le stesse funzioni e trattamenti economici
• Il totale reintegro di tutte le attività, ora svolte dall’ASB, nel piano di gestione dei servizi del comune e che dovrà in seguito erogare direttamente
• L’avvio delle procedure burocratiche per la cessazione delle attività dell’ASB
I gruppi consiliari
Partito Democratico
Rifondazione Comunista
Uniti per Buccinasco
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Di
Admin (del 08/07/2010 @ 10:23:40, in
Ambiente, linkato 114 volte)
Le auto a metano sono sempre più numerose, questa è una cosa positiva perchè inquinano di meno (praticamente zero polveri sottili). Il metano è l’idrocarburo con il maggior rapporto Idrogeno/Carbonio.
Di conseguenza quando brucia emette meno CO2 e più acqua rispetto agli altri idrocarburi. Poi c'è il risparmio economico: A PARITA' DI Km. percorsi attualmente consente di risparmiare fino al 60% rispetto alla benzina fino al 40 % nei confronti del gasolio 30% nei confronti del GPL.
Nel 2008 feci una proposta perchè il Comune di Buccinasco si attivasse "in proprio" aprendo un distributore di metano (clicca QUI link interno), nessuno mi rispose e, in effetti, sarebbe strano che un'Amministrazione comunale conciata male come la nostra, incapace di gestire l'ordinario, riuscisse a realizzare dei successi imprenditoriali.
Oggi, forse, abbiamo la possibilità concreta di ottenere una pompa di metano sul nostro territorio, senza dover fare decine di chilometri per i rifornimenti.
L'occasione si è presentata per la volontà del Comune (sempre alla ricerca di soldi) di vendere un pezzo di terreno adiacente ad un distributore di benzina (naturalmente su proposta del distributore).
Ho quindi protocollato la seguente proposta:
OGGETTO: Proposta per alienazione area comunale “Vicolo Laghetto”
Premesso che
- l’Amministrazione comunale è orientata alla vendita dell’area in oggetto dopo opportuno bando pubblico.
- il beneficio per i Cittadini di Buccinasco sarebbe esclusivamente di tipo economico “una tantum”, cioè l’introito di una piccola somma di danaro che entrerebbe nelle casse comunali senza determinare futuri benefici e rinunciando per sempre ad una proprietà pubblica.
- l’unico interessato all’acquisto è, ragionevolmente, il distributore AGIP adiacente.
- a Buccinasco non ci sono distributori di Gas Metano e GPL, questo nonostante gli autoveicoli che utilizzano questi carburanti siano triplicati negli ultimi tre anni, quindi i nostri Cittadini sono costretti a percorrere diversi chilometri per approvvigionarsi, con conseguente disagio, traffico, inquinamento e perdita economica per le famiglie.
Propongo che
- l’ Amministrazione comunale indica il bando pubblico per la vendita del terreno vincolando chi lo compra alla realizzazione di una pompa per l’erogazione del Gas Metano e di una per il GPL.
- a fronte del necessario investimento economico del compratore (presumibilmente il distributore adiacente al terreno), sarebbe opportuno, riconoscere uno sconto sul prezzo di vendita del terreno con la motivazione di “interesse pubblico”.
In questo modo avremmo ottenuto un vantaggio perenne per i Cittadini e contribuito alla salvaguardia dell’ambiente, promuovendo sul nostro territorio dei carburanti poco inquinanti e più economici per le famiglie in difficoltà economica.
Chiedo quindi al Presidente della Commissione e ai colleghi commissari di condividere questa proposta e verificarne l’attuazione.
Buccinasco, 8 luglio 2010
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Uniti per Buccinasco
www.rinopruiti.it
Mi ritengo - anche - un osservatore di quello che accade a Buccinasco Italia, prima di tutto per motivi legati al mio dovere di Consigliere comunale, e poi perchè mi piace farlo. Ho scritto molte volte rispetto alla composizione sociale del nostro Comune e alla "incapacità politica" degli elettori di cambiare e di interessarsi di quello che succede, valutandolo in maniera critica e libera da pregiudizi idelogici.
In molti, in troppi "dormono" e tirano a campare pensando solo a se stessi, ai soldi e, possibilmente, a fottere il prossimo quando gli capita a tiro.
Ma ... ma registro due fatti "positivi", finalmente due reazioni causate dalla cattiva Amministrazione e dalla cattiva politica che ci assilla da troppo tempo.
Il primo riguarda la scuola, unico punto di contatto con l'istituzione per una famiglia su tre di Buccinasco, molti genitori sono rimasti scioccati al ritiro delle pagelle in Via 1° Maggio. Il corpo docente, le insegnanti, le nostre "maestre" hanno esposto dei lunghissimi cartelloni lungo i cancelli con la scritta : "gli insegnanti non hanno piu parole" e un volantino con le motivazioni della protesta per i 6 tagli del personale, non avrebbero proferito parola in sede di consegna delle pagelle, hanno messo i tavolini della mensa con i cartelli delle classi e, tutte le maestre, ricevevano i genitori consegnando e facendo solo firmare x ricevuta, anzichè le solite 2 chiacchiere in classe ... caspita!
Improvvisamente le mamme e i papa' hanno capito che ci saranno dei tagli tremendi alla scuola pubblica, ai propri figli... ma allora non era solo la propaganda dei comunisti! Ma è colpa del nostro 'caro' Silvio? Non è possibile; e mi scrivono... scrivono chiedendo spiegazioni a me.
Improvvisamente la realtà delle cose li tocca, tocca i loro figli! "Vergogna!" Dicono... "mio figlio non deve essere penalizzato", "non è giusto" mi gridano al telefono! E io che non ho nemmeno il coraggio di chiedergli chi hanno votato alle scorse elezioni politiche...
Il secondo episodio riguarda i giovani, mi riferisco a quelli che vanno dai 14 ai 18 anni, quelli che nemmeno sanno chi governa Buccinasco e non gliene potrebbe fregare di meno... improvvisamente, anche loro (!), hanno scoperto che la politica e chi ci governa puo' cambiare in peggio le nostre vite e mi scrivono delle e-mail come questa:
Egregio signor Pruiti, sono xxxxx un ragazzo sedicenne ed abito a buccinasco, sono un membro di un gruppo musicale del paese e ci chiamiamo "xxxxx" non so se lei ci conosce ma abbiamo vinto il primo concorso musicale contest band. Io ed il mio gruppo frequentiamo l'attività Musicalmente del Centro giovani ormai da molti anni...degli amici mi anno consigliato di parlare a lei del problema della chiusura del centro centro giovani e delle attività che esso propone. Da poco siamo e sono venuto a sapere di questa notizia tramite il nostro educatore che si cura di questa attività. Noi ragazzi abbiamo preso tale comunicazione malissimo e non abbiamo nascosto la nostra rabbia perchè non ci sembra assolutamente giusto che il comune abbia ritenuto questa attività poco proficua, molti giovani frequentano il luogo ed alcuni vengono anche da milano e d'intorni. Grazie al centro giovani ho conosciuto molta gente e ho fatto esperienze indimenticabili quali le performance dal vivo, difficili da fare altrove, l'operato dell'attività è stato eccezionale e, ripeto, ha coinvolto molti giovani. Per quanto ho capito il comune ha deciso di non voler più investire su questo progetto ma intanto spreca soldi sulla pista da sci di fondo (TOTALMENTE INUTILE) e sostituisce i giochi per bambini i quali erano PERFETTAMENTE funzionanti. Noi giovani non abbiamo più niente in questo squallido comune, ci è stata privata ogni tipo di attività costruttiva adatta a noi, una delle poce cose belle, o forse l'unica, che restavano a questo paese era appunto il CENTRO GIOVANI. Io e gli altri frequentatori del centro ci faremo sentire. Le sarò infinitamente grato se potrà far presente alla giunta questa mia e-mail. Distinti saluti
Ecco, non so se si puo' parlare di una ritrovata "coscienza civica", forse è troppo sperarlo, sono solo reazioni umane che scattano quando ti viene tolto qualcosa che consideravi "tuo" e non sapevi che era solo un "diritto" che altri hanno ottenuto per te, che la politica e Amministrazioni pubbliche illuminate avevano deciso di concederti.
Io mi accontento di registrare questi "nuovi" sentimenti, in questi tempi oscuri meglio che nulla, meglio che niente, o no?
Rino Pruiti
www.rinopruiti.it
Di
Admin (del 04/07/2010 @ 19:49:39, in
Legalità, linkato 189 volte)
[Il Giorno del 4 luglio 2010] Viaggio tra istituzioni, residenti e volontari in uno dei Comuni più colpiti dalle infiltrazioni malavitose — BUCCINASCO — LE OPERAZIONI effettuate dalle procure di tutta Italia hanno evidenziato come la criminalità organizata sia una presenza diffusa nei comuni dell’hinterland milanese.
Ma se in passato, o in altre regioni, il controllo del territorio e l’affermazione di un sistema sono all’origine di «guerre tra clan» o episodi violenti, nell’hinterland milanese, questa fase è già stata superata.
In modo silente, la criminalità ha allungato i suoi tentacoli consolidando una prassi e trasformandola in «routine». Tanto che, apparentemente, non è identificabile o percepibile da chi è estraneo ad alcuni settori.
«SONO aggiornato sulla realtà del territorio ma non posso dire di aver mai ricevuto richieste di pizzo o di altro genere. — spiega Antonio della Cerra, dal bancone del bar di via Don Minzoni —. Da diversi anni abbiamo questa attività e non ci sono mai stati problemi. Anzi, sono contento della mia scelta».
Verde, case curate, niente immigrazione: apparentemente Buccinasco, quella che maggiormente viene identificata come la Platì del Nord, è un isola felice.
«Chi vive in città non le percepisce, ma le infiltrazioni della criminalità organizzata esistono — spiega il consigliere Rino Pruiti — come confermano le condanne di questi ultimi periodi. C’è un triangolo formato da imprenditoria, criminalità ed enti pubblici che ha origini lontane. Ecco perché gli amministratori pubblici devono saper riconoscere questo fenomeno e avere un atteggiamento severo e fermo nel combatterlo, senza chiudere gli occhi e far finta di non vedere».
Una lotta senza confini che può essere combattuta con l’affermazione del principio della pena certa.
«Non solo — spiega Carmine Abagnale, poliziotto e vice presidente della commissione sicurezza del comune di Milano —. Serve anche più trasparenza negli atti amministrativi e, soprattutto, maggiore attenzione ai sub-appalti, vietando agli imprendtori che hanno avuto legami con la criminalità organizzata di partecipare per un certo numero di anni a bandi pubblici».
MA PER rendere possibile una lotta a 360 gradi, verso queste forme di criminalità occorre un coinvolgimento della società civile. Quello che da ormai diversi anni sta facendo l’associazione Legal-Mente che lavora per isolare la cultura mafiosa. In autunno, verrà inaugurato il nuovo presidio dell’associazione nel Sud ovest milanese. «Metteremo a disposizione la nostra esperienza — spiega la presidente Rosa Palone — per creare iniziative capaci di diffondere la cultura della legalità, raggiungendo sempre più persone».
Francesca Santolini
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Milano sta defininendo il suo PGT (ex nuovo piano regolatore generale) che si annuncia come una colata di cemento senza precedenti. In questi giorni si è anche parlato del Parco Agricolo Sud Milano e dei rischi edificatori a danno di questo ultimo polmone verde che circonda la metropoli a sud e a ovest. Le dichiarazioni del Presidente della Provincia Guido Podestà (PDL) e del costruttore Salvatore Ligresti, hanno gettano molta benzina sul fuoco.
Prima l’esternazione a mezzo stampa del magnate siciliano del mattone che sogna di costruire “nuovi quartieri completi” all’interno del Parco Sud, poi le ipotesi di Podestà su un progetto di "valorizzazione", infatti, hanno fatto scattare il campanello d’allarme tra le fila dell’opposizione di Palazzo Marino che ha reagito presentando centinaia di emendamenti.
“Se volete fare saltare l'accordo sulla base di articoli di giornale è fuori luogo e segno di bassa considerazione rispetto a questo consiglio” replica l’Assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli. Il tira e molla dura alcune ore, ma alla fine il disgelo arriva.
Il consiglio comunale approva di comune accordo un sub-emendamento che “impegna il Sindaco e la Giunta a intervenire sugli organi preposti perché nessuna area del Comune di Milano che insiste sul parco Sud venga resa edificabile”.
La maggioranza cede, perché sa che è l’unico modo per ottenere dall’opposizione il ritiro di una buona parte degli emendamenti. Ne vengono ritirati circa 200. Ma quella che da più parti viene subito indicata come "un’importante conquista dell’opposizione" e una generosa concessione della maggioranza, è in realtà una “vittoria di Pirro”.
“La non edificabilità del Parco era già un dato di fatto perché il territorio è di natura agricola- spiega nel corso del dibattito Basilio Rizzo, consigliere della lista Dario Fo- Il problema è che continuiamo a parlare di perequazione, quando invece, come dice la Legge regionale 12, un parco agricolo non può contribuire al calcolo della perequazione”.
Il sub-emendamento votato, nella sostanza, non tocca l’asse portante su cui ruota l’intero Piano: il fatto che i terreni del Parco Sud rimangano agricoli non esclude che, attraverso il sistema della perequazione, generino comunque quegli indici edificatori fittizi – e a detta di molti illegittimi- cui godranno i costruttori in altri spazi del territorio urbano.
Un principio devastante quello che è passato con il consenso delle opposizioni, un precedente che farà storia, questo perchè poi potrebbe (lo sarà sicuramente conoscendo i miei polli) essere applicato a tutti i PGT dei Comuni compresi nel Parco Agricolo Sud Milano, come Buccinasco che ha metà del suo territorio vincolato dal parco regionale, cioè circa 6 Km/q di territorio. Stessa cosa per Assago che ha 4 Km/q a parco.
Quindi, direi che c'è poco da rallegrarsi e da gridare alla vittoria, con gli stessi indici di perequazione (o anche più bassi) si potrebbero costruire a Buccinasco qualcosa come 2 milioni e rotti di metri cubi di cemento residenziale e industriale-commerciale.
Altro che vittoria!
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Di
Admin (del 04/07/2010 @ 12:03:40, in
Giovani, linkato 66 volte)
Sollecitato da molti genitori incazzatissimi avevo dato notizia della chiusura dell'utile servizio per i giovani delle scuole medie: "Dopo la campanella" (clicca QUI link interno). L'assessore ai servizi sociali Vincenzo Centola ha poi dichiarato : "C’è un inutile allarmismo, stiamo ancora valutando cosa fare ma certamente quel che di buono è stato fatto, resterà”, assicura, "niente è ancora deciso".
Niente è ancora deciso per settembre e siamo a luglio? Inutile allarmismo ?!
Ecco cosa scrivono, invece, gli operatori del centro-giovani:
Un caro saluto a tutti. Con questa mail comunichiamo l'apertura serale del Centro Giovani di sabato 17 luglio 2010. In quell' occasione ci saluteremo.
Purtroppo il carattere di festa che volevamo dare ha preso un tono di amarezza, dal momento che, non avendo avuto dal Comune di Buccinasco alcuna garanzia di proseguimento del progetto giovani da settembre, essa sarà l'ultima giornata di apertura del centro e dell'attività Musicalmente, oltre che Dopo la Campanella , Dischettini, e…state al centro e SonSuono.
Ci rattrista comunicarlo in questo modo e solo ora e so quanto sia importante per i giovani di Buccinasco questo spazio, per quanta energia e tempo dedicano a condividere e rendere viva l’aggregazione educativa di questo progetto.
Anche noi come équipe educativa abbiamo avuto una doccia fredda e non possiamo far altro che accettare a malincuore questo provvedimento.
Speriamo a questo punto di vedervi ancora più numerosi per condividere questo saluto e ringraziare tutti coloro che in questi 17 anni di attività e servizio hanno avuto modo di apprezzarci. A presto. ...
Assessore Centola (PDL) hai chiuso tutto quello che c'era da anni e dici che non c'è da preoccuparsi? Ma ci stai prendendo - pure - in giro?
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
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Durante l'ultimo Consiglio comunale, il Consigliere ex capogruppo del PDL Luigi Iocca, ha detto che farà un dossier sugli sprechi economici della precedente Giunta Carbonera (centro-sinistra), rea di aver organizzato risottate (per i Cittadini), mostre fotografiche e culturali (per i Cittadini), feste (per i Cittadini). Le sue parole sono state prese con la consueta ilarità da noi dell'opposizione (tranne Carbonera che giustamente si è sentito offeso e si è incazzato di brutto), ma sinceramente io spero che lo faccia davvero questo dossier, in modo che si renda conto da solo, studiando e verificando la realtà delle cose, dell'abisso culturale, economico e di capacità e professionalità amministrativa tra la vecchia Giunta e questa di oggi.
Oggi siamo arrivati al punto che i Cittadini non si lamentano nemmeno più con il Sindaco o con i funzionari comunali per la situazione del verde pubblico e del decoro urbano, scrivono a me, cose del tipo : "Via Di Vittorio è diventata il paradiso del cespuglio. A parte l'estetica, quando sono in prossimità di attraversamenti pedonali sono anche pericolosi perchè tolgono visibilità. ( vedi foto clicca per ingrandirla ). Scrivo a te perchè ho l'impressione che rivolgendomi ai diretti responsabili sia tempo perso, visto che la situazione è eclatante e nessuno fa niente. Ciao e buona giornata. G.R."
Sbagliato! Dovete scrivere a LORO, magari direttamente al Consigliere Iocca che sta facendo il dossier sugli sprechi della sinistra per non far parlare il mondo del fallimento della sua destra!
Se volete cambiare veramente le cose dovete essere voi a svegliare gli altri, fate notare ai più distratti quello che accade e spiegategli chi governa!!! Chi sono !!! I nomi e cognomi ! Il partito che li ha nominati !!! Ditelo a scuola durante le riunioni di classe, ditelo durante le assemble condominiali, ditelo sull'autobus, al mercato e in ascensore... non ditelo solo a me, io già lo so !
Rino Pruiti
Consigliere comunale di opposizione
Buccinasco MI
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Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno, causa terremoto.
Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere, poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto.
Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio, mi sale il groppo alla gola.
Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo.
Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio.
Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte e ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta.
Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo. Che io pago, in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un appartamento in via Giulia, a Roma.
La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio o un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo.
Le racconto di una città che muore e lei mi risponde, con la voce che le trema. "Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo, chiamate la stampa. Devono scriverlo."
Loro non scrivono voi fate girare. Questa è la situazione reale (non raccontata dai media) di un evento che viene descritto (dai media) come uno dei punti di eccellenza del Governo Berlusconi.
F. L.
Di
Admin (del 01/07/2010 @ 08:40:38, in
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Tra le pochissime cose positive fatte dall'Amministrazione Cereda (PDL + Comunione e Liberazione) per i giovani, in questi tre anni, c'era il progetto/servizio "dopo la campanella". Una proposta dell' ex Assessorato ai Servizi alla Persona del Comune di Buccinasco (Patrizia Seghezzi recentemente allontanata dalla Giunta clicca QUI link interno).
Era una risposta concreta - se pur molto parziale - alle numerose famiglie che, magari per impegni di lavoro, non riescono a seguire i loro figli durante le ore pomeridiane.
Grazie alla competenza e al supporto di un gruppo di educatori esperti nel settore formativo, ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 13.30 in poi, presso gli spazi di Cascina Fagnana, i giovani studenti delle scuole medie potevano fare i compiti e trascorrere delle piacevoli ore in compagnia dei loro coetanei, sviluppando quelle doti necessarie per la loro crescita, scolastica e umana.
Ecco, tutto questo per il prossimo anno scolastico non ci sarà più. Finito. Abolito dal nuovo responsabile della delega ai "Servizi Sociali" (non si parla più di giovani tra le deleghe) Assessore Vincenzo Centola (nella foto).
Gli uffici comunali, interpellati dai genitori, hanno laconicamente risposto per iscritto: " .. l'anno prossimo l'attività del "Dopo la campanella" non è prevista. Le attività si indirizzeranno maggiormente su adolescenti e giovani..."
Non ci è dato sapere cosa faranno per "gli adolescenti e giovani", come lo faranno, dove lo faranno, ci penserà mica il Sindaco con la sua attività di reclutamento politico? (clicca QUI link interno), e soprattutto PERCHE' hanno cassato quel poco che già funzionava?
A tutti i genitori che mi hanno scritto posso solo dire di avere pazienza e rassegnazione, perchè anche se tra due anni si cambierà Amministrazione comunale, per loro e per i loro figli sarà - forse - troppo tardi.
Vi esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza ma non ci posso fare nulla.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
www.rinopruiti.it
Di
Rosa (del 30/06/2010 @ 13:24:37, in
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di Rosa Palone. Il Consiglio Comunale di Buccinasco (Milano) ha deciso all'unanimità che presto, primo tra i Comuni in Italia, dedicherà uno spazio pubblico al 21 Marzo, per la memoria e l'impegno in ricordo di tutte le vittime di mafia: quelle riconosciute, nel nostro Paese, sono più di novecento. E' stata accolta il 28 Giugno con un ... CLICCA QUI
Di
Admin (del 30/06/2010 @ 10:34:28, in
Scuola, linkato 75 volte)
di FRANCESCA SANTOLINI [Il Giorno]– BUCCINASCO – TAGLIO DEL NASTRO con polemica per i centri estivi. Nel primo giorno di attività, le mamme hanno dovuto lasciare i loro bambini nel giardino scolastico visto che le aule non erano ancora pronte per ospitare i quasi trecento iscritti. «Quando abbiamo dovuto abbandonare la struttura per recarci al lavoro - spiegano le mamme - i bambini erano ancora nel giardino.
Non erano state chiamate le classi e non sapevamo nemmeno chi potesse essere l’insegnante cui affidare i bambini».
Per diverso tempo, infatti, i piccoli hanno dovuto attendere la preparazione della strutta nel verde, non ancora sistemato per l’occasione. «Abbiamo chiesto di vedere l’aula dove nostri figli passeranno i prossimi giorni - aggiungono - ma ci è stato risposto che la struttura non era stata completamente pulita, sistemata e arieggiata. Ci hanno consigliato di fare visita all’indomani, dopo il rodaggio.
Non solo abbiamo perso una giornata di lavoro per iscrivere i figli ai centri estivi, oggi ci ritroviamo con una struttura non idonea ad intrattenerli. E non possono dire che non sapevano o che non erano preparati per l’avvio».
Per poter garantirsi un posto presso i centri estivi organizzati dall’amministrazione comunale e quindi accessibili a tutti, i genitori si erano “messi in coda” davanti al Comune sin dalle prime ore del 19 aprile. «COME SE NON bastasse - proseguono i genitori - abbiamo avuto problemi anche per consegnare le deleghe per il ritiro dei bimbi dai parenti. Per poter parlare con la coordinatrice abbiamo dovuto fare una coda di oltre un’ora».
L’amministrazione spiega che problematiche simili possono capitare. Soprattutto quando si passa da una gestione all’altra. «Verificherò cos’è successo – spiega il sindaco, Loris Cereda – perché non si verifichino più questi inconvenienti. È possibile che, nel passaggio dal personale scolastico a quello dei centri estivi, ci sia stato qualche inconveniente che ha ritardato la sistemazione della struttura».
via: Il Giorno
Nella Foto Mario Arrigoni, Vice-Sindaco ed Assessore all'istruzione di Buccinasco MI
Domani 30/06/10 sarà l’ultimo giorno in cui è possibile avere il collegamento Buccinasco/Bisceglie MM1 gestito dalla linea privata Cervi (“ex Stradabus”). Negli ultimi quindici giorni (dal 14/06/10), infatti, c’era la possibilità di avere un doppio collegamento con la fermata, sia con la linea Cervi sia con Atm.
Gli orari sono consultabili dal sito Atm. L’Amministrazione, con la nostra collaborazione, si è messa a tavolino per riuscire a ragionare e capire come migliorare il servizio di trasporto pubblico.
Prendiamo atto che l’assessore A. Manfredi, dalla data del suo insediamento, si è dedicato al tema con particolare attenzione e disponibilità.
Attualmente la situazione dei trasporti pubblici da e per Buccinasco è "in fase di costruzione".
Tale fase transitoria è legata alle indicazioni che il nostro Comune riceverà dall'ATM.
Nel frattempo, gli utenti dei servizi pubblici, con molta pazienza, attendono un potenziamento del servizio indispensabile per un dignitoso collegamento con Milano.
Auspichiamo che il Comune di Buccinasco prosegua con la sua disponibilità all’ascolto e alla valutazione di suggerimenti per il miglioramento del Servizio.
Per il comitato “ex stradabus”
SC
Come sempre il Consiglio comunale di Buccinasco non ha deluso le aspettative dei pochissimi (sempre meno) Cittadini presenti, non ci si annoia mai, c'è sempre qualcosa di inaspettato e di particolare, ache se non sempre - quasi mai - di positivo. E' stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dalle opposizioni, (quelle vere), che chiedeva di soddisfare la proposta dell'Associazione Legal-Mente di Buccinasco, cioè l'intitolazione di un parco pubblico alle vittime di tutte le mafie, questo per meglio ricordare il loro sacrificio ed il loro impegno (clicca QUI link interno).
Non è passato l'ordine del giorno - sempre delle opposizioni vere - che chiedeva un impegno del Sindaco per tagliare i costi della "politica" (clicca QUI link interno) diminuendo di due unità la sua Giunta (visto anche il grado di inefficienza e di fallimento che ha espresso in questi tre anni), destinando gli oltre 26.000 euro/anno risparmiati ai servizi sociali e alla scuola pubblica.
Gli interventi sono stati "interessanti", in particolare quello del Sindaco che ha criticato la manovra governativa che taglia i fondi agli Enti locali.
"Ovviamente" il Consigliere Iocca (PDL laico) ha interpretato se stesso parlando - come sempre - della precedente Amministrazione di centro-sinistra e dei suoi presunti sprechi, insomma ha parlato come sempre dei comunisti cattivi e bla bla bla... oramai abbiamo capito che non dobbiamo più incazzarci alle sue parole, si comporta così quando non sa che dire nel merito e soprattutto si rivolge alla sua parte politica. Nel punto successivo, lo stesso Iocca, ha poi invitato l'opposizione a collaborare per la stesura del nuovo PGT... direi un tantino "volubile" il ragazzo, ma come? Vuole collaborare con i comunisti spreconi? La maggioranza ha anche negato la possibilità del voto segreto sul punto, evidentemente per paura che uno o più Consiglieri votassero insieme all'opposizione.
Il punto sul "piano degli orari" è passato all'unanimità perchè le opposizioni hanno preferito astenersi. Come ho detto in Consiglio: non voglio guardare a questo documento con gli occhi critici dell'oppositore, non voglio pensare che sia stato messo insieme solo per ottenere gli 80.000 di finanziamento regionale poi usati, TUTTI, per i consulenti, non voglio soffermarmi sul fatto che buona parte del testo è copiata quà e là da internet e da varie fonti, faccio finta di non accorgermi che lì dentro c'è una grossa parte del mio personale lavoro e dei miei scritti come ex Assessore alle politiche ambientali e all'innovazione tecnologica, cercherò di non pensare al fatto che i soli fatti concreti portati come "fatti" siano stati "fatti" dalla precedente Giunta di centro-sinistra... voglio essere ottimista, voglio credere che sappiano veramente quello che hanno approvato e che lo realizzino per intero.
Perchè adesso per loro le piste ciclabili sono diventate importanti (Progetto MIBICI), così come gli "alberelli di Pruiti" (MASTERPLAN) e lo STRADABUS è diventato "mobilità sostenibile" da portare ad esempio , il wireless nei parchi pubblici è da fare! Andare a scuola a piedi - "pedibus" - è diventato indispensabile per lo "sviluppo sostenibile", che l'Assessore Centola non sa cos'è ma gli piace il termine (il pedibus lo ha inventato la Giunta Carbonera nel 2006 clicca QUI link esterno)
E' vero che non hanno fatto nulla in tre anni, ma adesso almeno hanno dichiarato cosa gli piacerebbe fare, personalmente cercherò di ricordarglielo tutte le volte che posso.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
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Ieri mattina è stata inaugurata l'opera conclusiva (l'approdo sul Naviglio) del progetto “Trasporti e comunicazioni pulite”, deliberato, voluto, progettato e finanziato dalla precedente Giunta di Centro-sinistra ed in particolare dal sottoscritto come Assessore alle politiche ambientali (clicca QUI link esterno + QUI link interno).
Il Progetto sovracomunale, di cui Buccinasco era capofila, è stato promosso attivamente da Navigli Lombardi s.c.a.r.l., con un finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Infrastrutture attraverso Regione Lombardia, all’interno dell’ “Accordo di Programma Quadro per la salvaguardia e la valorizzazione del Sistema Urbano dei Navigli lombardi”.
Un investimento di 665.886,34 euro, di cui il 10% a carico delle Amministrazioni Comunali e il restante 90% attraverso fondi ministeriali.
Un ottima cosa per il nostro Comune.
Ancora una volta l'attuale Amministrazione dcomunale del PDL e il SIndaco Cereda, sono riusciti a "tagliare un nastro" solo grazie al lavoro di chi li ha preceduti... ma va bene così, l'importante è aver portato a casa questo storico risultato per Buccinasco.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
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Come previsto si è svolta ieri sera una seduta della commissione consiliare "Ambiente & territorio" che si è occupata, tra le altre cose, delle problematiche legate alla viabilità, sullo spunto del mio ordine del giorno presentato allo scorso Consiglio comunale (clicca QUI link interno) e su proposta del Consigliere di opposizione Claudio Cardilli (Lega Nord).
I Cittadini si sono presentati con 4 rappresentanti, a nome di un ampio sodalizio di comitati e associazioni capitanato dal portavoce Massimiliano Settembrini del comitato civico "Q.re Buccinasco+".
Erano presenti:
Grazia Campese (Comitato Romagna/Mantegna)
Stefania Carbonetti (Comitato ex utenti stradabus)
Cristoforo Barreca (Comitato Q.re Buccinasco+)
Oltre ad una dozzina di Cittadini che non hanno preso la parola.
Settembrini a letto e consegnato al Presidente della Commissione Luigi Iocca un documento, sottoscritto anche da diverse Associazioni del territorio, dove si chiede che la Commissione continui ad occuparsi di TUTTA la viabilità del Comune in maniera permanente, con l'utilizzo di tecnici imparziali e qualificati.
Dopo ampia discussione il Presidente della Commissione (Iocca), a nome dell'Amministrazione comunale, ha accettato le richieste e si è impegnato in tal senso.
Quindi non ci saranno ulteriori decisioni dell'Amministrazione comunale durante questa fase di studio e confronto.
Direi che è un'ottima cosa per TUTTI e TUTTI hanno contribuito in maniera determinante a questo enorme passo avanti del confronto cittadino su temi così scottanti.
Unico esempio negativo, ma non poteva mancare per rendere più reale la parte positiva, l'intervento del Consigliere Antonio Trimboli (PDL & Comunione e Liberazione)- sempre lui ! - fuori tempo e fuori luogo, ha cercato di buttare in rissa la discussione e di far saltare il tavolo, accusando l'Amministrazione precedente di aver deliberato lo stradone per Assago tanto contestato.
Con Trimboli ci "divertiremo tra noi" in Consiglio comunale perchè i suoi argomenti non interessano ai Cittadini "normali".
Devo fare i miei personali complimenti al Presidente della Commissione Luigi Iocca che ha interpretato in maniera impeccabile il suo ruolo, speriamo che in futuro assuma lo stesso stile anche in Consiglio comunale.
Ancora una volta è risultato evidente che basterebbe poco per arrivare ad un sereno confronto tra gli attori locali: un po' di coraggio da parte dei partiti, qualche sana provocazione e qualche "opportuna telefonata" hanno fatto questo piccolo miracolo... adesso andiamo avanti.
Rino Pruiti
Consigliere comunale
Buccinasco MI
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Il Governo ha fatto approvare dal parlamento una manovra economica molto pesante per i Cittadini, con tagli economici enormi per gli Enti locali, in particolare per i Comuni. Buccinasco - grazie all'incapacità amministrativa dimostrata dalla Giunta PDL in carica - ha un passivo di oltre un milione di euro in parte corrente.
Un "buco" che difficilmente riusciranno a chiudere entro il mandato elettorale.
Per questo, come opposizioni, abbiamo presentato un ordine del giorno che "invita" il Sindaco a risparmiare i soldi pubblici, tagliagliando subito due Assessori che ci costano oltre 26.000 euro all'anno netti (più contributi e tasse varie) e hanno dimostrato di non produrre risultati apprezzabili per i Cittadini.
L'indicazione che diamo è quella di utilizzare i risparmi per i servizi sociali e la scuola pubblica.
Di seguito il testo della delibera che sarà discussa e votata al prossimo Consiglio comunale.
COMUNE DI BUCCINASCO Provincia di Milano
ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO, PREMESSO CHE,
Il Sindaco ha inviato a tutti i Consiglieri comunali ed Assessori una relazione del Consiglio direttivo nazionale dell’ANCI;
Il Parlamento sta per deliberare una manovra finanziaria che attuerà pesanti tagli economici agli Enti Locali ed in particolare ai Comuni (anche a quelli economicamente virtuosi), con un taglio del 10% allo stipendio dello stesso Sindaco e un’irrisoria retribuzione forfettaria dei Consiglieri comunali in carica;
Il Comune di Buccinasco ha un pesante passivo economico in “parte corrente” che difficilmente, in questa situazione congiunturale, è sanabile.
in questo periodo di crisi economica bisogna ridurre soprattutto le spese superflue della politica;
gli Assessori della Giunta di Buccinasco sono 7 (sette + il Sindaco), tutti retribuiti mediamente per la cifra di 1.100 euro mensili per 12 mensilità;
non tutte le deleghe hanno un’importanza fondamentale per il benessere dei Cittadini e non tutti gli Assessori hanno dimostrato risultati apprezzabili nel tempo, in particolare le deleghe degli Assessori : Maiolo e Cervari
dal 2012 la legge prevede una riduzione degli Assessori da 7 a 6 (Sindaco compreso);
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUCCINASCO
vista la proposta di deliberazione posta all’ordine del giorno;
D E L I B E R A
di invitare il Sindaco a una riduzione, da subito, di due unità alla Giunta, apportando un risparmio di oltre 26.000 euro all’anno alle casse comunali per gli anni 2010, 2011 e 2012 fino a nuove elezioni comunali. Destinando questi risparmi alla spesa corrente ed in particolare ai servizi sociali e alla scuola pubblica.
Buccinasco, 24 giugno 2010
I gruppi di opposizione
Partito Democratico
Rifondazione Comunista
Uniti per Buccinasco (Verdi + Italia dei Valori)