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		<title><![CDATA[una di noi nei campi confiscati alle mafie]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img height="159" alt="" src="http://www.buccinasco.net/public/liberaterra.jpg" width="176" align="left" /><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Il racconto di Silvia, una ragazza dell'associazione Legal-Mente, di ritorno da un campo di volontariato nei&nbsp;terreni confiscati alle mafie a Polistena. <em>&quot;</em></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>E&rsquo; una calda mattina di Luglio, intrisa di sole e di una densa aria di mare, quando atterro nel piccolo aeroporto sulla<strong> costa calabrese di</strong></em> <em><strong>Lamezia Terme</strong>. Il gruppo con cui operer&ograve; mi aspetta a <b>Polistena</b>, cittadina nell&rsquo;interno della piana di Gioia Tauro, per una <b>settimana di volontariato agricolo e di studio sui terreni confiscati all&rsquo;economia criminale</b>. Pervenuta alla scuola che funger&agrave; da campo base, dove il team al gran completo gi&agrave; aspetta l&rsquo;inizio dei lavori, basta poco per fare s&igrave; che questa esperienza si presenti, ai miei occhi, come un&rsquo;avvincente, triplice sfida. </em></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>In primo luogo, il team &egrave; molto numeroso. Sono almeno una trentina i volti sorridenti che mi accologono, i nomi da imparare, le storie che si intrecceranno in questa <b>settimana di cooperazione nello studio del fenomeno mafioso e nel lavoro agricolo</b>. Questo &egrave; il mio quinto campo di lavoro, e l&rsquo;abitudine a gruppi pi&ugrave; ridotti &ndash; composti da 15, 20 persone al massimo &ndash; ed a progetti di durata pi&ugrave; lunga mi rende curiosa su come sia possibile, in un tempo tanto breve, armonizzare un cos&igrave; cospicuo numero di persone. <b>Mi affido</b> perci&ograve; <b>all&rsquo;esperienza di Libera</b>, e del team di volontari locali che ci coordiner&agrave;, nel gestire gruppi tanto vasti ed eterogenei: </em><b><em>ripongo la mia fiducia nel team, ed i giorni a venire mi mostreranno come tale fiducia sia meritata sotto tutti gli aspetti.</em> </b></font></p>
<p><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000"><em>In secondo luogo, la zona dove opereremo &egrave;, sotto il profilo della penetrazione dell&rsquo;economia criminale, tutt&rsquo;altro che semplice. La piana di Gioia Tauro ha visto nascere e crescere il fenomeno mafioso della &lsquo;ndrangheta, riflesso nella politica &ndash; numerosi i comuni ripetutamente sciolti per mafia &ndash; cos&igrave; come in un&rsquo;economia dalla fisionomia distorta. <b>Certo una bella sfida lavorare qui, per un team prettamente composto da studenti provenienti dalle regioni del centro-nord, dove una silenziosa quanto capillare penetrazione mafiosa non si &egrave; accompagnata ad una presa di coscienza altrettanto ramificata e pervasiva.</b></em></font></font></font></p>
<p><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>La terza sfida, invece, riguarda la mia personale esperienza. Da quattro anni opero in pi&ugrave; Paesi in via di sviluppo come volontaria internazionale; da un anno un Master of Science mi ha abilitata come economista dello sviluppo. Medio Oriente, India, Africa dell&rsquo;Est: eppure del mio Paese, sessantatreesimo nella classifica mondiale della corruzione percepita (collocato esattamente tra la Turchia e la Tunisia), non mi sono mai occupata, n&eacute; per volontariato n&eacute; per ricerca. Ecco dunque la mia sfida, la domanda che mi pongo fin da subito: <b>potranno le mie competenze, sviluppate in contesti tanto diversi da quello in cui mi trovo, avere qualche utilit&agrave; in un Paese che, per quanto mi sia familiare per origine, non ho mai davvero fatto &ldquo;mio&rdquo; nella ricerca e nell&rsquo;azione sociale?</b> Come si confronter&agrave; la mia prospettiva internazionale di sviluppo basato sull&rsquo;empowerment, con la realt&agrave; locale che mi vedr&agrave; studiare e lavorare in questi giorni?</em></font></p>
<p><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000"><em>E&rsquo; Antonio Napoli, professore di filosofia che per dedicarsi alla nostra cooperativa ha sacrificato cattedra e carriera, a contestualizzare la nostra attivit&agrave; fornendo una prima risposta a tali interrogativi. La <b>cooperativa Valle Del Marro</b>, che si pone come obiettivo l&rsquo;inserimento di soggetti socialmente svantaggiati nel mondo del lavoro, nasce dal progetto <b>LiberaTerra</b> del 2004: un progetto che fluisce direttamente dalla legge 109/1996, che prevede la destinazione ad uso sociale dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose. <b>Avvalendosi dei vasti beni immobili precedentemente stretti tra le spire della &lsquo;ndrangheta, LiberaTerra li rende atti ad una produzione agricola che sia, in primo luogo, strumento di valorizzazione del territorio, di sua restituzione ad un popolo che li aveva visti alienati da un potere autoimposto, con una sistematica azione violenta.</b></em></font></font></font></p>
<p><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>Duplice &egrave;, nell&rsquo;esaustivo quadro tracciato da Antonio, la caratterizzazione che distingue l&rsquo;organizzazione mafiosa da quella solo genericamente criminale. Se il primo carattere, quello di un&rsquo;azione improntata sull&rsquo;intimidazione sistematica e sulla violenza, &egrave; quello pi&ugrave; comunemente associato all&rsquo;agire mafioso, pi&ugrave; silenzioso e capillare &egrave; invece il secondo: quello della volont&agrave; di potere, di controllo totale e continuo su un territorio, perseguito tramite l&rsquo;accumulazione patrimoniale ed il conseguimento della silente omert&agrave; dei cittadini. E&rsquo; proprio questo duplice carattere a generare il doppio binario su cui si articola la lotta al fenomeno mafioso: se da una parte &egrave; necessaria l&rsquo;assicurazione dell&rsquo;azione giudiziaria, facente in modo che i processi si risolvano in condanne esaustive per i reati commessi, dall&rsquo;altra &egrave; necessaria l&rsquo;azione sul patrimonio, che deve essere attaccato al fine di disgregare le cellule di quel controllo sulla quale la mafia s&rsquo;impronta.</em></font></p>
<p><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>Antonio, attento lettore socio-economico dell&rsquo;economia criminale e di chi la contrasta, &egrave; professore di filosofia, e la sua lettura etica del fenomeno mafioso lo rivela appieno. Conturbante il suo paragone della mafia alla ben nota lupa dantesca, la quale nella sua magrezza cela la cupidigia come &ldquo;appetito disordinato&rdquo; di ogni bene temporale: forte il suo uso, per illustrare il comportamento di chi rifiuta di schierarsi in modo chiaro, dell&rsquo;immagine degli ignavi &ldquo;sanza &lsquo;nfamia e sanza lodo&rdquo; ritratti dal poeta fiorentino. E se le lettere per un attimo stregano la nostra attenzione, il quadro economico di fronte a cui ci troviamo ci riconduce all&rsquo;asperit&agrave; della realt&agrave; di questa terra: la mafia, al di l&agrave; di qualsivoglia visione etico-filosofica, costituisce un freno di prim&rsquo;ordine allo sviluppo territoriale, creando monopoli indesiderati e scacciando dal mercato il contributo, fresco e creativo, degli investitori emergenti. Un&rsquo;organizzazione metodica nel pensiero, ma rabbiosa e disordinata nell&rsquo;azione, se si pensa alla violenza sterile dei raid distruttivi rivolti contro chi, superando la zona grigia dell&rsquo;ignavia, si adopera per sfidare questo controllo ininterrotto. Tra questi, la nostra cooperativa, pi&ugrave; volte vittima di raid, ogni volta ripartita senza cenno d&rsquo;esitazione.</em></font></p>
<p><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>Il podere di Gioia Tauro nel quale lavoriamo, da solo, basta a spiegare il motivo per cui i lavori richiedono un gruppo di volontari tanto numeroso. <b>Lunghi filari di melanzane e peperoncino debbono essere disinfestati a mano, ripuliti dalle erbacce, i prodotti della terra raccolti e lavorati: il tutto, per l&rsquo;appunto, a mano, secondo i pi&ugrave; stretti principi dell&rsquo;agricoltura biologica.</b> Il lavoro inizia presto la mattina, prima che il sole cocente aggiunga peso all&rsquo;attivit&agrave; &ndash; nuova quasi per noi tutti &ndash; a contatto con la terra ed i suoi filari: questo lavoro, gestito di norma da sole quattro persone perpetuamente presenti, dipende dai gruppi di volontari in larghissima misura. Per quanto numerosi, e beneficiari di una sola settimana per cementare il nostro gruppo, il condividere obiettivi quali il riempimento di enormi bidoni di melanzane, lavate e sbucciate con ogni cura, &egrave; un collante di gruppo pressoch&eacute; insostituibile!</em></font></p>
<p><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000"><em><b>I pomeriggi, che ci vedono reduci da tali mattinate lavorative, sono dedicati ad attivit&agrave; di legame con la comunit&agrave; locale e di studio-analisi del fenomeno mafioso.</b> Commovente l&rsquo;incontro con Mommo Tripodi e Peppino Lavorato, esponenti di prima linea del PCI delle lotte contadine, ex sindaci di Polistena e di Rosarno rispettivamente. Toccanti ed esaustivi i loro racconti: la nascita del porto di Gioia Tauro, creato come polo trainante dello sviluppo calabrese e poi tratto nelle maglie della violenza economica mafiosa; la battaglia del 1994, la prima in cui dei comuni &ndash; i loro &ndash; si costituirono parte civile in un processo contro la &lsquo;ndrangheta. <b>Tanta passione, nessun eroismo forzato nel racconto in prima persona degli attentati subiti:</b> solo un&rsquo;esortazione, potente perch&eacute; tanto piena di una consapevolezza nascente dalla vita vissuta, a disgregare il terrore vedendolo nella sua natura umanamente battibile, dal momento che &ndash; grida Mommo Tripodi alla platea &ndash; <b>&ldquo;il cappio ha una funzione solo se c&rsquo;&egrave; il collo&rdquo;.</b></em></font></font></font></p>
<p><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>Gli esponenti dell&rsquo;associazione antiracket di Polistena, cos&igrave; come del vicino paese di Cittanova, presentano anch&rsquo;essi la propria esperienza al nostro team. La loro &egrave; un&rsquo;esperienza evolutasi nel tempo, nel contrastare un fenomeno estorsivo prima incentrato sulla massimizzazione del guadagno &ndash; perseguita carpendo ingenti somme a soggetti selezionati &ndash; e poi spostatosi sul potenziamento del controllo territoriale, ottenuto estorcendo, per converso, somme minori ad un gran numero di soggetti. Partite dall&rsquo;idea pionieristica di Tano Grasso nella Sicilia delle cosche, le associazioni antiracket calabresi si articolano sul principio di un&rsquo;unione diversa dalla comune intimidazione: un&rsquo;unione capace di conferire, come valida alternativa all&rsquo;estorsione criminalmente imposta, una forza data dalla collettivit&agrave;, dalla coralit&agrave; del rifiuto all&rsquo;adesione estorsiva. Si chiude, con questo contributo, il cerchio aperto da Antonio Napoli sul tema del colpire i patrimoni: l&rsquo;antiracket &egrave;, in effetti, mezzo primario volto ad incrinare la continuit&agrave; patrimoniale mafiosa; cos&igrave; facendo, si pone come ulteriore meccanismo generativo della rabbia impotente di chi, auto-ponendosi come leader territoriale, vede il proprio dominio incrinato dai nervi economici e sociali di quel territorio sul quale il controllo &egrave; tanto ambito.</em></font></p>
<p><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000"><em>Sullo sfondo, e nel contempo parte integrante della nostra esperienza operativa, le comunit&agrave; locali, di Polistena cos&igrave; come dei comuni limitrofi. Se il campo &egrave; iniziato il 19 Luglio, anniversario della strage di via D&rsquo;Amelio che ci ha visti sfilare in corteo come primo atto tra le viuzze polistenesi, il 23 partecipiamo alla commemorazione della strage di Razz&agrave;, barbaro atto &lsquo;ndranghetista verificatosi nel comune di Taurianova. <b>Se un&rsquo;accoglienza densa di abbracci, pietanze, canti gioiosi ci aveva salutati a Polistena il primo giorno, l&rsquo;arrivo in Taurianova non &egrave; da meno: alla commemorazione segue un grande ricevimento, dove i balli ed il buon cibo s&rsquo;accompagnano a ringraziamenti ed abbracci che toccano il cuore.</b> Gli anziani ci interrogano curiosi sulla nostra provenienza, c&rsquo;&egrave; chi, per le strade, ci abbraccia o manifesta gioiosamente il suo benvenuto: ugualme<b>nte, c&rsquo;&egrave; chi guarda il corteo passare, restando fermo sulla soglia senza muoversi per unirsi ad esso. E&rsquo; una realt&agrave; dove il benvenuto &egrave; gridato ai quattro venti, forte tanto quanto la percezione della maglia invisibile in cui il territorio &egrave; stretto: un vociante applauso di approvazione risuona, nelle mie orecchie ora, tanto alto quanto il silenzio di un&rsquo;occhiata d&rsquo;indifferenza, del passaggio davanti a un esercizio colluso.</b></em></font></font></font></p>
<p><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><em>Mi rester&agrave; tutto, tutto questo, negli appunti presi fitti fitti, nella mente e nel cuore. Il confronto diretto della mia esperienza economica con una terra di mafia, dove le distorsioni studiate ai tempi della laurea triennale si concretizzano in realt&agrave; tangibili, mi porta a rivedere l&rsquo;indiscussa visione dell&rsquo;Italia come &ldquo;paese sviluppato&rdquo; immune dai problemi di development; mi porta a guardare al nord osannato e trainante sotto la luce di una contaminazione che, seguendo le stesse dinamiche qui osservate della silente penetrazione criminale, si conforma passo dopo passo al suo specchio antico nel mezzogiorno.</em></font></p>
<p><font size="2"><font face="Verdana"><font color="#000000"><em>I<b>l cuore, sballottato tra gli iniziali colpi di spaesamento, la novit&agrave; del lavoro nei campi, l&rsquo;accoglienza di una terra gonfia di speranza e di coscienza, il cuore &egrave; quello che oggi mi porta a scrivere queste righe, a vedere questa settimana di studio-lavoro come un punto di partenza di difficile sostituibilit&agrave;. </b>Una partenza verso una consapevolezza che la passione determinata e travolgente, trasmessa dai contadini nel podere di Gioia Tauro, dall&rsquo;ironia disincantata dei giovani di Polistena, dalle lacrime agli occhi di Mommo Tripodi di fronte a me, traduce in una scelta d&rsquo;azione ben precisa: <b>una scelta di schieramento, di non-ignavia, che con esperienze come questa diventa parte integrante della vita umana e civica, dovunque essa s&rsquo;inscriva.&quot;</b></em></font></font></font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO, ASSAGO, CORSICO, CESANO BOSCONE, TREZZANO E CUSAGO: A rischio gli aiuti alle famiglie ]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000"><strong><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/anziani.jpg" align="left" vspace="3" />CORSICO CON I TAGLI DEL GOVERNO, 500MILA EURO IN MENO A DICEMBRE - </strong>A rischio gli aiuti alle famiglie. Corsico abbandona il ruolo di capofila del Piano di zona [di <strong>FRANCESCA SANTOLINI</strong> Il Giorno del 28 luglio 2010] IL PIANO DI ZONA per i servizi sociali rischia di perdere il Comune capofila: Corsico. La notizia &egrave; emersa nel corso del Consiglio comunale quando il sindaco <strong>Maria Ferrucci</strong> ha evidenziato le difficolt&agrave; di gestione con cui dovr&agrave; fare i conti il Comune e l’onere che, un ruolo simile, impone.<br /><br />Cos&igrave;, dopo aver gi&agrave; avvisato tutti i Comuni che hanno aderito al progetto sovracomunale (<strong>Assago</strong>, <strong>Buccinasco</strong>, <strong>Cesano Boscone</strong>, <strong>Trezzano sul Naviglio e Cusago</strong>), la cattedra di capofila rischia di restare vacante.<br /><br />Una scelta difficile e dovuta, principalmente, alle difficolt&agrave; derivanti dai continui tagli ai contribuiti statali erogati agli enti locali: <strong>meno 500mila euro nel 2010</strong>, <strong>meno 1.300.000 euro nel 2011</strong> e meno <strong>2.100.000 euro nel 2012</strong>: cifre che hanno messo sugli attenti tutti i Comuni. <br /><br />«SE LE COSE non cambiano, verr&agrave; messo a repentaglio lo stesso funzionamento dei servizi essenziali»: questo il grido d’allarme lanciato nelle settimane scorse dall’assessore comunale alle Finanze Gino Muzza.<br /><br />Infatti, gli sforzi richiesti dalla manovra possono risultare deleteri per la stabilit&agrave; degli enti che hanno gi&agrave; iniziato a mettere in atto strategie taglia-spese. <br /><br />«Stiamo gi&agrave; lavorando per razionalizzare spazi e spese — spiega il sindaco Maria Ferrucci — Per fortuna il nostro Comune ha un bilancio sano, con un indebitamento pari all’1,32%, quindi ben al di sotto del 15% consentito. Per&ograve;, non modificando la manovra, ridistribuendo i pesi dei sacrifici anche sugli apparati statali e non solo sulle autonomie locali, non so quali interventi saranno necessari se si vorr&agrave; rispettare il Patto di stabilit&agrave; interno». <br /><br />PROPRIO per rispettare il Patto di stabilit&agrave;, Corsico dovr&agrave; tagliare 500mila euro di risorse entro dicembre. A rischio, quindi, sarebbero proprio<strong> i servizi alla persona</strong>, quelli intorno ai quali si &egrave; costituito il Piano di zona che ha come obiettivo quello di costituire un sistema integrato di interventi e servizi in cui tutti i soggetti, pubblici e privati, mettano in rete conoscenze e competenze.<br /><br />Perplessit&agrave; sulla sorte dei Comuni anche da Cesano Boscone. «Nella manovra non &egrave; stata fatta alcuna distinzione — precisa il sindaco <strong>Vincenzo D’Avanzo</strong> — tra le realt&agrave; pi&ugrave; efficienti e quelle dove &egrave; elevato il livello degli sprechi. Colpir&agrave; anche la crescita economica proprio per il suo carattere depressivo, assestando una riduzione del Pil dello 0.5% e dello 0.2% dei consumi nel triennio 2010-2012. Inoltre non presenta n&eacute; interventi strutturali n&eacute; provvedimenti anticrisi come quelli adottati da altri Paesi europei». </font></font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO, VIABILITÀ: APERTURE DALLA MAGGIORANZA, APPREZZAMENTO DALL'OPPOSIZIONE  ARIA DI DIALOGO PER LA STRADA-PARCO]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="I Consiglieri comunali Rino Pruiti (opposizione) e Luigi Iocca (Maggioranza PDL presidente commissione)" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/ioccapruiti.JPG" align="left" vspace="3" />[Gazzetta Sud Milano 26/7/2010] BUCCINASCO - Sta procedendo all'insegna del dialogo e della collaborazione la questione della viabilit&agrave; e in particolare il collegamento con Assago. Dal braccio di ferro, con decisione della maggioranza e richiesta di referendum dell'opposizione con l'ordine del giorno del consigliere <strong><a href="http://www.rinopruiti.it" target="_blank">Rino Pruiti</a></strong> , si &egrave; passati a toni pi&ugrave; miti, che hanno portato ad aperture da parte del sindaco e al ritiro della consultazione popolare.<br /><br />La questione &egrave; approdata venerd&igrave; scorso in commissione consiliare Ambiente e territorio, che insieme ad altri argomenti ha affrontato il tema della viabilit&agrave;.<br /><br />All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti di <em><strong>Buccinasco pi&ugrave;</strong></em>, il quartiere interessato direttamente dall'eventuale strada per Assago. Erano infatti presenti il portavoce <strong>Massimiliano Settembrini</strong> <strong>Cristoforo Barreca</strong> del comitato civico, ma c'erano anche <strong>Grazia Campese</strong> del comitato <em>Romagna-Mantegna</em> e <strong>Stefania Carbonetti</strong> del Comitato <em>ex-utenti Stradabus</em>.<br /><br />Il portavoce di Buccinasco pi&ugrave; ha consegnato al presidente <strong>Luigi Iocca</strong> un documento sottoscritto anche da diverse associazioni del territorio, con la richiesta che «la commissione continui ad occuparsi di tutta la viabilit&agrave; del Comune in maniera permanente, con l'utilizzo di tecnici imparziali e qualificati».<br /><br />Il presidente Iocca ha condiviso il percorso e si &egrave; trovato un nuovo accordo per scelte condivise. «Ancora una volta - ha commentato Pruiti - &egrave; risultato evidente che basterebbe poco per arrivare ad un sereno confronto tra gli attori locali: un po' di coraggio da parte dei partiti, qualche sana provocazione e qualche "opportuna telefonata" hanno fatto questo piccolo miracolo».<br /><br />Ora, per&ograve;, occorre attendere le scelte concrete e forse una soluzione diversa per il collegamento con Assago, perch&egrave; il progetto in campo ha molti avversari.<br /><br />Articolo pubblicato Gazzetta Sud Milano il 26/07/10</font> </p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Buccinasco: La Polisportiva chiede i soldi al Comune per le spese sostenute con la fiction della Società Colorado Film Production s.r.l]]></title>
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		<created>2010-07-21T08:37:34+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.buccinasco.net/public/iopagototo.jpg" align="left" vspace="3" />L'ottimo <strong>Franco Gatti</strong>, nel suo blog personale (clicca <a href="http://francogatti.blogspot.com" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link esterno),</font><font face="Verdana" size="2"> evidenzia un altro caso di <em>"cattiva"</em> amministrazione comunale. La Giunta <strong>Cereda</strong> (PDL + Comunione &amp; Liberazione) aveva <strong>concesso gratuitamente</strong> gli spazi del campo sportivo Scirea alla societ&agrave; che ha poi utilizzato la struttura per la produzione di una <em><strong>fiction</strong></em> <em><strong>televisiva</strong></em> (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1355" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno).<br /><br />Adesso la <em>Polisportiva Buccinasco</em> chiede al Comune di essere rimborsata delle spese sostenute per aver ospitato questo evento su ordine della Giunta: <strong><em>".. compreso l’utilizzo della linea telefonica, l’accesso a internet e l’uso del fax, oltre al riscaldamento permanente di tutta la struttura, compresa l’area coperta sotto la tribuna;"<br /><br /></em></strong>Quindi la Giunta, con la delibera <strong>N° 158 DEL 07-07-2010</strong> (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/colorado.pdf " target="_blank"><strong>QUI</strong></a> 80 Kb pdf) elargisce prontamente <strong><font color="#ff0000">6.000,00 Euro</font></strong> dei nostri soldi alla Polisportiva, questo a copertura dei costi sostenuti dal sodalizio sportivo.<br /><br />Altri <strong>6.000,00 Euro</strong> buttati dalla finestra ! Avanti cos&igrave; ...<br /><br />Rino Pruiti<br />Consigliere comunale di opposizione<br />Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO: COME BUTTARE VIA ALTRI 12.720,00 EURO DEI CITTADINI]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/iopago.gif" align="left" vspace="3" />L'attivit&agrave; amministrativa della Giunta <strong>Cereda</strong> (PDL + Comunione &amp; Liberazione) &egrave; diventata schizzofrenica. Da un lato si risparmia sulla spesa corrente facendo <em>macelleria sociale</em>, dall'altra si <strong>buttano via i soldi</strong> in iniziative quantomeno opinabili, sicuramente <strong>NON NECESSARIE</strong>, <strong>NON URGENTI</strong>, <strong>INUTILI !</strong><br /><br />E' il caso della determina/delibera <strong>nr. 795</strong> pubblicata oggi (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/deliberameteo.pdf " target="_blank"><strong>QUI</strong></a> 80 Kb pdf), dove si stanziano <strong><font color="#ff0000">&euro; 12.720,00</font></strong> per: "<strong> </strong><em><strong>PROGETTO DI RILEVAMENTO E MONITORAGGIO METEO-CLIMATICO E DI QUALITA’ DELL’ARIA</strong></em> " !<br /><br />La decisione appare ancora pi&ugrave; assurda se si pensa che un privato Cittadino di Buccinasco mette gi&agrave; a disposizione di tutti - <strong>GRATUITAMENTE E DA ANNI IN MANIERA PROFESSIONALE</strong> - questi dati e servizi in <strong>TEMPO REALE</strong>, e <strong>il Comune lo sa benissimo</strong> perch&egrave; la stazione meteo privata &egrave; <strong>LINKATA DAL HOME-PAGE DEL SITO WEB COMUNALE</strong>: clicca <a href="http://digilander.libero.it/mi02meteopoint/MI02/mi02_completo.htm" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link esterno.<br /><br />In quanto alla rilevazione della qualit&agrave; dell'aria, ve la posso rivelare io gratuitamente: <strong>E' UGUALE A QUELLA DI MILANO !</strong> Cos&igrave; come dicono gli esperti dell'<strong>ARPA </strong>(Agenzia Regionale per l'Ambiente) e la centralina dislocata a <strong>Corsico</strong> (clicca <a href="http://ita.arpalombardia.it/ITA/qaria/stazione_525.asp" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link esterno).<br /><br />Ancora una volta si buttano via i soldi dei Cittadini, <u>dopo avergli messo le mani nelle tasche</u>, <strong>aumentando del 26% la tassa rifiuti</strong>.<br /><br />Povera Buccinasco...<br /><br />Rino Pruiti<br />Consigliere comunale di opposizione<br />Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO, CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2010: SALDI ESTIVI !]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/Saldi.jpg" />Mentre un bel po' di gente &egrave; in vacanza o chiusa in casa con i condizionatori al massimo, la maggioranza <em><strong>PDL + Comunione e Liberazione</strong></em> di Buccinasco, ha convocato un Consiglio comunale per cambiare il<strong> Piano Regolatore</strong> e <strong>(s)vendere dei terreni pubblici</strong>.<br /><br />All'ordine del giorno c'era la richiesta di una societ&agrave;, la <strong><em>Deneb</em></strong>, di <strong>cambiare la destinazione d'uso</strong> di un suo terreno al confine con Assago, fronte tangenziale, da <u><strong>agricolo a industriale commerciale</strong>,</u> con la costruzione di imponenti capannoni (di cui, come Consiglieri di opposizione, non ci sono stati dati nemmeno i disegni e le tavole, ne in commissione ne in Consiglio).<br /><br />La giustificazione addotta dal Sindaco e dalla sua maggioranza &egrave; stata che: il PGT (Piano di governo del territorio) <strong>annullato dal TAR</strong> prevedeva questa possibilit&agrave; (?)... ma se &egrave; stato annullato come fa a valere ancora per la Deneb ?<br /><br />La mia opinione - che ho fatto verbalizzare durante la seduta - &egrave; che: la documentazione allegata alla delibera sia incompleta, insufficiente e sbagliata, quindi tutta la delibera per me &egrave; illeggittima, per questo far&ograve; le segnalazioni del caso alle autorit&agrave; competenti.<br /><br /><u>Non c'era nessun obbligo da parte del Comune di approvare questa variante al piano regolatore, proprio perch&egrave; il <strong>PGT va rifatto</strong></u>.<br /><br />La verit&agrave;? Alla Giunta servivano subito i <strong>500.000 euro di oneri</strong> che il privato pagher&agrave; per costruire.<br /><br />Un altro punto prevedeva la (s)vendita all'asta di un terreno di 640 metri/q in "vicolo laghetto", il maggiore interessato &egrave; il distributore AGIP di via dei Mille (al quale hanno gi&agrave; venduto anche il terreno dove sta adesso).<br /><br />Ho fatto presente che vendere dei terreni porta solo un piccolissimo vantaggio ai Cittadini, cio&egrave; quello di incassare <em>una</em> <em>tantum</em> dei soldi (che poi bisogna vedere come si spendono), cos&igrave; ho chiesto che si imponesse - almeno - la costruzione di una pompa a metano (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1828" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno). Mi &egrave; stato risposto che non si puo' imporre nulla a nessuno e si poteva solo scrivere in delibera una <em>raccomandazione</em> per l'uso del metano e di altre fonti energetiche pi&ugrave; sostenibili per l'ambiente.<br /><br />Cos&igrave; hanno fatto e se lo sono approvati, ovviamente chi comprer&agrave; all'asta il terreno se ne fotter&agrave; dell'ambiente e del metano facendo come gli pare, del resto siamo governati dal popolo delle (loro) libert&agrave;... <br /><br />La (s)vendita di terreni avrebbe potuto proseguire con un altro punto all'ordine del giorno, cio&egrave; l'alienazione di un parcheggio in Via<strong> Boito</strong> occupato gratuitamente dal condominio adiacente grazie a una convenzione stipulata con il Comune nel <strong>1998</strong>, cio&egrave; quando governava il centro-destra (sempre loro).<br /><br />L'operazione <strong>non &egrave; passata</strong> - per ora - perch&egrave; la maggioranza non aveva gli 11 Consiglieri necessari per votare, visto che il Presidente del Consiglio <strong>Aldo Scialino</strong> ha preferito abbandonare l'aula in quanto <strong>&egrave; residente proprio in quel condominio</strong> di Via Boito... noi come opposizione siamo usciti e il punto &egrave; saltato!<br /><br />Durante la discussione abbiamo fatto presente che i Cittadini dovrebbero essere tutti uguali di fronte al Comune, quindi perch&egrave; non dare la stessa possibilit&agrave; a tutti? Non vorreste anche voi dei posti macchina di propriet&agrave; davanti a casa al costo di 2.700 euro l'uno? <strong>O meglio non sareste felici di avere, a costo zero, un posto macchina in esclusiva davanti a casa per 15 anni con possibilit&agrave; di rinnovo a vita?</strong> <br /><br />Ragazze/i fatevi avanti !!! <strong>A Buccinasco ci sono i saldi !!!<br /></strong><br />Rino Pruiti<br />Consigliere comunale di opposizione<br />Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO: L'ASSESSORE MAIOLO DEL PDL SI STA ORGANIZZANDO PER FAR PERDERE IL PDL DI MILANO]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="Tiziana Maiolo e Loris Cereda PDL Buccinasco MI" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/maiolocereda.jpg" />Ho pi&ugrave; volte scritto della "<em>nostra</em>" Assessora milanese <strong>Tiziana Maiolo</strong> (PDL), stigmatizzando il suo ruolo e la sua (non)utilit&agrave; per il nostro Comune a fronte dello stipendio che le paghiamo. Da quando &egrave; stata nominata Assessore a Buccinasco ha fatto molte cose: si &egrave; <strong>candidata a Sindaco di Rozzano</strong> (dove ha ancora la carica di Consigliere comunale di opposizione e percepisce l'indennit&agrave; economica clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1152" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> + <a href="http://www.comune.rozzano.mi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=88:il-consiglio-comunale&catid=202:consiglio-comunale&Itemid=135" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> links interni), ha scritto libri (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1463" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno), rilasciato interviste, voleva farsi nominare Assessore in Provincia (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1317" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno).<br /><br />Insomma una persona <strong>molto attiva fuori da Buccinasco</strong>, mentre a Buccinasco prende uno stipendio e ci costa quasi <strong>20.000 euro all'anno</strong> + eventuali benefit.<br /><br />Come opposizioni consiliari avevamo chiesto al Sindaco di risparmiare questi soldi e spenderli per la nostra comunit&agrave; (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1810" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno).<br /><br />Sindaco e maggioranza ci hanno risposto che l'Assessore Maiolo &egrave; utile (?) ed intoccabile!<br /><br />In pratica si &egrave; capito che deve rimanere qu&igrave; da noi per volere del partito (il partito delle libert&agrave; e dell'amore).<br /><br />Ieri abbiamo appreso da un articolo del quotidiano<em><strong> IL Giorno</strong></em> (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/public/maiolosgarbi.pdf" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> 30 Kb Pdf) che la nostra instancabile Assessora <strong>si sta preparando per un'altra sfida</strong> (che probabilmente perder&agrave; malamente come tutte le altre), cio&egrave; fare una lista Civica a Milano nel 2011 <strong>contro la Sindaca Letizia Moratti</strong> (PDL), rea di averla cacciata dalla sua Giunta.<br /><br /><strong>Quindi andr&agrave; anche contro il PDL che l'ha nominata Assessore a Buccinasco</strong>.<br /><br /><strong>Loris Cereda</strong> Sindaco pro-tempore (ancora per poco) di Buccinasco, ma tu non hai proprio nulla da dire e <strong>ti va bene cos&igrave;?<br /></strong><br />Rino Pruiti<br />Consigliere comunale di opposizione<br />Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO: L'AMBIENTE E L'ECOLOGIA SONO SPARITI DALL'AGENDA POLITICA E AMMINISTRATIVA]]></title>
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		<created>2010-07-15T13:15:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><img hspace="3" alt="" vspace="3" align="left" src="http://www.rinopruiti.it/public/landscapeparcobucc.jpg" />Dal 2002 al maggio 2007, con la precedente Giunta del Sindaco <strong>Carbonera</strong> (Pd + PRC + Verdi), il Comune di Buccinasco si &egrave;, <strong>decisamente</strong>, caratterizzato per la sensibilit&agrave; ambientale, per gli interventi sul territorio (non solo urbano); per la piantumazione di<strong> 43.000 alberelli</strong> + quasi <strong>1.000</strong> di media grandezza; per la cura del reticolo idrico superficiale ripristinando <strong>rogge e fontanili;</strong> la costruzione di <strong>11 Km. di nuove piste </strong>ciclabili protette; il recupero di circa <strong>200.000 metri quadrati abbandonati</strong> (che spesso il Comune non sapeva nemmeno di avere catastalmente) poi trasformati in parchi portando la superfecie del verde pubblico attrezzato a circa <strong>un milione di metri quadrati</strong>... oltre a tantissimi interventi &quot;minori&quot; ma non meno importanti.<br /><br />Per non parlare dell'o</font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">ttima cura <strong>dell'arredo urbano</strong> e della pulizia di strade, marciapiedi e parchi pubblici.<br /><br />Questo &egrave; stato possibile grazie ad una<u> precisa direttiva politica</u>, al lavoro ed alla capacit&agrave; degli uffici che hanno elaborato molti progetti seri, ottenendo finanziamenti <strong>extra comunali</strong> a <em>fondo perduto</em> (Provincia, Regione, Stato, fondazioni e sponsor privati), parliamo complessivamente di <strong>5 milioni e rotti di euro</strong>.<br /><br />Sulla raccolta differenziata si fece una vera rivoluzione, passando dai <strong>bidoni stradali</strong> (vere e proprie discariche a cielo aperto) alla <strong>raccolta porta a porta</strong>, portando cos&igrave; la percentuale di raccolta differenziata dal <strong>33% del 2002</strong> a punte <strong>del 60% del 2007</strong>.<br /><br />C'era tutto un lavoro da proseguire, come ad esempio passare al cosidetto <em><strong>&quot;sacco leggero&quot;</strong></em> implementando ulteriore differenziazione dei rifiuti e potenziando la piattaforma ecologica per dare <strong>nuovi servizi alle aziende e alle famiglie</strong>, differenziare manualmente una parte del materiale e, magari, costruire un piccolo impianto per ridurre i rifiuti inerti diminuendone il peso prima del conferimento in discarica o agli inceneritori. <br /><br />Azioni semplici e concrete che avrebbero portato una riduzione del conferimento in discarica (che paghiamo a caro prezzo) del <strong>20%</strong> ! Immaginate cosa vuol dire in termini economici avere<strong> meno 20% di spesa per lo smaltimento a fronte di oltre 1.200.000 euro all'anno !!!! Fate voi i calcoli !!!<br /><br /></strong>L'attuale Amministrazione comunale del <em><strong>PDL &amp; Comunione e Liberazione &amp; Compagnia delle Opere</strong></em>, si &egrave; limitata a <strong>mettere le mani nelle tasche</strong> dei Cittadini: <strong>aumentando la tassa rifiuti del 26%</strong> per coprire i buchi di bilancio e la loro incapacit&agrave; amministrativa, a loro ste cose non interessano molto... hanno altri interessi. <br /><br />Ricordo che la precedente Amministrazione aveva bloccato ogni aumento, la <strong>tassa rifiuti era rimasta ferma al 1999</strong> (non c'era ancora l'euro!!!), <strong>andando tranquillamente in pari</strong>. <br /><br />Oggi l'ambiente, l'economia sociale e la cura del territorio non sono pi&ugrave; la specificit&agrave; e il <strong>marchio di fabbrica</strong> di Buccinasco, prima eravamo un esempio invidiato tra i Comuni di prima fascia del milanese, adesso <strong>non un solo metro di pista ciclabile viene costruito</strong>, nessun albero viene piantato, la pulizia delle strade e dei parchi fa schifo, la raccolta differenziata &egrave; in calo, un vero peccato, che dire? Possiamo solo sperare </font><font color="#000000" size="2" face="Verdana">di tornare presto in &quot;serie A&quot; !</font></p>
<p align="justify"><font color="#000000" size="2" face="Verdana"><br />Rino Pruiti <br />Consigliere comunale di opposizione sincera <br />Buccinasco MI <br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a> </font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Buccinasco - Manutenzione del verde: capitolo finale? Forse ]]></title>
		<id>http://www.buccinasco.net/dblog/articolo.asp?articolo=986</id>
		<created>2010-07-14T13:04:37+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="disappunto dei Cittadini di Buccinasco  MI per la scarsa cura del verde pubblico" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/quartiere musicisti buccinasco 01.jpg" align="left" vspace="3" />[dal SioNo blog] Forse, un forse cautelativo d’obbligo, &egrave; giunta a conclusione l’annosa vicenda relativa all’appalto della manutenzione del verde pubblico (probabilmente la prima vittima dell’intera vicenda).<br /><br />La storia avviatasi nel 2009 si &egrave; trascinata tra annullamenti di gare d’appalto, interventi prefettizi, continui rinvii.<br /><br />Il capitolo finale potrebbe essere stato scritto un paio di settimane fa con l’apertura delle buste relative alla nuova gara. A vincere ancora una volta sarebbe stata la <i>Green System</i> ma l’esito non &egrave; ancora ufficiale, il che non manca di suscitare una qualche nuova polemica attorno ad un  appalto che vale un po’ pi&ugrave; di 560 mila euro annui...</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><b><br /><a href="http://www.rinopruiti.it" target="_blank">Rino Pruiti</a></b>, che della questione si &egrave; a lungo occupato, non nasconde la sua insoddisfazione: “Ad oggi non so ancora chi ha vinto la gara imposta dal TAR tramite un commissario ad hoc, dopo la sentenza che ha condannato il Comune. Spero abbia vinto una ditta seria che possa tenere in ordine i nostri parchi cittadini e tutto il patrimonio verde che abbiamo. In questi due anni ho ricevuto centinaia di lamentele di cittadini sulla cura del verde e sulla scarsa pulizia dei parchi, del resto basta farsi un giro a piedi o in bicicletta per rendersene conto". </font></font></font><br /><span>
<divritengo div="" uffici="" degli="" responsabilit&agrave;="" le="" e="" cereda="" valutare="" possano="" magistrati="" i="" che="" modo="" in="" dei="" corte="" alla="" accaduto="" quanto="" denunciato="" ho="" questo="" per="" amministrativo.="" vista="" di="" punto="" dal="" grave="" molto="" cosa="" una="" gara="" nuova="" della="" ritardi="" assurdi="" gli="" annullato="" vicenda="" la=""></divritengo>
<font color="#000000"></font></span><br /></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Da parte sua il sindaco <b>Loris Cereda</b> replica che “l’esito della gara non &egrave; stato ancora ufficializzato solo perch&eacute; il commissario ha chiesto di esaminare tutti i documenti relativi alla gara stessa, tutto qui. E comunque in tutta questa storia abbiamo sempre guardato prima di tutto all’interesse dell’Amministrazione”. Ma anche il primo cittadino non &egrave; del tutto convinto di essere giunto alla parola fine e teme un nuovo ricorso da parte della societ&agrave; “sconfitta”, la <i>Fratelli Grignola</i>.<br /><br />via: SioNoBlog http://sionomagazine.blogspot.com </font></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.buccinasco.net/dblog/articolo.asp?articolo=986"/>
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		<title><![CDATA[LOMBARDIA: STRAORDINARIO SUCCESSO DELLA RACCOLTA FIRME REFERENDARIA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA PUBBLICA]]></title>
		<id>http://www.buccinasco.net/dblog/articolo.asp?articolo=985</id>
		<created>2010-07-14T12:43:17+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/acquanonsivende.jpg" align="left" vspace="3" />La raccolta firme per il <strong>Referendum acqua</strong> (clicca <a href="http://www.rinopruiti.it/dblog/articolo.asp?articolo=1688" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> link interno) in Lombardia ha avuto un esito eccezionale ed imprevedibile. In Lombardia sono state <font color="#ff0000"><strong>raccolte</strong> </font><strong><font color="#ff0000">230 mila firme!</font> </strong>Questi numeri sono il risultato del lavoro capillare e instancabile dei Comitati, prima nell'organizzazione dei banchetti, poi nella certificazione dei moduli.<br /><br />Un esito che fa dire dalla Lombardia (cos&igrave; come da tutta Italia, dove sono state raccolte in totale <strong>pi&ugrave; di 1 milione di firme</strong>) un chiaro <strong>no alla privatizzazione dell'acqua!<br /><br />Adesso Governo e parlamento dovrebbero prendere atto della volont&agrave; popolare e recedere dalla sciagurata decisione di (s)vendere la nostra acqua, ma se non lo faranno si andr&agrave; al voto e sarano direttamente i Cittadini a bloccare questa ennesima brutta pagina della nostra storia nazionale.<br /><br /></strong>Rino Pruiti<br />Consigliere comunale di opposizione<br />Buccinasco MI<br /><a href="http://www.rinopruiti.it">www.rinopruiti.it</a><strong> <br /><br /></strong></font></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.buccinasco.net/dblog/articolo.asp?articolo=985"/>
		<issued>2010-07-14T12:43:17+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Preso il numero 1 della 'ndrangheta. Ecco i segreti della rete criminale dalla Calabria alla Lombardia]]></title>
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		<created>2010-07-14T12:19:53+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/40343-camorra.jpg" align="left" vspace="3" />Tertium datur. La via di mezzo tra l'indipendenza e l'unit&agrave;, per la ‘ndrangheta, &egrave; il federalismo criminale. </font><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-13/duro-colpo-ndrangheta-arrestate-083421.shtml?uuid=AYdvxP7B" target="_blank"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">La maxi retata di oggi sull'asse Milano-Reggio Calabria (e non viceversa) in cui &egrave; stato catturato anche il numero 1, Domenico Oppedisano</font></a><font face="Verdana" color="#000000" size="2"> testimonia che ormai la ‘ndrangheta padana esiste, &egrave; forte e lotta insieme a quella calabrese in un rapporto di "compensazione".<br /><br /></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Bastava leggere le ultime due relazioni del sostituto procuratore nazionale antimafia, <strong>Roberto Pennisi</strong>, per capire che la magistratura si stava avvicinando alla verit&agrave; sulla </font><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/03/ndrangheta-ponte-comando-lombardia.shtml?uuid=6d432bfc-12c1-11de-b466-701cbf8751c2&DocRulesView=Libero" target="_blank"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">struttura della criminalit&agrave; calabrese in Lombardia</font></a><font face="Verdana" color="#000000" size="2">. Nel rapporto 2009 Pennisi scriveva che «il cordone ombelicale» si era quasi rotto e che la mafia milanese era diventata ormai adulta e indipendente. Nella relazione 2010 Pennisi correggeva il tiro e scriveva invece che il cordone ombelicale era ancora attaccato ma la scala di valori era ormai paritaria: Reggio e l'Aspromonte non comandano pi&ugrave;, al massimo collaborano. Le decisioni si prendono insieme. E Milano conta, altro che se conta.<br /><br /></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span id="U2401792153703bHF">Un'evoluzione logica, naturale. </span>Plat&igrave;, la capitale armata della ‘ndrangheta calabrese, da oltre 40 anni si &egrave; del resto spostata alle porte di Milano, nella ricca e verde <strong>Buccinasco</strong>, dove le famiglie furono spedite per la sciagurata legge del confino. Da l&igrave; hanno dapprima fiutato l'aria e poi, con la forza della violenza e dei soldi accumulati con lo spaccio internazionale della droga, hanno spodestato Cosa Nostra e dettato legge. <strong>Negli appalti e nella politica</strong>. Se le famiglie Barbaro e Papalia sono state le prime a capire che gli affari erano al Nord, le altre cosche calabresi ioniche e tirreniche ci hanno messo poco a capire che la via era segnata e il dado tratto. E cos&igrave;, nell'indifferenza pressoch&eacute; totale della politica e della societ&agrave; civile, hanno assediato le province ricche: a partire da Varese (oltretutto a un passo dalla Svizzera, terra di riciclaggio) e Brescia, diventata ormai la capitale di riserva della ‘ndrangheta lombarda.<br /><br /></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><span id="U2401792153703Z3">L'operazione giunge al momento giusto perch&eacute; negli ultimi due anni</span>, dopo l'omicidio Novella, le cosche calabresi stavano preparando canovaccio e regia per la spartizione dei subappalti milionari in vista di Expo 2015. E poco importa, come sembra disvelare questa indagine, che ci siano mandamenti simili alla struttura siciliana.<br /><br />Quel che conta &egrave; che nella crisi mondiale della societ&agrave; e dell'economia, l'unica Spa che sembra non conoscere battute d'arresto &egrave; quella mafiosa. Il colpo di oggi sull'asse Milano-Reggio quantomeno dimostra che <strong>lo Stato c'&egrave; e batte l'ennesimo colpo</strong>.<br /><br /><strong>Roberto Galullo<br /></strong>Il Sole24H</font></font></font></div>]]></content>
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		<title><![CDATA[BUCCINASCO: PROGETTO DELLA STRADA  “Via Guido Rossa / MM2 Assago Milanofiori Nord" ?]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font face="Verdana" color="#000000" size="2"><img alt="Ipotesi strada Buccinasco Assago MM2" hspace="3" src="http://www.rinopruiti.it/public/strada_scuola.jpg" align="left" vspace="3" />Incontro con il Dr. <strong>Loris Cereda</strong> Sindaco di Buccinasco, 2/07/2010. </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Nell’incontro sono stati discussi alcuni punti per i quali c’&egrave; stato uno scambio di punti di vista: </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong>1) La strada non risolve i problemi di traffico attuali</strong><strong> dell’asse Lomellina/Chiesetta, </strong></font><strong><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000">Buccinasco &egrave; un Comune di transito a cui <u>manca una Circonvallazione.</u></font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"> Non si confonda il problema “<em>attraversamento di Buccinasco</em>” con l’eventuale futuro </font></strong><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><strong>problema MM2 (che dovrebbe risolvere Assago !)<br /><br /></strong></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Il Sindaco concorda sulla assenza di circonvallazione, il problema &egrave; la somma di errori passati</i></font></font></font><i><font face="Verdana" color="#000000" size="2"> che  risalgono molto in l&agrave; nel tempo. </font></i><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Non si pu&ograve; prolungare la via della Resistenza, zona  industriale fino al Forum e </i> <i>Milanofiori </i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>perch&eacute; su territorio di Assago</i>.</font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">(<strong>ma si pu&ograve; fare la strada in oggetto sul territorio di Buccinasco …!</strong>)<br /><br /></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Non si pu&ograve; fare il collegamento Indipendenza / Guido Rossa perch&eacute; c’&egrave; una curva molto stretta</i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"> <i>e scuole vicine  e si dovrebbe avere un limite di velocit&agrave; di 20 Km/ora </i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000">(che peraltro c’&egrave; anche in via Guido Rossa…)   </font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i><br />Lascia intravedere una soluzione verso il 2020 con una circonvallazione Sud al di l&agrave; della </i></font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><i>tangenziale in concomitanza con l’arrivo della MM4.</i> ( beati i giovani…!)</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Si pu&ograve; ragionevolmente sperare nella Merula/Chiodi e nel prolungamento G.Rossa su terreni </i></font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><i>Cantoni</i>.<br /><br />Potrebbero risultare per&ograve; solo dei palliativi per la riduzione del traffico di </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"> attraversamento centrale Corsico- Buccinasco-Assago e viceversa. </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Circa l'affermazione che il traffico di Corsico e Buccinasco si riversa su Assago sarebbe </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">interessante una rilevazione precisa del flusso di traffico che &egrave; altrettanto forte anche da Assago </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">verso Buccinasco e Corsico.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><br />Il principale problema di traffico (lavoro a Milanofiori) &egrave; l’uscita dal ponte del Forum dove il </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">traffico &egrave; bloccato dalla strettoia del ponte di legno sul Naviglio verso Rozzano e che solo </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Assago/Rozzano possono risolvere.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i><br />Il Sindaco</i> <i>concorda che per la Pianificazione Urbanistica ci dovrebbe essere un Piano </i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Intercomunale o una gestione del problema da parte della Provincia</i>, visti la contiguit&agrave; dei </font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Comuni e i confini storici tra Comuni, oggi incomprensibili. Ma tutto questo non c’&egrave; e si va </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">avanti per accordi o imposizioni tra Comuni vicini.</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><b><br />2) Incomprensibile urgenza nella costruzione della strada</b></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><u><i>Il Sindaco non ha alcuna urgenza, gli basta avere il progetto pronto</i></u>. Pare disposto ad attendere </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">l’entrata in funzione della MM2 per verificare poi la situazione del traffico <u>(per&ograve; il </u></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><u>Comune continua a diserbare e rullare il territorio interessato alla futura strada, trasformato </u></font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"><u>in larga parte in un deserto polveroso).<br /><br /></u>Quanta gente prender&agrave; una metropolitana poco </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2"> frequente e con biglietto extraurbano caro? Circa il progetto ci informi in dettaglio sulle </font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000">caratteristiche della strada. Non basta dire che “<i>il Comune sta studiando le migliori soluzioni </i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>per ridurre l’impatto ambientale</i>“ quali sono queste soluzioni? <i>Il Sindaco parla</i> <i>di motorini </i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>elettrici pubblici</i> <i>sulla falsariga delle biciclette del Comune di Milano.<br /><br /></i></font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Veniamo al progetto completo e concreto, non solo a progetti onirici e utopistici. </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Non dimentichiamo la scuola, i bambini e i problemi relativi….</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><br />3) <b>Se la strada che parte dal confine con Assago non risolve il traffico Chiesetta/Lomellina, </b></font></font></font><b><font face="Verdana" color="#000000" size="2">cio&egrave; il traffico di attraversamento di Buccinasco, perch&eacute; farla ?</font></b></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i><u>Il Sindaco dice che </u></i><i><u>ce lo chiede Assago e poi bisogna collegarsi per forza con la MM2 M</u></i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i><u>ilanofiori Nord perch&eacute; solo l&igrave; ci sar&agrave; il parcheggio.</u> </i>La stazione Milanofiori/Forum </font></font></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">servir&agrave; solo a raggiungere da Milano Milanofiori e il Forum. Non possiamo intervenire su </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">questo progetto di Assago ma ne dobbiamo subire le conseguenze ! </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Assago ha tutti i vantaggi fiscali e finanziari ad avere sul suo territorio i tre grandi Centri di </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">“Milanofiori” , “Forum” e il nuovo “Assago Nord”. </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Intervenga migliorando la viabilit&agrave; sul suo territorio, si tenga i vantaggi e gli </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">svantaggi, come si dice “ onori ed oneri”, non onori s&igrave; e oneri agli altri !<br /><br /></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">Assago pu&ograve; avere tre possibilit&agrave; per arrivare alla MM2 MilanofioriNord (invece ne </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">realizzer&agrave; solo una e  vuol far fare la strada a Buccinasco !) :</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000">-<span> </span>prolungamento della via Pace : <i>nessun commento da parte del Sindaco</i></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000">-<span> </span>prolungamento della via Leonardo da Vinci <i>: secondo il Sindaco non si pu&ograve;, &egrave; una zona </i></font></font></font><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>residenziale, ci sono le ville…</i>(vediamo di non considerare Buccinasco+ alla stregua del campo nomadi di via Triboniano a Milano….)</font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">- strada 184 i cui lavori non sono iniziati (ma il Comune di Buccinasco comincia a </font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">diserbare il suo terreno per ….arrivare primo ? O per creare il fatto compiuto ?)<br /></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><br />4)<span> </span><b>Sacrificio di alberi di alto fusto per la futura strada</b></font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana"><font size="2"><font color="#000000"><i>Il Sindaco non entra nel dettaglio del progetto</i>. <i>Assicura la sensibilit&agrave; del Comune per la</i> <i>salvaguardia del verde</i>. Ricordo il taglio dei 4 alberi tra le due prime case di via G. Rossa perch&eacute; uno (non 4 ! ) pendeva senza la sostituzione con altri alberi. <i>Secondo il Sindaco &egrave;</i> <i>stata l’impresa costruttrice delle case, non il Comune</i>. </font></font></font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">     </font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">In conclusione :<br /><br />- strada fatta per richiesta di Assago;<br /></font><font face="Verdana" color="#000000" size="2">- primi lavori gi&agrave; fatti sull’area della futura strada, (a quando il bitume ?)</font></div>
<div align="justify"><font face="Verdana" color="#000000" size="2">- disponibilit&agrave; a non iniziare subito i lavori;</font></div>
<div align="justify"><span><font face="Verdana" color="#000000" size="2">- progetto non chiarito;<br /><br /></font></span><span><font face="Verdana" size="2"><strong>LETTERA FIRMATA</strong></font></span></div>]]></content>
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