\\ HOME : Articolo
Milano boccia la commissione Antimafia
Di Rosa (del 26/05/2009 @ 16:23:59, in public, linkato 826 volte)

www.liberainformazione.org di Lorenzo Frigerio - Commissione antimafia a Milano? No, grazie! Il Comune di Milano torna sui suoi passi, scoppia la bagarre in aula. Ci sono volute due votazioni, una prima, terminata in parità lo scorso lunedì 18 maggio e una seconda, tenutasi invece ieri pomeriggio, dall’esito più scontato perché il Consiglio Comunale di Milano arrivasse ad approvare la delibera di revoca della Commissione Comunale Antimafia, votata all’unanimità lo scorso 5 marzo. A poco più di due mesi di vita e dopo solo un paio di riunioni risoltesi in un nulla di fatto, proprio per l’assenza dei consiglieri di maggioranza, l’aula di Palazzo Marino ha deliberato di ritornare sui propri passi, cancellando con un colpo di spugna la Commissione che avrebbe dovuto aiutare l’amministrazione comunale nell’approfondire lo studio delle dinamiche delle infiltrazioni mafiose in città e, successivamente, nell’avanzare proposte di intervento politico e amministrativo al riguardo. La maggioranza ha quindi recepito le perplessità del Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, espresse nell’immediatezza del voto con una lettera inviata al Sindaco Letizia Moratti: “non risulta ipotizzabile la costituzione di una commissione consiliare di inchiesta antimafia”. A seguire arrivarono al Comune di Milano altri dinieghi ad una prima generale richiesta di partecipazione rivolta a magistrati e forze dell’ordine, alcuni dei quali espressi formalmente, altri informalmente, soprattutto dai vertici del Tribunale di Milano.

In sostanza, il punto critico discusso fin dall’inizio era la possibilità o meno che le forze dell’ordine e i rappresentanti della magistratura potessero riferire dell’esito di indagini in corso, per legge difettando la Commissione di poteri di inchiesta. Ad onore del vero, tale pretesa non era mai stata avanzata anche dai consiglieri più intransigenti. I positivi precedenti, portati a supporto della necessità di istituire una Commissione comunale antimafia, invece erano quelli di altre due commissioni comunali: la prima, presieduta dal professor Carlo Smuraglia che licenziò nel 1990 una relazione, peraltro mai pubblicata forse vista la scomodità dei contenuti; la seconda, sulla corruzione nel commercio, presieduta nel 1995 da Nando dalla Chiesa, che siedeva allora tra i banchi di Palazzo Marino.

Preso atto di queste difficoltà, peraltro già discusse all’inizio dell’iter della delibera di costituzione, ma accantonate successivamente alla votazione del 5 marzo, il centrodestra ha fatto ieri marcia indietro provocando l’ira dei consiglieri di opposizione che, in segno di protesta, hanno poi abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale ed impedendo la prosecuzione dei lavori del Consiglio Comunale. Hanno votato sì alla proposta di revoca 29 consiglieri di maggioranza, mentre i voti contrari sono stati 24 (tutta l’opposizione compreso l’ex esponente della Lega Pagliarini, oggi passato al Gruppo misto), mentre il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri si è astenuto, marcando la sua diversità rispetto alla coalizione che governa Milano. Non più tardi di qualche giorno fa, lo stesso Palmeri, intervenendo a Milano alla commemorazione organizzata da Libera in ricordo di Giovanni Falcone, aveva ribadito ad alcuni cittadini che lo incalzavano la sua contrarietà alla decisione presa dal centrodestra; una contrarietà ribadita anche in esito al voto di ieri in aula: “la Commissione era utile e legittima”. Non dello stesso avviso, evidentemente, il capogruppo del PdL Giulio Gallera: “Il centrosinistra voleva usare mafia e antimafia per degli attacchi politici. Li abbiamo smascherati e saranno puniti dagli elettori”.

In esito alla proclamazione del contestato voto, è scoppiata la bagarre in aula, con uno scambio acceso di accuse reciproche. Pesante il giudizio del capogruppo del PD Pierfrancesco Majorino che ha censurato la discutibile concomitanza della chiusura della Commissione Antimafia con due avvenimenti di diversa natura: “Dopo l’omicidio di Quarto Oggiaro, che sicuramente segnala la presenza della criminalità organizzata e a due giorni dalla commemorazione di Giovanni Falcone, questo atto del Consiglio è un insulto”. La successiva replica di Gallera ha innalzato i toni dello scontro tra i diversi contendenti, alla presenza di alcuni cittadini e dei cronisti che seguono quotidianamente i lavori d’aula a Palazzo Marino: “Majorino cita persone in modo inappropriato. Falcone ha fatto il magistrato a Palermo senza confondere i ruoli. È mistificatorio, demagogico attribuire al Consiglio delle responsabilità su ciò che succede fuori di qui”. Per alcuni minuti si è andati avanti con reciproche accuse, si sono sprecati i “vergogna!” rivolti all’indirizzo di questo o di quel consigliere di parte avversa, si è smarrito alla fine il senso delle diverse posizioni nel frastuono scatenatosi.

Il commento più duro è arrivato dal consigliere della Lista Fo, Basilio Rizzo, protagonista in Consiglio Comunale di battaglie epocali contro il malaffare, fin dai tempi precedenti la stagione di Tangentopoli: “Evidentemente ci sono forze fuori dal Consiglio che comandano su quelle dentro al Consiglio. In Sicilia, Campania, Calabria brindano”. Evidentemente Rizzo si è riferito al fatto che le cosche avranno di che brindare se solo si pensa alla quantità di denaro destinata ad arrivare in città e regione, nell’imminenza del prossimo Expo 2015. Molti finanziamenti destinati prevalentemente alle opere pubbliche necessarie, a partire dalle infrastrutture e dall’indotto connesso, che le diverse mafie, ‘ndrangheta in testa, pensano di riuscire ad intercettare, infiltrandosi nei gangli delle procedure amministrative collegate.

In serata, il Sindaco Moratti, intervenendo alla puntata di “Anno Zero” dedicata proprio all’Expo, sollecitata dal conduttore Michele Santoro ha dichiarato di prendere atto del voto del Consiglio Comunale, ma che non per questo i controlli antimafia verranno ridotti, anzi. Moratti ha ricordato anche l’impegno preso dal Governo per tutelare gli investimenti pubblici e privati in arrivo e per approntare tutti i meccanismi utili al monitoraggio delle opere previste, ai fini di prevenire infiltrazioni criminali. 

Dopo lo scontro in Consiglio Comunale, le forze politiche si organizzano ora per dare alla cittadinanza un segnale di continua attenzione alla questione delle presenze mafiose in città, che segni la discontinuità con l’aria di smobilitazione connessa invece alla decisione presa ieri a Palazzo Marino. Le opzioni sono ovviamente diverse. Se il PdL annuncia quindi un “grande convegno sulla mafia”, che serva a rilanciare l’impegno della maggioranza nel contrasto alle cosche, volendo motivare nei fatti l’impossibilità di utilizzare lo strumento consiliare a suo tempo adottato, il PD viceversa lancia un appello alla mobilitazione civile: serve un comitato di volontari che possa svolgere con serietà il compito che era stato attribuito alla Commissione comunale, ieri cancellata dal voto dell’aula.

“Questo è un regalo fatto alle organizzazioni criminali, è un chiaro segnale che a Milano non si può e non si deve parlare di mafia” è questo il commento lapidario della referente di Libera  Milano, l’avvocato Ilaria Ramoni.

E le cosche? Le cosche stanno a guardare…

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
I commenti sono disabilitati.

Cerca nel sito
 


Ci sono 22 persone collegate

New Page 1

Municipio Centralino 02 – 45797.1 fax 02 – 48841184

Servizio Taxi 02.45.797.226

Emergenza sanitaria 118

Guardia medica 800103103

Soccorso emergenza (Polizia di Stato) 113

Vigili del Fuoco 115

Carabinieri 112

Carabinieri Buccinasco 02-45713509

Enel segnalazione guasti 800 900 800

Enel Sole guasti illuminazione pubblica 800 90 10 50

CAP pronto intervento acqua potabile 800 175 571

Pronto intervento case ALER 840.02.12.12

Segnalazione abbandono animali Canile Trezzano 02-4459752


Titolo
Acqua (4)
Ambiente (5)
Amianto (3)
Antifascismo (3)
Articoli Nazionali (13)
bicicletta (1)
Buccinasco (267)
Buccinasco fa bene (3)
Clima (1)
Cultura (2)
Diritti degli animali (1)
Donne (1)
elezioni 2008 (4)
Emergenza (1)
Energia (4)
Energia nucleare (2)
Famiglia (1)
Giovani (4)
Grande Città (1)
Green Economy (1)
Inchieste (2)
Informazione (1)
Inquinamento (2)
Interrogazioni (2)
Italia (1)
Lega Nord (1)
Legalità (27)
Lettere (40)
libertà d'informazione (1)
Lombardia (7)
Noi di Buccinasco (3)
Pace (1)
Parco Sud Milano (1)
Pensieri (2)
Pgt Buccinasco (1)
politica (8)
Povera Buccinasco (68)
Povera Italia (20)
Povera Milano (1)
Provincia (5)
publc (1)
publi (1)
public (166)
publica (1)
Referendun (2)
Rete Civica (1)
Rino Pruiti (19)
Satira (4)
Scuola (14)
Solidarietà (3)
Tasse (1)
Trasporti pubblici (16)
Verbali Consiglio (1)
Verdi Buccinasco (14)
Viabilità (8)
Video (2)

Catalogati per mese:
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
che schifo; ma non è pos...
05/07/2010 @ 15:11:57
Di luca
Forza Alberto, camminiamo...
30/06/2010 @ 22:57:41
Di Anonimo
Alberto, per ora è un pas...
30/06/2010 @ 20:41:14
Di Rino Pruiti
CENTOUNO PASSI!!!UN PLAUS...
30/06/2010 @ 20:24:44
Di Alberto
Si, siamo noi. Ti ringraz...
05/06/2010 @ 13:21:29
Di Anonimo

Titolo

http://www.wikio.it


 Home page CopyLeft tutti i diritti sono liberi
powered by dBlog CMS ® Open Source